Home Bici POIMO, l’e-bike gonfiabile che viene dal Giappone

POIMO, l’e-bike gonfiabile che viene dal Giappone

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E nemmeno la pompa ad aria elettrica che serve a gonfiarlo in “poco più di un minuto”, come dicono gli inventori. E quanto tempo richiede l’assemblaggio del vari componenti? La “carrozzeria” è certamente leggera e poco ingombrante quando è sgonfia. Pesa in tutto 2,3 kg ed è realizzata in materiale poliuretanico termoplastico (TPU) capace di reggere il passeggero quando raggiunge la pressione ottimale di 40 o 50 kPa (6 o 7 psi). Nessun dettaglio è stato svelato sulle prestazioni del veicolo, sull’autonomia e sul prezzo.

Gli ideatori: una rivoluzione nelle città

POIMO, del resto, è per ora solo un prototipo. Gli ideatori sono convinti che nella versione definitiva sarà ancora più leggero, meno ingombrante e meno costoso. Quindi appetibile per un’ ampia fascia di utenti, nell’impiego quotidiano  come veicolo per l’ultimo miglio. Inoltre lo scooter gonfiabile sarebbe anche più sicuro in caso di impatto con pedoni e altri veicoli.

«Riteniamo che la nostra mobilità gonfiabile, che è diversa dai sistemi di mobilità esistenti e crea nuove relazioni con le persone, sarà utile per la città in futuro», ha affermato Ryuma Niiyama, parte del team di sviluppo dell’Università di Tokyo. ù

Diventerà un format per altri oggetti?

Noi nutriamo fortissimi dubbi: la praticità è solo apparente, l’efficienza come mezzo di trasporto urbano molto discutibile se rapportata ai monopattini tradizionali, spesso dotati anch’essi di sistemi per il trasporto manuale.

POIMO, piuttosto, potrebbe diventare una piattaforma per lo sviluppo di altri oggetti di una linea gonfiabile “smart”. Lo stesso team di ricercatori hanno infatti testato lo stesso sistema anche per complementi di arredo, come un divano mobile da impiegare in resort e i luoghi di vacanza.