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Poche colonnine, Italia terzultima in Europa

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Poche colonnine, l’Italia esce terzultima in Europa per diffusione di ricariche nell’EV Readiness Index realizzato da Leaseplan e 14° nella classifica generale.

poche colonninePoche colonnine, insufficienti per le EV in circolazione

Ecco in 4 punti le conclusioni del report realizzato dalla società olandese di noleggio:

1- L’adozione di auto elettriche è aumentata significativamente in quasi tutti i mercati, grazie a un numero maggiore di modelli disponibili in ogni segmento

2- L’infrastruttura di ricarica è ancora in ritardo. Ciò evidenzia l’urgenza che i governi investano in un’infrastruttura pubblica di ricarica solida e affidabile.

3 –Gli EV sono più convenienti che mai. La competitività dei costi è dovuta principalmente ai prezzi relativamente più contenuti dell’energia elettrica che alimenta gli EV. In particolare rispetto ai prezzi in aumento del diesel e della benzina e a migliori opportunità fiscali per i conducenti degli EV

4 –La Norvegia si classifica al primo posto in termini di preparazione agli EV, mentre la Repubblica Ceca e la Polonia si sono classificate agli ultimi posti.  La Grecia presenta il punteggio con il più significativo miglioramento rispetto al 2021.

poche colonnineLeaseplan: trovare una ricarica diventa un incubo

L’Indice si basa su tre fattori: immatricolazioni di veicoli elettrici (EV), maturità dell’infrastruttura per gli EV e incentivi governativi presenti in ogni paese. Visti i risultati, Tex Gunning, numero di Leaseplan, usa toni molto duri con l’inerzia dei governi: “La mancanza totale di azioni governative relative all’infrastruttura di per veicoli elettrici sta creando una carenza di stazioni di ricarica in Europa. Con l’abbassarsi dei prezzi delle auto elettriche e la presenza di un maggior numero di conducenti, trovare una stazione di ricarica sta diventando un incubo crescente. Questo report vuole essere un campanello d’allarme per i politici in tutta Europa. Sono necessari investimenti urgenti in questo momento, per creare un’infrastruttura di ricarica complessiva a livello europeo. La guida elettrica è uno dei modi più efficaci con cui possiamo combattere il cambiamento climatico. E i governi devono rendere più agevole, anziché ostacolare, il passaggio all’elettrico per tutti i cittadini.

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20 COMMENTI

  1. Articolo non fa una piega e comunque si sapeva già, unica cosa è togliere tutti gli incentivi sulle ICE ( auto a combustione ) e dirottarli per la transazione ecologica, e soprattutto per l’infrastruttura, non possiamo essere apre in somaro della classe.
    E non dite che c’è chi è messo peggio, questo si può dire se stai sul podio.

    Ho visto il discorso di Draghi bello ma, si farà 🤷🤷

  2. Immaginavo che ne saremo usciti male in una classifica di questo tipo, il problema è che in Italia continuiamo a conteggiare le ricariche AC allo stesso modo delle DC e così i politici si sentono apposto, peccato che le ricariche sono le DC sono in una percentuale minuscola.
    Poi c’è lo scandalo della quasi assenza delle ricariche DC nelle aree di servizio autostradali perché le concessionarie si mettono di traverso non potendo lucrare come con le stazioni di rifornimento carburante
    Poi c’è anche lo scandalo che gli installatori di colonnine si prendono i sussidi europei, ma poi non fanno adeguata manutenzione delle colonnine e non le rendono praticamente fruibili con adeguati servizio di contorno non perseguendo la filosofia dei contributi europei di portare la mobilità EV a livello di massa.

    • La percentuale di DC è più o meno quella europea (meno del 10%, la percentuale più bassa è in Olanda). Anche il rapporto fra colonnine installate e auto elettriche circolanti è nella media europea: abbiamo poche colonnine ma anche pochissime auto elettriche. Vero che le stazioni di ricarica sono ancora pochissime in autostrada, ma entro fine anno dovrebbero arrivare a un centinaio. Gli installatori non c’entrano niente: le reti sono di poroprietà degli operatori della ricarica (CPO) come Enel X way, Be Charge, Duferco. Non ricevono alcun sussidio pubblico (tranne 20 colonnine EVA+ finanziate da un progetto Europeo). –

      • Pensavo che i contributi pubblici riguardassero un numero maggiore di colonnine.

        Per l’autostrada 100 entro fino anno sarebbe già un buon risultato.

        Strano che dal sito Free To x sulla A4 Torino Trieste ne siano previste pochissime

        • Il piano di installazione delle colonnine nelle aree di servizio è in corso. Una ventina entreranno in servizio entro l’estate.

  3. direi che qualcuno ha problemi seri:
    chi può dirmi se i governi (di tutto il mondo) hanno mai approntato nel passato distributori, sedi di stoccaggio (cisterne), flotte di autocisterne e via discorrendo, per le varie aziende private?

    altrimenti domani fondo la mia impresa di energia elettrica, tanto paga pantalone e i guadagni sono miei.. 😎🤷‍♂️

    • Magari informarsi prima??? Sai a quanto sono ammontare i sussidi statali dati ai petrolieri nel solo 2019? La bellezza di 5,5 miliardi di €!!!!!
      5,5 miliardi in un solo anno e solo in Italia per cosa? Per permettergli di speculare sulle spalle degli italiani e raddoppiare il prezzo dei carburanti rispetto al periodo in cui il greggio costava anche più di oggi????
      E poi saremmo noi che abbiamo problemi seri?
      Te lo stanno mettendo in quel posto utilizzando soldi anche tuoi e li difendi pure?

      • perché a una domanda precisa non siete in grado di rispondere nel merito?
        proviamo così:
        governi costruirono distributori? si/no
        governi comprarono flotte su flotte di tir autocisterna? si/no
        governi costruirono impianti di stoccaggio in tutto il paese per le aziende? si/no
        se le risposte sono no, perché dovrebbero farlo per le aziende elettriche? è l’unica risposta che mi interessa.

        • Ti dico di sì visto che sono in compartecipazione con produttori di carburanti = noi mettiamo soldi per sovvenzionare loro, in più li mettiamo vedi quello che ha scritto Moreno
          Più chiaro di così 🤷🤷

        • Perchè solo lo stolto guarda il dito quando si ita indicando la luna!
          Dimmi che cambia se lo stato da soldi specificatamente per costruire un distributore o per un “generico” sussidio? Che ci abbiano fatto un distributore, comprato un autocisterna, o messi in tasca come utili sempre 5,5 miliardi si sono intascato i petrolieri presi dalle tasse versate da tutti gli italiani!!!! Solo chi vuole negare la verità guarda la forma e non la sostanza!!!!
          Ma si sa in Italia la realtà non conta nulla… d’altronde siamo il paese che da più o meno 10 anni sta utilizzando buona parte dei fondi destinati alla transizione per sovvenzionata i costruttori di auto termici estendendo gli incentivi anche alle termiche!!!

          P.S. è così vero che lo stato regala soldi soldi alle compagnie elettriche e non ha mai dato nulla ai petrolieri che per coprire lo sconto alle accise dei carburanti (fatto per colpa di rincari assolutamente non giustificabili se non da speculazione pura….) non è che è andata a togliere una fetta delle sovvenzioni ai petrolieri (che con i prezzi prezzi stelle dei carburanti stanno tutti chiudendo i bilanci con attivi mai visti prima…. indovina un po chi sono i speculatori???) Ma ha giustamente pensato di azzerare quelli destinati ai produttori di fonti rinnovabili!!!!

          • CHUPA sinceramente ora inizzi a stufare!!!!
            La risposta te l’abbiamo data ed è più che chiara na tu Leonardo la vuoi vedere perchè non ti conviene e questo dimostra solo la tua malafede!
            Per chiunque dotato di un minimo di materia grigia e di onestà è più che evidente che non c’è bisogno che sia scritto nero su bianco nei 5,5 miliardi di sovvenzioni annue per dire che lo stato ha pagato eccome per la costruzione di distributori, acquisto di autocisterne e così via!!!! Sai con 5,5 miliardi di € quante ce ne escono di queste cose? E questa cifra viene elargita ogni singolo.anno e solo relativamente all’Italia!
            Poi basta guardare dove sono andari a cercare i fondi per fare lo sconto sulle accise, cioè per compensare in parte gli aumenti largamente ingiustificabile imposti dai petrolieri per capire chi lo stato ha sempre pagato….
            Non sono mica andati a togliere le sovvenzioninai petrolieri come sarebbe stato logico visto che gli aumenti li hanno creati loro e loro ci stanno guadagnato? NO DI CERTO… quei 5,5 miliardi (se nel frattempo non sono aumentati) sono intoccabili…. molto meglio andare a togliere quei 4 soldi che venivano dati per la produzione da fonti rinnovabili azzerando le loro sovvenzioni ed annullando anche crediti già acquisiti giusto per essere certi di affossare al 100% l’incremento di energia elettrica da fonti rinnovabili e garantire a chi ha creati il problema che saremo sempre e comunque dipendenti da loro…..

            Solo i decelerazione o in malafede cone te non sono in grado di capire questo.

          • chissà se anche a metà novecento lo stato sovvenzionava..
            posso capire ENI, ma giusto per fare qualche nome, BP, SHELL, PETRONAS, TAMOIL (straniere), o le piccole realtà (distributori bianchi) come scat, bronzoni etc percepiscono questi fantomatici soldi?
            a me dei temi che hai scritto interessa poco (non dicono niente, porta un documento con le cifre versate e a chi), e le aziende che chiedono a fondo perduto (dovete darci, dovete farci) stanno sulle balle.
            non sei d’accordo? non è un mio problema, sei venuto tu sotto al mio commento

          • Punto 1) tu sei venuto a rompere su di un forum che si tratta evelettrico con argomentazioni palesemente faziose….
            Non troverai mai un mio intervento in un forum che si chiama vivabrumbrum….
            Vieni in un determinato ambiente a sostenere che i tuoi amicissimi petrolieri (che per caso tu gestisci un distributore?) Non hanno mai preso un soldo dallo stato quindi non lo si deve dare neanche per la creazione di una rete di ricarica elettrica…. ma quando ti sbugiardo dicendoti quello che basta un click nel web e chiunque può vedere (non serve che ti metta qui i resoconti io… sonk cifre arcicertificate e di dominio pubblico) ma che tu vuoi per forza negare dici che dei temi che ho scritto io non te ne frega nulla??? Chiunque legge i commenti, miei e tuoi, può facilmente capire da solo chi è molto poco onesto e fuoriluogo…
            Poi di convincere te me ne frega meno di nulla tanto so jn partenza che è una missione persa perchè un disinformato lo puoi convincere ma un prevenuto e disonesto no!!

          • chiunque, web, (informati, ovviamente) si trova, ti sbugiardo, certificate, dominio pubblico.. ahahahahhaha
            okkei, numero uno!! 👍

  4. Io direi che è ora di togliere le sovvenzioni ai petrolieri che si intascano ogni anno miliardi di € in sovvenzioni governative solo in Italia e dirottare quelle risorse verso il sostenere la transizione verso un sistema meno dipendente dal petrolio…
    Anche perchè qualcuno dovrebbe spiegarmi che senso ha dare sovvenzioni ai petrolieri che stanno speculano e affamandk tutto il mondo.. Non fatevi ingannare dalla favola che gli aumenti sproporzionati dei carburanti fossili sia dovuto alla crisi attuale.. basta guardare il fatto che oggi, nonostante le quotazioni del greggio sia indubbiamente alta è comunque ben 40 $ (cioè il 35%( più bassa dei massimi raggiunti nel 2028… ora andatevi a guardare quanto costava 1 L di benzina/diesel nel 2008 ed invece quanto costa ora è forse capirete se il prezzo attuale è frutto della quotazione del greggio o di pura speculazione da parte dei petrolieri…. è noi gli regaliamo anche svariati miliardi l’anno…

  5. Direi che Tex Gunning ha alzato molto la asticella:
    Si lamenta in quanto la ricarica elettrica, confrontata al normale pieno dal distributore, è ancora più complessa :

    • Mi sembra che tutti sopra una certa età abbiano imparato ad usare PC e smartphone, chi non è a quei livelli non si muove perché è molto avanti con gli anni, o perché non gli interessa.

      Comunque di che complessità parli vedo 70enni pagare con lo smartphone se fanno questo posso fare tutto, ovviamente c’è chi non interessa ma vedo anche ventenni che non sanno ancora come si crea una folder e usano il PC dalle elementari 🤦🤦

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