Plenitude a Mendrisio: la società del grupo Eni ha inaugurato 7 colonnine, da 100 o 400 kW accanto a un grande Outlet ticinese.
Plenitude a Mendrisio con ricariche da 100 o 400: i prezzi

Una nota di Plenitude On The Road ha annunciato l’attivazione di un nuovo hub di ricarica presso l’Outlet FoxTown a Mendrisio, in Canton Ticino. È uno dei principali poli commerciali della Svizzera italiana, a due passi dal confine. Il sito è dotato di 3 colonnine Ultra Fast con potenza fino a 400 kW e 4 colonnine con potenza fino a 100 kW, per un totale di 17 punti di ricarica. Il prezzo è di 0,70 franchi svizzeri (0,765 euro) per le ricariche più potenti (da 400) e di 0,65 franchi per le meno potenti (0,71 euro). L’infrastruttura, informa la società, “è caratterizzata da potenze differenziate. Ed è stata progettata per garantire un servizio flessibile, in grado di rispondere alle esigenze sia di chi effettua soste brevi, sia di chi trascorre più tempo nel centro commerciale. Il nuovo hub è il più grande di Plenitude in Svizzera e rafforza la presenza della Società nel Paese”.
La società dell’Eni è a 23 mila punti di ricarica
Più che sull’Italia, Paese in cui la mobilità elettrica è ancora poco diffusa, Plenitude negli ultimi anni sta puntando su Francia Germania e Svizzeria. Aprendo in aree, come questa di Mendrisio, ad alto afflusso di visitatori internazionali. La società del gruppo Eni è presente oggi in oltre 15 Paesi del mondo. Con un modello di business che integra la produzione di energia elettrica da circa 6 GW di fonti rinnovabili e la vendita di soluzioni energetiche a 11 milioni di clienti. Con una rete di 23.000 punti di ricarica per veicoli elettrici. Inoltre, attraverso l’interoperabilità delle infrastrutture di ricarica, l’app Plenitude On The Road offre accesso a circa 600 mila punti di ricarica distribuiti in tutta Europa. Di cui 15 mila in Svizzera e 74 mila in Italia.
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Siamo nel profondo sud della Svizzera.
Il signor Rezzonico nonostante sia affetto dal morbo di di Dupuytren alla mano sinistra ha deciso di ricaricare comunque la sua vettura alle colonnine Plenitude di Mendrisio.
Lì trova già intento a caricare il suo “avversario” di sempre, Fausto Gervasoni, che ha sempre preceduto nelle ultime quattro ricariche.
Gervasoni, avvolto in un improbabile gilet in fibra di carbonio fluttuante, sta già inserendo il pesante cavo nella fiancata della sua vettura. È arrivato prima. La striscia di vittorie di Rezzonico è ufficialmente interrotta.
Rezzonico scende scornato dall’auto, deciso a ripiegare su una più modesta colonnina da 100 kW. Ma la combinazione tra il cavo ad alta potenza, rigido e pesante, e la sua mano sinistra bloccata dal Dupuytren si rivela un mix micidiale. Nel tentativo di sollevare il connettore con la sola mano destra, perde la presa. Il cavo scatta all’indietro….
(continua tu…)
…e in quel momento arriva il poliziotto Huber, che ha capito che qualcosa non va in quella ricarica appena inaugurata. “Qui c’è da restare offesi…”, dice avvicinandosi alle colonnine con fare sospettoso. (continuate voi…)