Home Sharing Playcar: da Cagliari a Budapest con l’e-sharing

Playcar: da Cagliari a Budapest con l’e-sharing

0
CONDIVIDI
il prototipo in fiera

A Budapest gestiscono la piattaforma sharing degli scooter elettrici, a Cagliari quella di e-car ed e-bike, ma sono presenti anche a Bogotà, Buenos Aires e nelle isole Azzorre. Gestiscono anche servizi “termici” ma stanno puntando sull’elettrico i ragazzi sardi di PlayCar.

Ieri sono stati premiati a Modena dall’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (AESS) con il premio mobilità sostenibile per Playmoove Smart mobility Innovation.  Riconoscimento dato al fondatore Fabio Mereu che partito da Cagliari sta conquistando spazi internazionali sia con la gestione fisica di  servizi sharing sia con la produzione di piattaforme di gestione. E con il prototipo PlayCar C5 intendono far circolare questo tre ruote elettrico nelle piste ciclabili.

A Cagliari lo sharing con le e-bike 

Sharing a Cagliari
A Cagliari Playcar sta puntando anche sulle e-bike

Li abbiamo conosciuti per via del bando del Comune di Cagliari, scade il 28  novembre, che vuole introdurre  70 e-bike nelle strade del capoluogo sardo. PlayCar con Cabubi Bike Sharing – gestito insieme all’Agenzia di trasporto locale CTM – gestisce il servizio all’avanguardia.

Sharing con Internet delle cose 

Il fondatore
Il fondatore di Playcar Fabio Mereu

Fabio Mereu ci spiega il sistema: “Un ibrido tra stazioni e flottante, il riferimento sono le fermate degli autobus. A Cagliari ne abbiamo una ogni 400 metri”. Una buona soluzione. Per evitare il vandalismo e tutelare il decoro urbano si è investito in tecnologia: “Abbiamo delle rastrelliere molto semplici, telecamere di sorveglianza e dei lucchetti/smartlock fatti appositamente con connessione IoT (internet delle cose)”. A prendersi cura delle e-bike la ciclo officina mobile ovvero un Kangoo elettrico che fa il giro delle fermate/stazioni.

Playcar: pionieri del car sharing 

Playcar è stato tra i primi a puntare sullo sharing: “Il primo Car Sharing privato d’Italia. La società ha iniziato le operazioni all’inizio del 2014 con una piccola flotta di 9 auto in modalità round trip. Ad oggi Playcar gestisce oltre 100 autoveicoli con una parte in costante crescita dei veicoli elettrici, oltre il bike sharing Cabubi, che arriverà a 120 bici a pedalata assistita a fine 2019”. Questi i numeri.

Una card per  auto, bici, monopattino e ricarica 

La prima tessera
La piattaforma di Playmoove si sta sviluppando per integrare auto, scooter, bici, monopattini, barche e stazioni di ricarica in una unica card

Lo sharing di Playcar sarà sempre più elettrico. “Nel 2020 con i nuovi servizi di mobilità come il Free Floating di Moped, Kickscooter, boat elettrici – fa l’elenco Mereu – integrandoli nella piattaforma esistente”. Con un’unica card si può passare dall’auto allo scooter, dalla e-bike al monopattino e si punta alle stazioni di ricarica. Si sta lavorando alla loro integrazione nella piattaforma.

Vendono a Budapest, Bogotà e Buenos Aires

le e-bike a CagliariVa di pari passo la gestione fisica dei servizi a Cagliari con la realizzazione delle piattaforme che hanno venduto oltre i confini nazionali. A iniziare dallo sharing degli e-scooter di Budapest per arrivare al modello car sharing in Argentina, Colombia e Azzorre.

Il sogno con Playcar C5

Mereu coltiva il sogno di mettere sulle piste ciclabili il Playcar C5 ovvero il remake del Sinclair C5. Un tre ruote disegnato nel lontano 1985 da Sir Clive Sinclair rivisto dal team della squadra cagliaritana per muoversi nelle piste ciclabili.

LEGGI ANCHE:  Helbiz scende a Roma con il suo bike sharing