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Più denigrate la Tesla e più se ne vendono…

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Più denigrate la Tesla e più se ne vendono: è il rimprovero che ci rivolge Attilio Righi, un lettore, dopo le tante polemiche che hanno investito Elon Musk.

più denigrate la Tesla
Elon Musk, numero uno di Tesla.

Più denigrate la Tesla…/ I dati di vendita vi smentiscono

“Vi seguo da circa un anno e trovo il vostro sito interessante, anche se a volte ci sono cose che non capisco. Premetto che non ho una Tesla, ho avuto solo modo di provare la Model 3 trovandola un’auto straordinaria, anche se si è trattato solo di un breve test-drive. Vengo al dunque: vedo che anche voi avete riportato le polemiche che hanno investito il fondatore Elon Musk per la faccenda di Twitter, che ho seguito poco. E che avete riportato l’ipotesi che anche Tesla risenta di questo pasticcio in cui si sarebbe cacciato il suo fondatore. Direi che i fatti stanno smentendo tutti voi giornalisti. Proprio su Vaielettrico leggo che persino in Italia, dove le auto elettriche si comprano poco, di Tesla Model Y in un mese se ne sono vendute più di mille. Più del doppio della Smart, della 500 elettrica ecc., che costano meno della metà. Chi compra le macchine guarda ad altro, le polemiche giornalistiche gli fanno un baffo. Attilio Righi. 

più denigrate la TeslaPerché mai dovremmo avercela con Tesla?

Risposta. Noi non denigriamo Tesla, Attilio, spesso siamo addirittura accusati del contrario. Abbiamo solo riportato un’analisi apparsa sui media americani secondo i quali il modo un po’ arrogante con cui Musk si è mosso per Twitter avrebbe potuto nuocere anche all’immagine di Tesla. Questo perché il grande successo planetario della marca è legato sì alle ottime macchine che produce, ma anche al mito che si è creato attorno alla figura del suo numero uno. Dopo di che è vero che il successo della Model Y è straordinario ed è confermato dai dati in arrivo dagli altri Paesi europei. In Francia, mercato ben più importante dell’Italia, in novembre se ne vendute 2.891. Conquistando il primo posto davanti all’altra Tesla, la Model 3 (2.809), che in Italia invece è un po’ uscita dai radar. Tutte le altre risultano ben distanziate, a partire dalla piccola low-cost Dacia Spring, con 1.854.

Tesla Model Y: guarda il video test di Paolo Mariano

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10 COMMENTI

  1. Addirittura più di mille… La 500e solo 500…
    Non è che se uno fa la merda, chi fa 2 merde automaticamente è campione di vendite 😅 esistono anche le termiche e le ibride, mille auto sul totale delle auto vendute sono oggettivamente poche…
    Poi sbaglio o la stessa model 3 ha avuto picchi da più di 4 mila al mese in passato? Solo mille y che costano pure meno non è certo il risultato che fa andare a letto musk contando i miliardi che ha fatturato

    • Mi sfugge il senso del commento. Noi ci occupiamo di auto elettriche e all’interno delle vendite complessive di novembre la Tesla Model Y ne ha portate a casa una su 5, mille su 5 mila. A noi sembra un risultato interessante, non essendo appunto una citycar.

      • Beh, direi che rispetto ad altri illustri personaggi assurti alla dignità di sovrani grazie al sostegno dei governi italiani che si sono succeduti in oltre 50 anni… meglio un imprenditore che trae i suoi utili dal mercato (e non dalle tasche dei contribuenti).

        • Oltretutto, questi illustri personaggi, sempre iper-incensati da tutti gli organi di stampa e media televisivi nazionali, GUAI a sollevare una pur minima critica.

    • Ha tenuto in piedi tesla per anni a suon di tweet… O ha un culo assurdo o magari qualcosa ne capisce più di noi qua.. Alla fine è lui quello coi miliardi non noi 😅😂

  2. Musk…un mito che compra Twitter e la rivolta cm un guanto 🤔 o ke vuol pagata dal Pentagono (o dalla Nato) la rete satellitare(Starlink) che sta supportando sforzo bellico in Ucraina 🪖 un attimo di riflessione nn guasterebbe…

    • Noi abitiamo in campagna e le connessioni dati erano quasi impossibili. Un anno fa abbiamo acquistato Starlink (con i nostri soldi, non del Pentagono o della Nato) e da allora viaggiamo a oltre 200 Mega (con qualche rallentamento ogni tanto). Per di piu’ il canone e’ diminuito negli ultimi sei mesi da 90 a 50 euro mensili. Dell’Ucraina non me ne importa nulla, percio’ non entro neppure nell’argomento. Per quanto concerne Twitter, era diventato un covo di wokisti esasperati: pertanto il fatto che Musk stia tentando di rimettere un po’ d’ordine a me sta bene. Che poi sia stata o meno un’operazione finanziaria opportuna o meno -questo non lo so.

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