Pioneer Yachts debutta a Cannes con PY60, il catamarano solare‑elettrico

Pioneer catamarano solare‑elettrico



Il nuovo Pioneer Yachts nasce come vero e proprio cantiere “nativo elettrico”: debutta sul mercato con il PY60, catamarano solare‑elettrico di 60 piedi. Il varo è previsto a luglio, mentre la presentazione ufficiale avverrà al Cannes Yachting Festival 2026, in programma dall’8 al 13 settembre. Dato curioso: il fondatore Mike Frank ha fondato oltre 20 anni fa la società Meistro Energie Group, attiva nei parchi fotovoltaici in Germania, e ha trasferito questa esperienza nel settore nautico.

Dalla Germania il cantiere che parte con l’elettrico (in versione ibrida)

Pioneer Yachts apre a Stralsund, in Germania, nel Land del Meclemburgo‑Pomerania Anteriore, sulla costa meridionale del Baltico di fronte all’isola di Rügen. E debutta direttamente in elettrico. In questi giorni ha annunciato che la prima unità del suo PY60 è entrata nelle fasi finali di costruzione: il varo è previsto a luglio, mentre la presentazione ufficiale avverrà al Cannes Yachting Festival 2026, dall’8 al 13 settembre.

Pioneer catamarano solare‑elettrico
Quasi pronto il PY60 è il primo catamarano ibrido elettrico/solare del Pioneer Yachts Credit Oliver_Tjaden

Sono questi i dati essenziali del nuovo cantiere, che ha concepito la sua prima creatura attorno alla propulsione solare‑elettrica. Un vero “nativo elettrico”, come sottolineano nel comunicato con cui si presentano alla comunità nautica: «Il PY60 nasce con l’obiettivo di creare uno yacht solare‑elettrico affidabile nelle condizioni reali di navigazione. Non si tratta di un adattamento di una piattaforma tradizionale, ma di un progetto concepito fin dall’inizio attorno a generazione, accumulo e propulsione elettrica da fonte solare».

Batterie e sicurezza in barca: i cassoni che si allagano di Green Venergy

Fondato dall’ingegnere e imprenditore Mike Frank, Pioneer Yachts  vuole  diventare protagonista in quello che definisce un vuoto di mercato, anche se non mancano concorrenti a dir la verità, con  uno yacht solare‑elettrico «realmente capace di un uso continuativo in mare».

Pannelli solari, propulsione elettrica ma pure generatori diesel

Progettato da Cossutti & Ganz con interni firmati da Micheletti + Partners, il catamarano di 60 piedi integra pannelli solari, propulsione elettrica e generatori diesel.  Lo sottolineiamo, anche perché non è stata ancora diffusa la scheda tecnica, perché è come minimo arduo, assicurare la completa autonomia con il sole. Alcuni dati tecnici. La velocità massima è di 11 nodi, quella da crociera di 7,5 nodi.  Il tetto solare fornisce l’energia necessaria per la navigazione a bassa velocità, mentre le batterie di bordo garantiscono autonomia necessaria quando serve maggiore velocità.  La geometria dello scafo, la distribuzione dei pesi e le proporzioni della sovrastruttura sono state sviluppate per ridurre i consumi.

  • Clicca qui e partecipa al nostro concorsoBanner concorso Vaielettrico

Il  PY60 è progettato per essere gestito direttamente dall’armatore, senza equipaggio professionale. La propulsione elettrica semplifica i sistemi di bordo e i comandi intuitivi, mentre il joystick di ormeggio integra motori e thruster di prua per manovre precise in porto.

Pioneer catamarano solare‑elettrico
Foto di gruppo per PY60, il primo catamarano ibrido elettrico/solare del Pioneer Yachts Credit Oliver_Tjaden

L’impianto elettrico dello yacht è stato progettato con una rete principale (“backbone”) a 48 volt, invece che con sistemi ad alta tensione (come 400 V o più). In pratica per garantire maggiore sicurezza: 48 V è una tensione “bassa” e quindi meno rischiosa per le persone. Poi l’affidabilità: un sistema semplice e con tensione ridotta è meno soggetto a guasti complessi e più facile da gestire. Infine la facilità di manutenzione: non richiede tecnici specializzati in alta tensione, e i componenti sono più standardizzati e facilmente sostituibili.

Pioneer catamarano solare‑elettrico
Mike Frank (a dx) fondatore di Pioneer Yachts Credit Oliver_Tjaden

Oltre l’investimento nella propulsione ibrida – motore elettrico, batterie e generatori diesel –  i progettisti hanno dedicato forte attenzione al comfort: «la più grande porta di pozzetto della sua categoria collega senza soluzione di continuità pozzetto e salone, creando un ambiente su un unico livello. Grandi vetrate panoramiche portano luce naturale, mentre layout e materiali curati creano un’atmosfera calma e raffinata».

Presentazione al Festival di   Cannes

La prima unità, Pioneer One, sarà sia ammiraglia sia piattaforma di sviluppo operativo. Il fondatore Frank intende utilizzarla personalmente per raccogliere dati reali di crociera e affinare i modelli futuri. «Pioneer One sarà più di uno yacht vetrina: diventerà la nostra piattaforma di riferimento operativo». Il debutto pubblico è fissato per il Cannes Yachting Festival 2026 (8‑13 settembre).

  • LEGGI anche: Non tutte full electric, ma tutte elettrificate e guarda il VIDEO

 

Scrivi un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Articolo Precedente

Peugeot rispolvera la sigla GTi per la sua prima sportiva elettrica

Articolo Successivo

Le rinnovabili sono solo una favola: basta indottrinare gli italiani

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!