Pioggia di ordini per ID.Polo e Epiq: secondo i media tedeschi la piccola VW è già a quota 30 mila, la sorellina Skoda a 35 mila. Buona notizie in una fase molto tormentata per il colosso di Wolfsburg.
Pioggia di ordini e tempi di consegna che si allungano

I numeri sono ragguardevoli e presentano un rovescio della medaglia: i tempi di consegna. Automobilwoche cita fonti della Volkswagen che parla di attese fino a 10 mesi già oggi per i nuovi ordini, anche se tutto dipende dagli allestimenti scelti. La cosa certa è che le prenotazioni, aperte già in aprile, hanno subito una netta accelerata dopo che è diventata ordinabile anche la versione Trend da 24.995 euro. Affiancando la versione iniziale Life, con prezzi in Germania da 33.795 euro. A questo punto la pressione passa tutta sulla stabilimento spagnolo del gruppo, Martorell. Da dove arriva tutto questo interesse? Secondo un portavoce dell’azienda, l’ID. Polo ha “significativamente superato le aspettative originali, in particolare in Germania”. Discorso che vale anche per la Epiq che, essendo una Skoda, a parità di prodotto ha prezzi più competitivi.
La versione più richiesta con autonomia 323 km

La versione base della ID.Polo, la Trend, è adatta soprattutto per chi viaggia tra citttà e dintorni. È dotata di una piccola batteria LFP da 37 kWh e di un motore elettrico da 85 kW, con 323 chilometri di autonomia. È dotata comunque di ricarica rapida DC, fino a 88 kW, con possibilità di riportare la batteria dal 10% all’80% in 23 minuti. La versione più costosa è dotata invece di una batteria NMC, da 52 kWh, con percorrenza fino a 450 km e motori da 99 kW o 155 kW. Ma la Volkswagen ha deciso di proporre anche la batteria da 37 kWh anche nei livelli di allestimenti più costosi, “Life” e “Style”. Morale della favola: si continua a dire che le auto elettriche non si vendono. Ma quando la richiesta c’è i tempi di attesa si dilatano oltre ogni aspettativa…




So di persone che l’hanno presa a 22.000 euro circa, direi che è decisamente un buon prezzo.