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Piccola Cupra: il prototipo “cattivo” gira già

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Piccola Cupra: il prototipo della UrbanRebel, sorellina minore della Born, gira già ed è un piccolo bolide che anticipa le linee di quella che sarà l’auto di serie.

Piccola Cupra: un giocattolo che anticipa la Urbanrebel

L’UrbanRebel sarà la versione Cupra della piccola elettrica del Gruppo Volkswagen. Ma mentre la marca tedesca non ha ancora le idee chiare (il prototipo ID.Life è in  rivisitazione), la marca spagnola sembra avere deciso che strada prendere. Anche se quella vista sul circuito RX de Barcelona-Catalunya Montmeló con i piloti Jordi Gené e Adrien Tambay è una versione estrema, Concept Racing. Le misure, però, dovrebbero essere vicine all’auto di serie: 4.186 mm di lunghezza per 1.795 di larghezza e 1.444 d’altezza. Le prestazioni invece no: qui parliamo di 250 kW di potenza continua e fino a 320 kW (430 CV) di picco, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3,2 secondi. Ma anche il concept del futuro modello di serie non scherza. Qui si parla di un motore elettrico da 234 CV (172 kW), con accelerazione 0-100 in 6,9 secondi, a fronte di un’autonomia di 440 km.

piccola cupraAffiancherà la Born, lanciata con discreto successo

Basata sulla piattaforma piccola MEB del Gruppo Volkswagen, l’Urbanrebel  avrà la trazione anteriore. E sarà di fatto la versione “cattiva” della futura Volkswagen ID.2. La Cupra annuncia “l’utilizzo di nuovi materiali e l’introduzione di nuovi processi di produzione.  Integrando polimeri riciclati avanzati e materiali a base biologica e abbinando approcci di produzione a maglia stampati in 3D e 3D con progettazione parametrica“. Come detto, la Urbanrebel arriverà tra due anni e affiancherà la Born nella gamma elettrica della marca catalana. Disponibile con batterie 62 o 82 kWh, la Born è stata accolta con discreto successo sui mercati europei, nonostante prezzi non proprio popolari (listino da 41.100 euro). In Italia è disponibile da settembre 2021: nei primi 10 mesi del 2022 se ne sono vendute 735, con una quota dell’1,8% nel mercato delle elettriche.

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20 COMMENTI

    • alcune considerazioni:
      1) di quanto in qua abbiamo apprezzato auto senza marce? Dov’è la difficoltà e il divertimento a guidare quell’auto lì? Sono sicuro che se prendo 5 persone a caso per strada e gli lascio la pista tutta per loro, tutti e 5 al quinto giro driftano come quel pilota perché è davvero semplice quando hai tutta quella coppia e quindi dov’è il divertimento? Chi passerebbe un’ora in pista a fare quello?

      2) il sound è terrrriiiiiiiiibile. Quel fischio assordante che non ti stimola l’adrenalina ma solo il nervoso, non si può sentire …

      3) il giro in pista è durato pochissimo perché poi le batterie si sono scaricate …

      4) le auto elettriche di serie sono pesantissime, quindi guidarle in modo sportivo è come guidare un camion, se tanto mi dà tanto allora meglio fare certe cose in pista con un Tesla Semi … E dire che la Hyperion XP-1 a idrogeno (fuel cell) ha 2000 cv con un peso di 1000 Kg, ovvero ogni Kg è spostato da 2cv … e l’autonomia è di 1635 Km … e non usa neanche la batteria al litio (come la N Vision 74) bensì supercondensatori … sai quante ne escono di auto sfiziose applicando in piccola quella tecnologia?

      • -di quanto in qua abbiamo apprezzato auto senza marce? Dov’è la difficoltà e il divertimento a guidare quell’auto lì? (…) quindi dov’è il divertimento? Chi passerebbe un’ora in pista a fare quello?-

        Ma certo.
        Purtroppo è quello che tanti nostri amici non riescono a capire, ma non perchè gli manchi il sale in zucca… Ma perchè non è il loro “argomento”. Certe cose on le hanno mai provate nè propbabilmente gli interessa farlo e quindi semplicemente e vivaddio con innocenza (senza offesa) parlano senza sapere.

        Intendiamoci: sarebbe la stessa cosa se io mi mettessi a disquisire di barche a vela (che odio cordialmente assieme alla gran parte di tutti i natanti).
        Direi un mare di… Leggerezze.
        Perciò evito di farlo, ma soprattutto, nel caso, do credito a chi ha cominciato a veleggiare sui laser a 6 anni e mi racconta come si fa. 😉

      • Le marce, odio il cambio automatico son d’accordo, se stai in auto tante ore tutto l’anno hai la gamba sinistra atrofizzata rispetto la destra hehe permette anche posture meno idonee alla schiena etc ma li… Uno poi son cazzi suoi hehe
        Sarei enormemente disponibile a non avere marce se l’auto non consumasse enormemente più di quanto farebbe con il mio stile di guida, ma soprattutto se fosse molto più scalabile ora francamente se cambi le modalità accorcia le marce e basta non si adatta a stili di guida veri e propri (tanto tempo fa avevano fatto un interessante articolo riguardo al registrare gli stili di guida per le autonome) quindi su una termica assolutamente mai un manuale…
        Ma su una elettrica… Che marce vuoi? 😂 Col tipo di trazione se va bene ne puoi mettere due in senso tradizionale della marcia, ma non ha minimamente senso la coppia non ne gioverebbe quasi nulla. L’unico senso logico di marcia è una o due passi alternativi per la marcia autostradale abbinato al fermo della rigenerativa (o impostazione iper blanda) per veleggiamento, nessuno si aspetta miracoli nei consumi ad alta velocità, ma sicuramente aiuta a riportare il motore elettrico al numero di giri in cui ha la massima efficienza, qualche km al kwh si guadagna comunque soprattutto per quegli utenti che facendo autostrada lamentano della scarsa autonomia a velocità da codice

        • -L’unico senso logico di marcia è una o due passi alternativi-

          E dici poco?

          Su una elettrica la frizione puoi anche non mettercela.

        • Mah, sai, parli di autonomia mentre si parla di sportività e tocchi un tasto dolente: chiaro che la sportività uccide l’autonomia ma sull’elettrico … si esagera 😉

          • Si ma per la sportività, una marcia sullelettrico serve poco un cavolo, la coppia è cmq alta sempre anche se la riporti nel range massimo, le differenze col minimo son trascurabili, se poi ti piace scalare marce nelle curve etc, te la fai mettere finta, togli la rigenerativa e fai come i bimbi sulle auto di plastica che immaginano di cambiare come nei film 😂 si va di fantasia hehe

          • Una rapportatura per l’elettrico secondo me non va intesa come “corta media lunga” quanto piuttosto come “normale, più lunga, eventualmente ancora più lunga”

            Lo scatto e la marcia normale/urbana/extraurbana ai fanno diciamo con la prima, le altre servono solo per avere piu velocità a parità di giri. Per me ne bastano due, se sei esoso tre.

            Chiaro che una id3 va benissimo monomarcia.

          • Ecco li non son d’accordo, se per marce si intende puntate sulla velocità e sprint ok, ma dal mio punto di vista, qualunque elettrica dovrà avere una marcia standard come ora è una per velocità autostradale tipo che la metti quando vai a velocità di crociera sopra i 90/100 proprio per attutire il problema consumi. Dovranno svilupparli ovviamente, ma saranno d’obbligo nella prossima generazione di elettriche, ma francamente dubito facciano una differenza apprezzabile per la sportività, rischia di dar una sensazione talmente brutta che nessuno la vorrebbe… Felice di essere smentito dal tempo ovviamente hehe

          • -se per marce si intende puntate sulla velocità e sprint ok-

            Eh, per forza… Di queslllo stiamo parlando…
            Se il discorso fosse quello di guidare con sbattimenti zero, tutta la vita a rapporto fisso.

            -qualunque elettrica dovrà avere una marcia standard come ora è una per velocità autostradale tipo che la metti quando vai a velocità di crociera sopra i 90/100 proprio per attutire il problema consumi.-

            e anche suu questo non potremmo essere più d’accordo.

            -per la sportività, rischia di dar una sensazione talmente brutta che nessuno la vorrebbe…-

            Secondo me, invece, se fatto bene sarebbe una cosa che rischia di essere spettacolare.
            Ma tanto.

            Guardati il filmato che ho postato all’inizio.

            Stanno girando a Vallelunga sul “vecchio” tracciato. Quindi niente curva Campagnano e Soratte.
            La macchina entra in pista dai box, quindi dopo la curva Roma (che non farà neanche in seguito perchè rientra ai box a fine giro)
            il motore inizia a murare quasi già prima della Curva Grande, che percorre in pieno e poi di nuovo a massimo regime, col motore che mura manifestamente già un quarto d’ora prima di arrivare ai Cimini.
            Chiaramente esce dalle due curve come un proiettile (magia dell’elettrico) e poi mura di nuovo praticamente fino al Semaforo.

            Semaforo, Tornantino e Esse ovviamente se li mangia in un boccone, poi di nuovo dentro ai box.

            Se certe cose non le hai mai viste dal vivo ti sembra anche che sia normale così, assolutamente legittimo.

            Se sei un minimo minimo pratico, ti piange il cuore perchè ti accorgi benissimo che la macchina sta “andando a spasso” rispetto a quello che potrebbe fare se potesse mettere anche solo una seconda marcia.

            Se sei pratico di questo mondo, ti trovi a pensare che così non ha senso. E tra l’altro senza motivo, perchè la soluzione ci sarebbe e sarebbe pure facile.

            Cioè, non si può derubricare tutto a opinione, basta guardare il filmato, è una cosa oggettiva lì da vedere sotto gli occhi di chi vuol vedere. 😉

          • Francamente, non ho la capacità pratica di dedurre quello che dici dal video hehe mi fido non è un problema, risultati in pista però non sono la stessa cosa delle sensazioni che ha il pilota in situazioni non da pista, perché in fondo a noi che poi la compriamo interessa la sensazione che poi ti restituisce quando vai, salvo appunto girare in pista o in gare vere su strada ma son comunque poi stili di guida diversi pur spinti che siano. Ripeto felice di essere smentito dal tempo ma son convinto che da seduto non ti da quella sensazione che ti da ora scalare le 5 o 7 marce, anche perché al massimo come dicevi cene fai stare una, massimo massimo due, in strada normale dove già senza marce sei a 130 senza accorgerti in pratica serve solo se fai gare di quarti di miglio alla vin diesel 😂

      • Non tutti vogliono correre in pista. La mia e208 è scattante, non fa rumore, non vibra, non ha le marce e PER FORTUNA che è così!

        Non ricomprerei mai un’auto a combustione, figuriamoci un’elettrica con le marce. Che puttanata.

        Avevo letto di qualcuno che stava progettando un’auto elettrica con le marce per simulare una termica ma non mi ricordo più che progetto fosse. Un abominio dal mio punto di vista.

        • Ma ci mancherebbe, e sono lietissimo che sia entusiasta della sua 208.
          Che sicuramente, per quello che deve e può fare, è perfetta così com’è.
          Nemmeno io la vorrei diversa.

          Resta il fatti che il mondo è bello perchè è vario, e il tema di questo articolo riguarda una vettura prototipo che si propone come sportiva, che non è omologata per la circolazione stradale e che fa delle prestazioni la sua ragion d’essere.

          Quindi perchè stupirsi se in questo specifico articolo si affrontano certi argomenti? 😉

          • Avevo 10 anni quando, salii, sull’auto di famiglia parcheggiata ed iniziai ad esercitarmi con la sequenza acceleratore, frizione, cambiata (1° 2° 3° 4°) e quindi acceleratore, freno, frizione, cambiata…
            A 11 anni scorrazzavo da solo per tutte le stradine bianche del luogo.
            Diversamente da come insegnano, in tutta la mia vita in auto, la mano destra è stata sul cambio, tanto che con l’arrivo dell’EV mi sentivo quasi in imbarazzo perchè non sapevo dove metterla.
            Un cambio sull’elettrica? se serve a ridurre i consumi alle alte velocità perchè no? Più che un cambio basta un pulsante come l’overdrive che c’era in certe Volvo.
            Quanto agli appassionati della pista, che nulla hanno a che fare con i normali utenti della strada, si potrebbe addirittura mantenere una nicchia di auto a combustione, non sarebbe certo questo a fare la differenza riguarda inquinamento e riscaldamento.
            Ma… quanti potrebbero accollarsi i costi per sviluppo e produzione di un ristrettissimo numero di auto?

          • -Più che un cambio basta un pulsante come l’overdrive che c’era in certe Volvo.-

            Ma certo! Lo chiami come vuole, ma il concetto è quello, sono assolutamente d’accordo.

            Per il resto, ribadisco con la più grande simpatia che le mie considerazioni di questa sede sono determinate dal titolo dell’argomento dell’articolo. È più che evidente che nel 90% dei casi una sola marcia può essere più che sufficiente su una vettura elettrica turistica, chiamata all’uso urbano e al diporto più o meno a lungo raggio.
            Quello che mi ostino a dire, e di cui sono fermamente convinto, è che l’elettrico davanti a sé ha immense praterie anche per l’utilizzo “passionale”, ma rimango anche convinto che le attuali proposte (tipo questa Cupra) nascano più per stupire che per convincere e soprattutto sono vittima di “dogmi tecnologici” che secondo me non hanno nessuna ragione di esistere e che ammazzano sul nascere qualsiasi “simpatia” di tipo sportivo (emblematico lo sbertucciamento su scala mondiale della 500 Aborth).

            Giova sempre ripetere che in questo momento il collo di bottiglia è dato dalle potenzialità delle batterie. Un domani che per ipotesi assurda potessimo disporre di una batteria da 500 kWh grossa come un pallone da calcio… ci siamo capiti. 😉

  1. La versione definitiva dovrebbe essere molto simile a quella che Cupra ha già presentato e che voi avete riportato in questo articolo: https://www.vaielettrico.it/seat-frena-niente-elettrico-troppo-caro-per-noi/

    Sfortunatamente è un passo indietro notevole rispetto al prototipo, sia sul profilo estetico sia delle prestazioni. Un vero peccato. Cupra avrebbe potuto lasciare intatto il prototipo e venderne 2 versioni: una depotenziata, senza alettone e con un assetto meno estremo, l’altra identica al concept. Anche se ad uno sguardo veloce sembrano simili, esteticamente c’è una grande differenza tra i 2 modelli e mentre il concept sarei pronto a fare follie (l’ho adorato sin dal primo giorno, tranne che per la minuscola batteria), la versione di serie presentata la trovo inguardabile …

    Tra i tanti difetti della versione di serie, anche le performance: così piccola, 234 cv e 0-100 in 6,9″?!? Il telaio è piombato per caso?!? Da sbadiglio, significa che i 234 cv sono teoricamente disponibili nel motore ma non vengono mai erogati perché solo un suv enorme con quella potenza impiegherebbe tanto nello 0-100 … e comunque resta deludente esteticamente …

    • Secondo me l’accelerazione è limitata via sw per evitare che ti partano i bulloni in faccia 😂 in quanto auto compatta da “maranza di città” tutta la potenza disponibile senza limitazioni nel 0/50 sarebbe estremamente pericoloso proprio dato il target di sboroni del volante a cui è destinata, la sorellona con un +30% di potenza fa meno della metà… O han difficoltà a scaricare a terra la potenza sulla più piccola o appunto è una cosa voluta, amche a fronte di una autonomia dichiarata decisamente maggiore che per come son i test di consumo non vanno certo a tavoletta né a 130 allora, si è discusso più volte di quanto poco rappresentino le autonomie elettriche per diverse motivazioni alla fine

      • Invece secondo me c’è anche un problema di componentistica. Come “liberi” i cavalli ti va in crisi tutto, telaio, sospensioni, freni e allora dovresti prendere componenti di qualità: e invece per rientrare nei margini è tutto molto cheap. Lo stress che una forte accelerazione (anche laterale) può dare all’auto significa che tutti i comparti sono messi a dura prova e servirebbe un upgrade (questo è il motivo per cui truccare l’auto è spesso sbagliato: perché o ci metti molti soldi e rivedi tutto oppure crei un’auto sbilanciata che dopo un po’ romperai perché non è progettata per reggere quella potenza). Quindi sì, il rischio dei bulloni in faccia lo condivido ma perché sono bulloni da 4 soldi …

      • Chi? Quelli che se li metti tutti asseieme in una stanza riesci giusto ad organizzare una partita a briscola col morto? 🤭🤭🤭

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