Home Moto & Scooter Piaggio & KTM: due nuovi quadricicli leggeri per la città

Piaggio & KTM: due nuovi quadricicli leggeri per la città

0
CONDIVIDI

Si chiamano “Demonstrator” e sono la soluzione di Piaggio e KTM per la sostenibilità ambientale in città. Nati dal Progetto Revolve, grazie a fondi europei, i due prototipi di quadricicli leggeri elettrici hanno un’autonomia di 100 km.

In Europa circolano circa 35 milioni di motocicli e l’Italia è il leader indiscusso del segmento, con un mercato sempre in forte crescita. Dati alla mano e con un trend tale che non conosce particolari intoppi, è inevitabile che l’industria delle due ruote e, più in generale, chi si occupa di mobilità cosiddetta “leggera”, sia stimolata nel cercare sempre nuove soluzioni per migliorare la sostenibilità ambientale e per invogliare le persone ad utilizzare mezzi sempre più efficienti e meno inquinanti, specie in ambito urbano.

Dalle moto agli scooter, fino ai quadricicli leggeri, il passaggio ad una mobilità elettrica è una soluzione certamente stimolante e, ormai da tempo, anche le grandi case costruttrici si stanno muovendo in tale senso, lanciando sul mercato le proprie proposte.

Non sono da meno Piaggio e KTM, due gruppi leader del settore, che nell’ambito del Progetto RESOLVE hanno appena presentato due nuovi prototipi di quadricicli leggeri a 4 ruote basculanti (Demonstrator D1 e Demonstrator D2), spinti da un motore elettrico in grado di assicurare una percorrenza massima di 100 km. Essendo equiparabili per legge a ciclomotori – guidabili a partire da 14 anni con patentino – hanno una velocità massima raggiungibile di 45 km/h.

Demonstrator D1, sviluppato dalla Piaggio

IL PROGETTO RESOLVE

Esposti durante la conferenza annuale di ACEM (Associazione Europea dei Costruttori di Moto), a Bruxelles, i due nuovi concept sono stati studiati apposta per ridurre emissioni e traffico nelle città e sono la prima risposta concreta del progetto RESOLVE (acronimo di Range of Electric Solution for L category Vehicles), di cui Piaggio è capofila.

Si tratta di un progetto triennale voluto e finanziato (6,8 milioni di euro) dall’Unione Europea, portato avanti da una cordata di 14 partner tra costruttori, industrie leader di settore, Università (Firenze e Pisa) e centri di ricerca, con l’obiettivo di raccogliere e sviluppare le idee migliori per dei veicoli a tre o quattro ruote (di categoria “L”, appunto) a trazione elettrica, innovativi, sicuri, leggeri e che siano ovviamente eco-compatibili.

In sostanza, l’intento del progetto è quello di rivolgere le proprie attenzioni all’automobilista che cerca mezzi più agili e sostenibili in città, facili da parcheggiare, “convogliandolo” verso soluzioni elettriche efficienti e tecnologicamente innovative. I quadricicli leggeri, così come i tricicli, sono certamente tra le risposte più indicate e attuali, se è vero che nelle nostre città modelli come Renault Twizy o Tazzari ZERO se ne vedono sempre di più.

Il progetto, che terminerà a maggio 2018, vede Piaggio e KTM in prima linea e non ci stupisce, visto che in tema di mobilità elettrica leggera sono i principali produttori europei: per il 2018 hanno entrambi pronti due importanti colpi da sparare: la Vespa Elettrica e il rinnovato enduro Freeride E-XC.

Demonstrator D2, sviluppato da KTM

CONCEPT INNOVATIVI

I due Demonstrator al momento sono ancora dei prototipi, ma sia la casa di Pontedera che quella austriaca di Mattighofen contano di poterli lanciare sul mercato in via definitiva quanto presto.

I concept sono complementari ma abbastanza differenti tra loro nella forma: il veicolo Piaggio è molto simile a uno scooter di medie dimensioni, spinto da due motori elettrici pilotati da un differenziale elettronico. Ha le batterie estraibili e ricaricabili e per migliorare l’efficienza energetica presenta pannelli solari sul tettuccio e il sistema di frenata rigenerativa.
Il modello KTM, invece, ha un motore elettrico unico e un’autonomia di 80 Km oltre ad una struttura più “pesante”, carenata e filante.

Entrambi i prototipi saranno presentati ufficialmente in un evento ad hoc, previsto per il mese di aprile.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome