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Peugeot E2008 GT in fringe benefit: Marco fa tutti i conti

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Peugeot E2008 GT
Piace anche alla figlioletta di Marco la Peugeot E2008 GT

La Peugeot E2008 GT che Marco guida da un anno è un fringe benefit aziendale. L’ha scelta per convenienza e poi se ne è innamorato. Il suo racconto segue quello di Ivan con la Nissan Leaf usata. Ci hanno scritto anche Daniele  con la Kia e-Niro, Antonio con la 500, un altro Antonio con la Renault Twingo, Luigi, con la Tesla Model Y, Franco con la VW ID.3. Chi vuole condividere le sue impressioni sul passaggio all’elettrico può scriverci a info@vaielettrico.it.

Peugeot E2008 GT
Marco ricarica raramente alle colonnine pubbliche la sua Pegeot E2008 GT. Ma nel bresciano, dove vive, la rete di fast di A2A è molto capillare. Unico problema: i maleducati e gli abusivi

di Marco Camurali

Ho 35 anni, lavoro in un’azienda informatica, e da un anno sto guidando una bellissima peugeot E2008 GT. Auto con 50KWh di batteria e 300KM di autonomia dichiarati.

Ho aspettato un anno (e 18.000 km volati in un attimo) prima di scrivervi per valutare bene pro e contro.
 
Partiamo dal presupposto che non ho acquistato l’auto. Fortunatamente è un fringe benefit che l’azienda dove lavoro mi ha fornito, per 4 anni. Bellissima auto, molto accessoriata, ed adatta alle mie esigenze ed a quelle della mia famiglia.

Perchè ho scelto il modello elettrico invece che l’equivalente endotermico? Scelta mia, dettata dal risparmio (nonostante il costo abbastanza alto dell’auto). Essendo un fringe benefit, la cifra che mensilmente pago è tassata al 25% rispetto al 30% di un modello endotermico. Questo mi ha permesso un risparmio annuale di circa 800 euro rispetto al modello benzina e circa 300 rispetto al modello gasolio. Queste le cifre di contronto verificabili da tabelle Aci fringe benefit.
-1.584 e2008
-2.393 2008 benzina
-1.860 2008 gasolio

Quanto ho speso per questi 18.000 km? In base al prezzo medio recuperato dalla  bolletta di 0.18 euro a kWh e con un consumo medio 0.178 KWh/km, circa 570 euro
Quanto avrei speso con un endotermica gasolio? Stimando un prezzo medio annuo per il gasolio 1,5 euro al litro e con consumo di circa 18 km/L avrei speso circa 1.500 euro.

Carico l’auto sempre in garage, quindi mi affido davvero raramente a colonnine pubbliche, sebbene, sia la zona dove lavoro, sia quella dove vivo (provincia di BG) siano coperte da moltissime fast.

La ricarica notturna copre tranquillamente il mio percorso quotidiano, che è di circa 50km al giorno. Ho scelto inoltre un fornitore dell’energia che mi garantisse di usare energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili.

Non ho acquistato una wallbox, visto che potrò installarla grazie al Superbonus 110% , che mi permetterà di avere anche pannelli fotovoltaici e accumulo.

Non ho voluto aumentare la potenza del contatore da 3 KW (ricaricando sempre di notte non ne ho bisogno) ho solo dovuto “domotizzare” un pò il tutto, usando una presa smart, per fare partire la ricarica ad un determinato orario, e disconnettere l’auto in caso debba accendere altri elettrodomestici in casa. Le uniche spese di adeguamento dell’impianto elettrico, per caricare in sicurezza l’auto, sono stati l’acquisto di un differenziale e cavo di sezione adeguata.
L’ansia da autonomia è finita dopo il primo viaggio fuori città, scrive Marco. Con l’App Power Cruise Control nessun problema per la ricarica della Peugeot E2008 GT

Veniamo alla parte di guida. L’auto è adatta alle mie esigenze (famiglia di 2 adulti + 1 bambina di 3 anni e cane). I viaggi sono silenziosi e molto comodi, la guida è molto fluida e divertente, vista la tipologia di auto, e con gli adas di livello 2 i viaggi sono molto meno faticosi. Il mio tragitto quotidiano (50% urbane e 50% extraurbane) è sempre con cruise control adattivo attivato. Quindi è quasi l’auto che mi accompagna al lavoro.

Per i viaggi lunghi, non ho trovato particolari problemi a fermarmi qualche minuto per caricare l’auto ogni tanto. Tanto avendo una bambina piccola le soste erano comunque la normalità. E considerando che non mi devo MAI fermare dal benzinaio durante l’anno credo di essere comunque in vantaggio vedendo il tempo risparmiato.

I consumi inizialmente mi avevano deluso, in quanto ho iniziato ad usare l’auto con l’arrivo del freddo, e l’autonomia era decisamente inferiore a quanto dichiarato.
Ma è decisamente migliorato con l’arrivo della primavera. E comunque, ormai ho imparato a “fregarmene” dell’inutilometro e delle sue stime e mi affido a Power Cruise Control per avere stime valide.

Deluso dall’app UFFICIALE di Peugeot, lenta e che ha continui malfunzionamenti e con la quale si può controllare davvero poco. Deluso dal fatto che non si possano fare aggiornamenti OTA come altre case automobilistiche.

Per gli “scontri” con i “contrari” all’elettrico ormai ho imparato a sorridere.
Gente non informata che menziona sempre gli stessi argomenti… che ovviamente già sapete quindi non mi dilungo.

Con il freddo, però, i consumi della E2008 GT aumentano notevolmente
L’ansia da ricarica, a parte il primo viaggio verso il mare, è poi sparita.
Il fatto di dover “pianificare” il viaggio per me era già normale prima, ora ci sono le app che lo fanno per me. L’unico vero problema sono gli abusivi e i maleducati che se ne fregano delle regole, ma quelli sempre sono esistiti e sempre (purtroppo) esisteranno.
In conclusione, sono felicissimo, non tornerei MAI ad un endotermico, visto che la mia percorrenza giornaliera ed i miei orari sono perfetti per un’auto elettrica. E soprattutto, non è così divertente.

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23 COMMENTI

  1. Ho installato un impianto fotovoltaico di 6kw nel 2012 utilizzando il conto energia 3. Produco circa 8kkw anno. Con i proventi gse e lo scambio sul posto, mi pago totalmente le mie bollette elettriche ed i costi di riscaldamento.
    Per quanto riguarda i consumi delle auto elettriche, con la mia mod y da quando l’ho presa ho percorso 4000 km utizzandola sia autostrada che statali (50%). L’attuale consumo medio è di 15,2 kw per 100 km.
    Mio figlio con la mod 3 ha un consumo inferiore di circa il 13%

  2. Beh, che dire, ennesima conferma di un utente contento: se puoi ricaricare l’auto in garage e se percorri pochi km ogni giorno e se fai pochi viaggi lunghi programmati, un’auto elettrica da oltre 40000 euro di listino (+ wallbox) può essere soddisfacente per le proprie esigenze.

    Visto che l’utente nelle sue riflessioni fa una digressione sul vantaggio economico dell’elettrico – e solo per questo – aggiungo anche io qualche riflessione. Per la cronaca ricordo che la Peugeot 2008 a benzina con gli stessi cavalli e consumo di 20 km/l parte da 22550 euro, ovvero la metà del prezzo. Il risparmio calcolato dall’utente non è più tale perché se è anche vero che a benzina con il prezzo odierno 18000 km costano 1530 euro nel frattempo il prezzo dell’elettricità è aumentato del 50%, quindi il risparmio si è assottigliato. Ma lasciam perdere, immaginiamo pure il prezzo vecchio più favorevole all’utente. Con un risparmio di 960 euro l’anno in costi di rifornimento oltre a ulteriori risparmi su bollo e assicurazione, tra 9 anni, quando il veicolo avrà superato i 160.000 km, l’utente potrebbe raggiungere il pareggio. Per chi non può accedere a formule di acquisto speciali (fringe benefit, leasing, partita iva e altre amenità) va inoltre considerato il costo degli interessi sul capitale iniziale finanziato che, in caso di finanziamento al 100%, potrebbe impedire il raggiungimento del costo di pareggio.

    • Beh intanto dovresti confrontare il prezzo con l’equivalente benzina ma stesso allestimento… Con il configuratore il modello benzina 155 cv, allestimento gt stessi optional costa 35000€.
      La mia di listino era 46000€ (incentivi esclusi).
      Con gli incentivi un anno fa, se avessi scelto l’acquisto invece che fringe benefit, avrei avuto 18000 di vantaggi. Quindi l’avrei potuta prendere a 17000€ visto che avevo una vecchia auto da rottamare.

      Ovviamente il mio ragionamento di risparmio è legato al fatto che è un fringe benefit, e lo ritengo una vera fortuna non dovermi preoccupare dell’auto (assicurazione, danni, ruote ecc) e cambiarla ogni 4 anni.

      Per quanto riguarda il prezzo dell’elettricità…è il costo della materia che aumenta del 40% ma solo per alcuni tipi di mercati (tutelato) ma considerando che metterò fotovoltaico (con ecobonus 110) non lo vedo un problema…

      Per il resto, siamo nella fase iniziale, per ora il prezzo di un elettrica senza incentivi è ancora troppo alto per le tasche di molti, ma credo che i prezzi siano destinati a calare nel tempo.

      • Alle puntuali considerazioni di Marco sulla necessità di 1) comparare versioni allineate per dotazione 2) tenere conto dell’impatto degli incentivi aggiungo un terzo argomento che inficia il ragionamento di Enzo.

        Il suo intervento non tiene conto infatti conto che il risparmio dell’elettrico non dipende solo da minor costo dei kWh vs litri combustibile e da RC/bollo, ma anche dai costi molto più bassi di manutenzione (voce che entra a pieno titolo nel TCO).

        Sono felice proprietario di una Hyundai Kona e, fra le tante fonti che ho utilizzato per redigere l’articolato foglio elettronico che ho steso prima dell’acquisto ci sono anche comparazioni come questa: https://www.sicurauto.it/news/auto-elettriche-ibride/hyundai-kona-ev-vs-hyundai-kona-costi-di-manutenzione-a-confronto/

      • Marco, lascia perdere, @Enzo non sa di cosa parla, e non sa fare di conto.
        La 2008 a benzina, fa di media 6,9l%km, quindi per percorrere 18000km servono 1242 litri di benzina, che al prezzo attuale di 1,75€/l diventano 2173€.
        Il consumo della 2008 l’ho preso dal sito spritmonitor.de.

      • L’unico appunto che posso fare, è che cmq il prezzo maggiorato arriverà anche al mercato libero, il prezzo è bloccato 12 mesi (magari qualcuno più previdente lo ha bloccato a 24 pagandolo qualche millesimo in più) al termine dei quali si adegua automaticamente alla tariffa corrente del tuo gestore e così farà ogni mese
        Chiaro che in qualsiasi momento puoi ribloccare con altro gestore, ma cmq non troverai mai più a 1 o 2 cent di materia prima come a maggio dell’anno scorso o 5 o 6 quest’anno (dico maggio perché mediamente tra aprile e maggio ci sono i prezzi più favorevoli dell’anno in tempi normali)
        Coi pannelli ovviamente risolvi ma tieni cmq conto che in una quindicina di anni probabilmente dovrai rifarli e senza bonus, inizia a mettere le monetine nel porcellino col risparmio che avrai nel frattempo hehehe

        • Un impianto fv dura mediamente 30 anni, prima di ridurre significativamente la produzione.
          Informarsi prima di sparare false verità mai, eh?
          Il costo dell’energia passerà da un 0,16€ circa a 0,20€ circa per ogni kWh prelevato da rete.
          Le elettriche saranno comunque ancora economicamente più convenienti.

          • 😂 😂 😂 Da 16 centesimi a 20…ma abiti in una zona senza Enel distribuzione e per caso hai costi di rete dimezzati?
            Nella bolletta hai costi fissi che van spalmati sul consumo, per farti un esempio… Ho un costo materia prima di 6 centesimi, con un contatore da 6kw e il “piccolo” consumo di 12000kw all’anno riesco a stare sui 20 centesimi…. Oggi Enel vende a 17 centesimi nel mercato libero e non è destinato a scendere…
            Forse prima di avere una elettrica non guardavi le bollette, io ho venduto contratti luce per qualche anno, tra il 2014 e il 2017, il prezzo medio che trovavo nelle bollette dei clienti era quasi sempre sopra i 30 centesimi, considerando il prezzo finito ivato ovviamente..
            Ora… Mediamente non si fanno mai più di 2 o 3kw in una casa media, spesso vedevo meno di 2kkw annuali… Nello stesso periodo con stesse tariffe facendo al tempo circa 8kkw all’anno, riuscivo a pagarla più di 5 centesimi in meno perché i costi fissi che non sono pochi vengono spalmati, una bolletta anche a zero cmq ti costa quei 20/30€ a bimestre, hai voglia a diluirli su 2kkw rispetto a 10k…

            Poi chiaro se avete tutti iniziato a guardare le bollette da che avete l’elettrico e l’unico storico che avete è quello del 2020 in poi… Posso capire perché non credete a quello che ho scritto sopra… Ma ahimè è così, al prossimo agente che vi citofona per vendervi Enel provate a chiedergli che prezzi trovavano nelle case prima del 2019

            I pannelli perdono circa 1% all’anno, ovviamente senza considerare particolarità di agenti atmosferici, grandine neve etc etc, dopo 30 anni han perso il 30% almeno… Se hai un 6kwp (che realisticamente ti produce 4 o 5 kw in estate a mezzogiorno, un calo del 30% in inverno ti rende inutile e andrai a perderci prelevando dalla rete… Tutte le aziende con cui ho lavorato e avevano fotovoltaico avevano in programma la sostituzione ai 20 anni, altrimenti la potenza generata non bastava per tenere accesi i macchinari di giorno

          • Xardus, vendevi contratti energetici e non sai la differenza tra kW e kWh? andiamo bene.
            I costi fissi vanno scorporati dal costo consumi, altrimenti sbarellano tutti i conti.
            I fissi si pagano indipendentemente dai consumi.
            altrimenti, secondo il tuo ragionamento, un contratto da 6kW ed uno da 3kW, stessi consumi il 6kW paga il kWh di più. No, non funziona così.
            Dalla mia bolletta, scorporati i fissi, pago l’energia elettrica 0,16€/kWh.
            Ora, ci saranno gli aumenti, vedremo, mal che vada arriverà a 0,2€/kWh.

            Che i pannelli dopo 30 anni avranno perso il 30% è solo nella tua testa.
            Ci sono impianti di 40 anni che hanno perso il 15%, fai tu…
            Se dopo 20 anni li devi sostituire, i casi sono 2;
            1) hai messo pannelli di infima qualità.
            2) hai fatto impianti sottodimensionati.

          • Si a sto giro ho cannato a scrivere in velocità, ho pure dimenticato delle migliaia qua e là hehe
            I costi fissi comunque li paghi e non è che ti basta togliere una delle tre voci della bolletta per aver tolto i costi fissi (che cenè diversi non solo uno) molti sono costi al kw utilizzato, oltretutto che visto che li paghi a prescindere consumare di più ti serve solo ad ammortizzare la spesa del fisso.
            Essendo un costo da ammortizzare perché escluderlo dal calcolo del costo al kw? Non ha senso se non quello di convincerti che ti costa meno, un mese inciderà di più un’altro meno, ma sull’anno non cambia una fava (soprattutto se fai un aumento di contatore in funzione della elettrica che sarà d’obbligo quando tutte le auto in casa saranno elettriche)

            Per quanto riguarda i pannelli solari, ho aperto Google, cercato degrado medio pannelli solari e guardando i primi risultati, escludendo quelli pubblicitari, è il dato che è uscito, degrado medio tra 0,8 e 1…visto che è stupido fare i conti con la migliore delle ipotesi ecco da dove esce 1% annuo
            Con l’unica eccezione di alcune tecnologie costosissime che dichiarano 0,25% annuo ma dubito siano mai state montate ancora, almeno non da privati dati i costi nettamente più alti

          • Xardus, se non sai fare i conti, non posso farci nulla. In ogni caso i kWh si contano escludendo i fissi, falsano i conti e non permettono un confronto veritiero.
            Se per un mese non sei a casa, quanto avrai pagato quei 10kWh usati dal frigorifero? 3€?

            I miei Q.Cell, non certo i migliori pannelli in commercio, garantivano una rendimento del 92% a 25 anni.
            Ma sicuramente ha ragione la tua ricerca con Google.
            La prossima, prova a farla su Facebook, chissà che ne uscirà.

            E tu vendevi contratti di energia elettrica?
            Con conti fatti così, a membro di segugio, chissà quanti ne hai truffati.
            Poveri clienti.

      • @Marco: io ho confrontato l’allestimento Active, ma il discorso non cambia con tutti gli altri allestimenti, inclusi Allure e GT Line. L’unico allestimento dove il divario è minore è il GT ma questo non è confrontabile: infatti per la versione GT a benzina la Peugeot ha scelto un motore da 155 cv, 208 km/h di velocità massima, ovvero prestazioni notevolmente superiori alla versione elettrica che si ferma a 136cv e 150 km/h di velocità massima, mentre non c’è un corrispondente incremento di potenza sulla versione elettrica, la GT offre prestazioni identiche a Active, Allure e GT Line.

        Il confronto è fatto sui listini (che sono fissi) e non sugli incentivi, che oggi non ci sono e ieri nì o sui vantaggi fiscali o sulla scontistica particolare di questo o quel concessionario.
        Stessa cosa sul calcolo dell’elettricità: chiaro che se qualcuno ti regala il fotovoltaico risparmierai ma se anche oggi acquistassi un pannellino su ebay e te lo facessi montare in casa, comunque arriveresti a spendere 4000 euro che più o meno corrisponde al tuo consumo in 9 anni di vita, sempre che tu possa ricaricare l’auto sempre e solo di giorno e che tu viva alle Hawaii col sole 365 l’anno. Quindi anche in questo caso risparmio zero.

        @Dario: Sui costi di manutenzione ci sono fior fiori di articoli: si arriva mediamente a risparmiare poche centinaia di euro l’anno (182 per la precisione), qui se vuoi trovi un articolo aggiornato e molto dettagliato [ https://www.sicurauto.it/news/auto-elettriche-ibride/manutenzione-auto-elettrica-e-ibrida-quanto-costa-davvero/ ].
        Ricordati che la differenza tra elettrica e benzina resta di quasi 20.000 euro, quindi ce ne metterai di tempo per riportare a zero questa differenza.

        @athpasci: per la versione da 131 cv la Peugeot dichiara un consumo di 22.2 km/l. Io ho arrotondato a 20 km/l. Dopotutto anche Marco ha dichiarato un consumo medio effettivo più basso di quello riportato su sprintmonitor per le elettriche. Ma anche esagerando e portando la differenza da 1000 a 1500 euro l’anno per i costi di rifornimento, bisogna comunque scalare la differenza di prezzo iniziale, che è di quasi 20000 euro. Già così è dura arrivare al pareggio, aggiungici TAN e TAEG qualora decidessi di finanziare l’importo e vedi se quando arrivi al pareggio …

        • Il bello è che le elettriche, di norma, consumano meno del dichiarato, mentre le termiche molto di più.
          Il confronto con le velocità di punta, poi, vale il tempo che trova.
          Chissà è frega se è di 150km/h o di 200km/h, in Italia la velocità massima è di 130km/h.
          L’impianto fv ti fa ricaricare anche di notte ad un costo molto vantaggioso, circa 0,06 – 0,08€ a kWh, se installato con il 50% e SSP.
          E la sua vita è di circa 30 anni, prima di una significativa riduzione di performance.
          Tra l’altro, di giorno, aiuta pure a ridurre i consumi di casa.

          • In che film di fantascienza hai visto tutto ciò? Ho guidato 5 auto diesel per più di 1milione di chilometri… Ho sempre consumato molto meno del dichiarato dalle case, 2 Audi A4 di annate diverse, una ibiza 1.9 130(stesso motore della prima a4) una clio 1.5 90cv e ultimamente una karoq benzina… Su tutte tutte ho sempre fatto molto meno del dichiarato, solo con la karoq ottengo pochissimo in meno ma è anche l’unica che ho avuto col cambio automatico…. Forse non sapete usare le marce se vi consumano di più 😅
            Le elettriche al contrario non c’è nessuno che dica di riuscire a ottenere l’autonomia dichiarata nemmeno se fanno tutto in città sotto i 60 allora… Su che basi dici ciò?

            Il fotovoltaico è impossibile da avere per un buon 80% della popolazione che vive in palazzine, centri storici, aree in ombra (come la maggior parte delle zone premontane), non è che si può spacciare come soluzione al risparmio in mobilità, perché solo chi ha soldi può permettersi una villa singola con garage e spazio a sufficienza per mettere almeno 6/11kw a favore di sole… Se hai la possibilità di pagare una casa mezzo milione anziché meno della metà, è altamente probabile che risparmiare 10 centesimi al kw per muoverti ti faccia la stessa differenza che a una persona con reddito medio fa offrire un caffè a un collega una volta al mese… Dubito che chi prende auto da 60k euro anche a benzina gli pesi fare quei due pieni in più al mese rispetto a uno che compra un’auto da 15k usata

          • Xardus, tu sei quello che con una clio 1,5dci fa 1100km con 42 litri di gasolio. Facendo anche autostrada a 130km/h.
            E devo ancora darti retta?
            Ma dai, sii serio per una volta tanto e smettila di sparare cazzate.
            Installare un impianto FV da 6kW costa circa 8000-10000€ da scontare al 50%, non mi sembra una cifra fuori dal mondo.
            Le case singole con un pò di giardino costano molto meno dei 500000€ che indichi tu.
            Sei come il tuo compagno di merende Enzo, l’uva sempre acerba è.

          • @Athos, quoto in tutto quello che hai scritto!
            Il consumo che ho indicato nell’articolo era leggermente “superiore”.
            Ora sono attorno ai 0.145 contro i 0.178 segnalati nell’articolo.
            Con le auto che ho avuto prima, nel “mio” percorso quotidiano non ho mai consumato quanto dichiarato, ma stavo attorno ai 17km/L con le auto gasolio, e molto molto meno con quelle benzina.

            @Xardus, ti assicuro che casa mia non è costata 500.000€. Ma molto molto molto meno… Ed ho giardino (piccolo) e spazio sul tetto per montare FV.
            E’ vero che molti non possono montare FV per vincoli paesaggistici o storici, o zone d’ombra, ma la percentuali dell’80% mi sembra veramente esagerata.
            Ho fatto un pò meno dei tuoi km 🙂 e l’unica auto con la quale consumavo davvero poco, e quanto dichiarato, era una clio 2b 1.5 dci da 100cv, le altre invece sono state lontane da quanto dichiarato (17km/L quando dichiaravano i 20km/L o oltre).
            Ovviamente dipende il percorso che ognuno fa ed il proprio piede.

            Che poi, i consumi dichiarati siano sempre stati diversi tra dichiarati ed effettivi non è una novità.
            E per fortuna con WLTP hanno un pò assottigliato il gap rispetto a quanto faceva NEDC.

        • @enzo purtroppo non vivo alle Hawaii 🙂 ma con l’accumulo anche se carico di notte uso l’energia caricata durante il giorno.
          Ci saranno periodi dell’anno dove userò più energia dalla rete elettrica e giorni dove non la utilizzerò affatto.
          Dai calcoli fatti sarò comunque in attivo.

          Le altre considerazioni che volevo fare le ha già fatte Athos.

  3. Per curiosità, il cruise control adattativo per caso si riesce ad usare anche in coda? O ci sono limitazioni di qualche tipo?

    Visto che conosco bene la zona, come ti sei trovato su strade impegnative in salita? Come può essere salire in cima in cima alle valli bergamasche che in alcuni tratti lo sterzo è decisamente importante hehe (immagino al contrario la discesa sia una goduria tutta in rigenerativa)
    Si sente parecchio il maggior peso o magari è anche meglio?

    • Ho una citigo elettrica e sui tornanti salendo dal lago alla città di Varese posso dire essere una vera goduria, pur essendo una piccola citycar da 61kW di motore… a patto di non avere una endotermica davanti che ad ogni tornante si ferma e non riprende più!

    • Nel traffico è comodissimo, frena e riparte da solo… Poi c’è anche la parte di lane assist che in certi casi curva anche quindi mantiene le curve da solo.
      Le salite in modalità sport sono bellissime ed ha un ottimo raggio di sterzata…
      E in discesa rigeneri moltissimo (ovviamente non recuperi tutta l’energia spesa in salita ma una buona metà).
      Il peso… Sui dossi ma è colpa dell’assetto…

      • Ottima cosa, non ho mai avuto modo di guidare con adattativo ma lo dovevo adattare io con levette hehe però appunto ho il ricordo di qualcuno che mi diceva che non poteva usarlo in coda per “dimenticarsi” di seguire quello davanti qualche minuto (era sicuramente termica magari la differenza sta lì)

        • Credo che quel qualcuno che ti ha detto questa cosa abbia il cambio manuale e quindi l’auto può solo rallentare ma non tanto da fermarsi e ripartire.
          Infatti la funzione stop & go, funziona solo con gli automatici.

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