Home Alla ricarica Per la ricarica Londra sceglie i lampioni

Per la ricarica Londra sceglie i lampioni

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Come ricaricare l’auto elettrica in città? Connettendosi ai lampioni, per esempio. L’idea è della start up berlinese Ubitricity che assieme alla società energetica Ovo Energy ha siglato un accordo con la municipalità londinese di Chelsea & Kensington per installare il proprio sistema SimpleSockets su tutti gli impianti di illuminazione pubblica stradale dei due quartieri.

Questo consentirà agli utenti di veicoli Ev privi di box e impianti di ricarica domestici di fare il “pieno” anche in strada. Il sistema messo a punto da Ubitricity prevede un dispositivo di connessione intelligente che permette il dialogo fra rete elettrica e auto, partendo da una normale presa di corrente. La ricarica avviene a 4,6 kW, quindi è lenta, ma l’utilizzo dei lampioni esistenti, appena adattati con retrofit, consente di realizzare una rete di stazioni molto diffusa e capillare, a bassissimo costo (fino al 90% in meno rispetto a una colonnina tradizionale) e disponibile 24 ore su 24.

Annunciando l’accordo le autorità amministrative londinesi hanno detto che il rapido diffondersi delle auto elettriche a Londra (se ne prevedono oltre un milione in circolazione entro il 2020), rende indispensabile potenziare velocemente l’ infrastruttura di ricarica. Le prime 50 stazioni-lampione saranno infatti messe a disposizione entro fine anno.

Quanto ai costi per l’utente, l’elettricità verrà fornita a 15 pence per kWh per i titolari di un contratto con Ovo Energy, a cui vanno aggiunte 199 sterline per l’acquisto del dispositivo di collegamento. Per gli utenti senza contratto il costo della ricarica sale a 19 pence per kWh e 299 sterline per il dispositivo. Contemporaneamente il colosso elettronico tedesco Siemens ha acquistato una quota della Start Up Ubitricity ed avviato un ampio progetto di collaborazione per realizzare nuovi sistemi al servizio della mobilità elettrica e delle smart city.