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Per la Porsche Taycan una notizia buona e una…

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Per la Porsche Taycan
La Porsche Taycan ha già 10 mila contratti d'acquisto firmati. (foto: Porsche Newsroom).

Per la Porsche Taycan una notizia buona e una meno positiva. Quella buona è che i pre-ordini si stanno tramutando in veri e propri contratti d’acquisto, già oltre 10 mila. Quella meno buona è che l’EPA, l’ente federale americano, ha assegnato alla Porsche Taycan Turbo un’autonomia di 323 km, inferiore alle attese. L’offensiva Porsche nell’elettrico è partita comunque negli Stati Uniti, dove le consegne proseguono a buon ritmi. Con testimonia del calibro di Will Smith.

Per la Porsche Taycan

Per la Porsche Taycan ordini a gonfie vele

Si sapeva che i pre-ordini erano già più di 30 mila, ma si sapeva anche che queste prenotazioni erano e sono revocabili, con restituzione dell’anticipo versato. Ora il presidente Oliver Blume fornisce le cifre dei contratti già conclusi in un’intervista al quotidiano tedesco Handesblatt.In Europa abbiamo 30 mila persone che hanno manifestato interesse per la Taycan, versando 2.500 euro di anticipo. Ora stiamo convertendo questo interesse in veri contratti. E già ora ne abbiamo più di 10 mila. Con un trend in sfida ascesa. Tutto questo è ben al di sopra delle nostre aspettative. Ora dobbiamo iniziare la produzione“.

Per la Porsche Taycan
Oliver Blume, presidente della Porsche, con la Taycan (foto: Porsche Newsroom).

A questo proposito Blume ha confermato che i primissimi esemplari saranno consegnati a clienti americani già entro l’anno. Mentre in Europa le consegne inizieranno a 2020 inoltrato. “Ogni start-up produttivo ha le sue sfide. E la Taycan è un prodotto completamente nuovo, con nuova tecnologia, nuova fabbrica, un nuovo team e una nuova squadra di fornitori. Oltretutto le richieste normative aumentano in tutto il mondo. Nei primi mesi abbiamo abbassato la curva produttiva a mille veicoli, stando molto attenti alla qualità. Ma nel 2020 ne faremo almeno 20 mila. E anche questo è più di quanto previsto“.

— Leggi anche: come si fabbrica una Porsche elettrica

Ma l’autonomia non sembra esaltante

La notizia meno buona per la Porsche Taycan, come si diceva, arriva dagli Stati Uniti. L’EPA, l’ente federale americano che omologa i dati sui consumi, ha assegnato alla Porsche Taycan Turbo un’autonomia di 201 miglia (323.3 km). È vero che il cliente di una Porsche, per quanto elettrica, non è al range che guarda. A lui (o a lei) interessano le prestazioni e su quelle sembra proprio che la Taycan abbia le carte in regola (leggi questo articolo). Ma ci si aspettava comunque qualcosa di più, in termini di efficienza, da un modello che ha nel pianale una batteria da 93,4 kWh.

il retro della Porsche elettrica
Le prime Taycan verranno consegnato entro fine anno negli Usa. Nel 2020, l’Europa.

La Porsche, comunque, ha incassato il verdetto dell’EPA senza fare una piega: Volevamo costruire una vera Porsche, che sappia conciliare le performance leggendarie che i clienti si aspettano dai nostri prodotti con un’autonomia sufficiente per le esigenze di tutti i giorni“, ha detto un portavoce al sito americano TechCrunch (clicca qui).  “La Taycan è un’auto fenomenale, costruita per performare ed essere guidata come in una vera Porsche. A noi interessa questo”.

 

 

 

 

 

 

4 COMMENTI

  1. L´attuale riferimento nel segmento, pur con tutte le dovute diversitá, la Tesla Model S Performance ha un valore EPA di 325 miglia con i cerchi da 21, circa 523 km, mentre sono 593 km in base al range WLTP
    Il range combinato WLTP per la Turbo viene invece viene indicato tra 381 ed i 450 km, anche prendendo il valore inferiore é ben evidente la differenza con i circa 323 km indicata con la normativa EPA

  2. Se Porsche fosse stata certa del valore assoluto di questo suo progetto di vettura a batteria da 800 Volt, ricarica in corrente continua fino a 270 kW e cambio a due velocità, avrebbe fatto subito, immediatamente, la 911 elettrica, non la berlina Taycan quattroporte per famiglia che potrebbe non tenere il passo con la vecchia Model S aggiornamento Plaid che a quanto pare già la sovrasta per autonomia ed efficienza.

    Questa decisione, come quella di debuttare tardivamente in Formula E solo il prossimo anno dimostrano tutta l’incertezza ed i limiti che Porsche accusa in questa evoluzione elettrica sportiva.

    Quando vedremo una Porsche elettrica con prestazioni elevate ed efficienza record da meritarsi il design della 911?

  3. Una domanda, ma secondo voi, quante di queste 10000 auto sono state acquistate dai circa 650 concessionari Porsche nel mondo, e non da clienti?

    • L’obiettivo dei concessionari è vendere una seconda Porsche elettrica a chi ne possiede già una endotermica a due posti.

      Bisogna considerare che chi ha disponibilità economica, si chiede: “Dove trovo una vettura così comoda a quattro posti con oltre 760 cavalli, una coppia motrice di 1.050 Nm e un’aerodinamica così avanzata e silenziosa con questi materiali, qualità e finiture a questo prezzo?”

      A indirizzare ancora di più l’acquisto: il nome, il blasone, la garanzia e la tecnologia del brand espressione della migliore ingegneria tedesca.

      Sembra dimostrato che la Taycan non ha l’efficienza e l’autonomia delle Tesla S, magari non si arriva a percorrere 400 km. però, ad oggi è innegabile che siamo di fronte a una vettura semplicemente spettacolare per prestazioni e tecnologia con i due motori sincroni di Magneti Marelli a eccitazione permanente con inverter controllati a impulsi, il cambio a due velocità e un’aerodinamica avanzata che la spingono a livelli di prestazione mai viste.

      A mio avviso non hanno ancora fatto la 911 elettrica per ragioni di spazio tra gli assi che non consente l’alloggiamento di batterie in quantità sufficiente da percorrere almeno 400 km.

      Miglioreranno sempre più l’efficienza, caleranno peso e costo e tra qualche anno vedremo vetture elettriche sportive sbalorditive.

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