Pensiline fotovoltaiche nei parcheggi: possono alimentare un auto elettrica

pensiline fotovoltaiche

Hanno senso le pensiline fotovoltaiche nei parcheggi per ricaricare le auto elettriche? Silvio ci chiede un parere, che è sicuramente posivito. Ma a precise condizioni. Per scriverci: info@vaielettrico.it.

Per i dertattori servirebbero enormi superfici….

“Le pensiline fotovoltaiche sui parcheggi possono produrre sufficiente energia elettrica per ricaricare un’auto? So che l’efficienza dei pannelli, grazie alla ricerca soprattutto cinese, è aumentata di molto in questi ultimi tempi. Ma i detrattori dicono che per ricaricare un’auto ci vogliono grandi superfici di pannelli e quindi le pensiline fotovoltaiche non raggiungono lo scopo. È così? Le pensiline servono solo a fare ombra e a proteggere le auto dalle intemperie?„ Silvio Fabrizi

pensiline fotovoltaiche
L’hub di ricarica A2A di Monza, con pensilina fotovoltaica e accumulo

20 m² possono bastare, ma…

Risposta – Una pensilina fotovoltaica  in molti casi può coprire una parte consistente dei consumi annuali dell’auto. Confrontando per esempio  energia prodotta dai pannelli e chilometri percorsi dall’auto nell’arco di un anno si potrebbe facilmente calcolare che una pensilina con circa 20 m² di pannelli fotovoltaici potrebbe coprire il fabbisogno energetico di un’auto media per 20.000 km di percorrenza (450-550 W per pannello; potenza installata di circa 4-5 kWp; 4.000-5.500 kWh all’anno in Italia Settentrionale con corretto orientamento; consumo medio 15-18 kWh per 100 km).

Parcheggi solari con colonnine, un progetto lombardo

Il problema è che produzione e domanda non coincidono necessariamente nel tempo. La produzione segue il ciclo naturale dell’irraggiamento solare, mentre lo stazionamento di un’auto dipende dalle esigenze dei driver (orari di lavoro e di riposo, fabbisogno di mobilità). Quindi per sfruttare pienamente l’energia elettrica autoprodotta servono tescnologie aggiuntive, come le  batteria di accumulo, e una gestione intelligente delle ricariche.

…non è solo questione di superficie

Così facendo cade l’obiezione secondo cui servirebbero enormi superfici. Un’obiezione che nasce  spesso dal confronto fra la potenza di un’auto e quella di pochi pannelli. Ma la ricarica non funziona così. Un’auto parcheggiata per 6-8 ore sotto una pensilina può accumulare energia durante tutto quel periodo. Anche un impianto relativamente piccolo può quindi avere una produzione giornaliera sufficiente a garantire da 100 e 150 km di autonomia. Ma non in tutte le stagioni dell’anno: in inverno la produzione crolla mentre i consumi delle auto elettriche aumentano.

pensiline fotovoltaiche
L’irraggiamento solare in Italia (fonte: elaborazione VGS – Italian PV Solutions)

E non in tutte le aree del Paese. A titolo indicativo, la produzione specifica fotovoltaica (kWh/kWp/anno) è la seguente:

  • Nord: ~1.100–1.300 kWh/kWp/anno
  • Centro: ~1.300–1.500 kWh/kWp/anno
  • Sud: ~1.450–1.700 kWh/kWp/anno

Restando al nostro esempio di una percorrenza di 20.000 km annui, la superficie di fotovoltaico richiesta per alimentare un’auto con consumi medi di 16 kWh/1oo km è rispettivamente

  • 13,6 m² al Nord,
  • 11,7 m²al Centro,
  • 10,2 m² al Sud

Concludendo: la combinazione parcheggio + fotovoltaico + ricarica intelligente + eventualmente accumulo può diventare molto più interessante della semplice installazione di colonnine alimentate dalla rete.

  • LEGGI anche: E.ON scommette: «Le auto elettriche diventeranno batterie per la rete» e guarda il VIDEO 

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