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Pazza idea: una Renault Twizy da 100 cavalli

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La pazza idea dei ragazzi di Zero EV: fare della Twizy un'ibrida plug in da 100 cavalli di potenza.

Pazza idea: una Renault Twizy con un motore da 100 cavalli, invece dei 17 della versione di serie più potente. Un progetto raccontato su Youtube da Zero EV.

Pazza idea: retrofit con motore Mitsubishi e batterie VW

Il team di Zero EV è specializzato in conversioni un po’ folli. Di solito si tratta di auto a benzina messe in elettrico, come una Porsche Boxster 986 e una Mazda MX5 Miata. Qui invece l’operazione è ancora più spericolata: togliere batterie e motore originali Renault e sostituirli con il motore ibrido plug-in della Mitsubishi Outlander e con il pacco-batterie da 8,7 kWh della Volkswagen Golf GTE ibrida, al posto delle celle da 6,1 kWh di serie. Ricarica ovviamente solo in corrente alternata, con un connettore da 3,3 kW.

È chiaro che un motore così potente su una macchinetta di piccolissime dimensioni pone seri interrogativi sul piano della sicurezza. Ricordiamo che la Twizy è lunga appena 2 metri e 33 cm e larga un metro e 19: i posti sono due, uno davanti e uno dietro. Per la parte elettronica, i ragazzacci di Zero EV saranno assistiti da GitHub. Tutto il progetto è comunque raccontato nel video riprodotto sopra.

Ricorda la Twizy Sport F1, preparata da Renault

pazza idea
La Renault Sport F1, presentata 7 anni fa da Renault: un piccolo bolide in grado di accelerare da 0 a 100 in 6″.

Ai più attenti l’operazione di Zero EV ha fatto venire in mente una concept car presentata dalla Renault nel lontano 2013. Un’altra pazza idea. Si trattava della Twizy Sport F1, un giocattolo da 97 cavalli di potenza, con pneumatici slick  presi pari pari dalle monoposto di formula Renault 2.0. Con appendici aerodinamiche in carbonio e specchietti retrovisori sottili anch’essi in stile monoposto. Quanto alla propulsione, la Twizy Sport F1 era dotata del KERS , piazzato al posto del sedile posteriore in un vano trasparente, in grado di immagazzinare energia in rilascio. Velocità massima limitata a 110 km/h. Quel che colpiva, era l’accelerazione: da 0 a 100 km/h in 6 secondi, un piccolo missile.

— Leggi anche / I maghi del retrofit made in Italy: il vecchio macinino diventa elettrico

 

 

 

 

 

 

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