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Parcheggiatori della ricarica in azione anche in Sicilia

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Non mancano le colonnine a Catania, ma spesso sono inaccessibili per le auto parcheggiate.
Parcheggiatori della ricarica in azione anche in Sicilia: Salvatore scrive da Catania, con una situazione insostenibile davanti alla quale i vigili non intervengono. Vaielettrico risponde. Le vostre mail vanno inviate a info@vaielettrico.it 

parcheggiatori della ricaricaParcheggiatori della ricarica: i vigili non intervengono…

“Sono possessore di una Renault Zoe R135 da un anno e mezzo. Sono contento della vettura, che va molto bene. Ma devo sottostare a tutti gli abusi effettuati da automobilisti che parcheggiano nello spazio riservato alla ricarica di Enel X con auto non-elettriche. Inutili le telefonate ai Vigili Urbani, perché promettono e poi non effettuano nessun intervento. Io vivo a Catania e le postazioni vicino casa sono sempre occupate da abusivi. Le colonnine in questione sono: Corso Italia 92 (18XP22T5AB5U000162 ); Via Asiago 72 (18XP22T5AB5U000158) e Via Conte Ruggero 19/21 (18XP22T5AB5U000161). Ma anche altre postazioni sono nelle stesse condizioni. Non so a chi rivolgermi ogni qualvolta devo ricaricare la mia Zoe. Sto scrivendo alla vostra organizzazione sperando di avere qualche suggerimento su come ovviare a questo disagio.

maleducati della ricarica…ditemi voi che cosa posso fare: chiedere i danni? Denunciare?

Ho scritto a Enel X, ma loro se ne lavano le mani e dicono che bisogna rivolgersi ai Vigili Urbani. Ma, come detto prima, i Vigili Urbani non intervengono  dicendo che non hanno il personale libero e non dispongono del carro attrezzi. A questo punto, che cosa bisogna fare? Ricomprare un’auto a benzina, oppure instaurare un procedimento legale contro l’abusivo per chiedere i danni subìti? Oppure denunciare alla Procura della Repubblica il Comandante dei Vigili Urbani di Catania ? Che cosa mi consigliate ? Spero, intanto, che questa mia lettera non faccja la fine di quella inviata a Enel X, e che , almeno, sia seguita da una qualsiasi risposta. Grazie per l’attenzione e molti cordiali salutiSalvatore Spoto, Catania.
parcheggiatori della ricarica
La schermata dell’11/11/2021 con cui il Ministero ha comunicato le modifiche al Codice della strada, tra cui il divieto di sosta nelle aree per la ricarica.

Pacheggiatori della ricarica: almeno una multa è doverosa

Risposta. Non spetta a noi difendere l’Enel, che ha spalle abbastanza larghe per farlo da sola. Ma in questo caso il problema è la Polizia Municipale, che deve almeno multare chi parcheggia nelle colonnine, come prevede il Codice della Strada dopo la modifica introdotta un anno fa. Solo i Vigili, non le società di gestione, hanno il potere di intervenire: in alcune città lo fanno (abbiamo raccontato il caso di Torino). Quel che potrebbe fare Salvatore è porre almeno il problema sui media locali, sperando che almeno loro siano sensibili in materia. Quel che potrebbero fare le aziende (come Enel X, Be Charge ecc.) che gestiscono le colonnine è sensibilizzare le Polizie Municipali ad applicare la norma. Anche per evitare di perdere incassi con colonnine occupate da auto che non ricaricano. Magari potrebbero farlo in uno dei tanti eventi organizzati ogni anno per aggiornare i vigili sulle ultime novità tecniche e normative (il più importante a Riccione). Se serve il nostro contributo, siamo a disposizione.
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6 COMMENTI

  1. I disabili subiscono da sempre questo genere di ingiustizia, non vedo perché i vigili dovrebbero intervenire in questo caso. O meglio non mi meraviglio che non lo facciano perché non lo fanno da sempre nei parcheggi riservati ai disabili. Vi assicuro che è una battaglia persa in partenza. Potete sfogarvi quanto volete qui adducendo le più fantasiose soluzioni, ma la verità è che la maleducazione e l’egoismo dilagano e non ce modo di porvi rimedio. Solamente qualche pezza ogni tanto ma nulla di più.

    • da quel che vedo nella mia città (Milano), i parcheggi per disabili sono molto rispettati, non quelli per le auto elettriche, ma la situazione è in miglioramento.

  2. Salve a tutti io, provocatoriamente se il nostro amico siciliano veramente le ha provate tutte, allora gli consiglierei di rivolgersi a qualche amico che in maniera garbata potrebbe consigliare al possessore dell’auto che sosta indebitamente di non farlo più. Non ditemi che non c’è un amico che magari anche chiederà pure un compenso possa fare questo favore…….

  3. Premesso che non riesco a capire perché una azienda che perde fatturato non sia interessata a prendere posizione per difendere la sua attività.
    Io ho un auto elettrica,ho venduto componenti elettronici per 30 anni e penso che ,parte del parcheggio abusivo sia legato alla mancata interazione della colonnina .
    Penso che se all avvicinarsi di un auto , la colonnina iniziasse a blinkare , magari rispondendo con sintesi vocale che la procedura di carica verrà iniziata a breve, forse si eliminerebbe una parte di abusivi .
    Teniamo presente che lo scatolotto aggiuntivo potrebbe costara fra i 20 e i 30 Euro

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