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Pannelli solari bifacciali: Enel investe in Sicilia

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Pannelli solari bifacciali, ad alta efficienza: Enel crede nella produzione in Italia e investe 600 milioni nel progetto TANGO (iTaliAN pv Giga factOry), a Catania.

pannelli solari bifaccialiPannelli solari bifacciali: a Catania mille nuovi posti di lavoro

È proprio ineluttabile la dipendenza dalla Cina, come sostengono i detrattori del fotovoltaico (con larga rappresentanza anche nel governo)? Pare proprio di no. La 3Sun di Enel Green Power, in Sicilia, si prepara a diventare la più grande fabbrica europea per la produzione di moduli fotovoltaici bifacciali ad elevate prestazioni. Si prevede che la capacità di produzione della fabbrica aumenterà di 15 volte fino a 3 GW l’anno, dagli attuali 200 MW. Dei 600 milioni investiti, quasi 118 verranno dal Fondo europeo per l’innovazione. Si stima che la Gigafactory aumenterà l’occupazione locale di circa 1.000 unità entro il 2024. Oltre a fungere da catalizzatore per il ripristino della catena del valore del fotovoltaico in Europa. Il progetto promuoverà la tecnologia solare ad alta efficienza di nuova generazione e contribuirà a ridurre la dipendenza energetica. Anche dalla Cina, in questo caso…

pannelli solari bifaccialiPannelli solari bifacciali: ecco come funzionano

La produzione di 3Sun includerà celle fotovoltaiche a eterogiunzione bifacciale (B-HJT) che catturano più luce solare, rispondendo sulla superficie anteriore e posteriore. I pannelli potranno incorporare anche una struttura chiamata Tandem, con due celle sovrapposte, catturando più luce rispetto alle strutture a cella singola. La combinazione di pannelli fotovoltaici bifacciali e struttura Tandem migliora significativamente l’efficienza, fino a superare il 30%. I 3 GW dei pannelli prodotti ogni anno dalla Gigafactory possono generare fino a circa 5,5 TWh di energia elettrica da rinnovabili l’anno. Dal punto di vista della sostenibilità, significa evitare l’equivalente di quasi 25 milioni di tonnellate di CO2 nei  primi 10 anni di attività. Allo stesso modo, la produzione generata dai pannelli della Gigafactory ha il potenziale di evitare l’acquisto di fino a quasi 1,2 miliardi di metri cubi di gas l’anno. Sostituiti da energia rinnovabile di produzione nazionale.

pannelli solari bifacciali
Francesco Starce, n.1 di Enel Group.

A Catania si lavorerà anche sul riciclo dei pannelli a fine vita

La domanda mondiale di moduli solari fotovoltaici sta crescendo a un ritmo accelerato”, ha affermato Francesco Starace, CEO del Gruppo Enel. “Si prevede che l’Europa da sola assorbirà gran parte della domanda aggiuntiva, grazie alla grande competitività e convenienza di questa tecnologia. La provenienza degli approvvigionamenti di queste importanti componenti rappresenta un punto debole nella filiera globale. E vediamo la necessità di riequilibrare la sua distribuzione geografica, oggi eccessivamente dipendente da un’unica fonte in Asia. Questo investimento riporterà 3.000 MW di capacità produttiva l’anno in Europa. E segnerà per l’Italia un grande passo in avanti nel mantenimento della sua leadership tecnologica”. Inoltre, 3Sun è impegnata in attività di ricerca e sviluppo per sviluppare nuovi processi di riciclo per i moduli fotovoltaici a fine vita.

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9 COMMENTI

  1. penso che ci sono talmente tanti tetti liberi che dovremmo sforzarci di montare nuovi impianti monofacciali . il bifacciale e’un rischio non e’ detto che il gioco valga il prezzo. lascerei perdere il discorso chi li produce perche’ in europa oramai con i costi energetici troppo alti siamo fuori mercato. bisogna montare in massa e ai prezzi piu’ bassi possibili.

  2. E arrivato per gli USA per l’Europa e per l’Italia il momento di un monumentale Master Plan sul fotovoltaico con un massiccio piano di R & D di industrializazione con Giga Factory instalati nei propri territori per soddisfare i propri mercati interni seguendo il filo logico seguito da Tesla nel settore Automotibve
    Solo l’inovazione e la capacita imprenditoriale potra salvare il nostro mondo occidentale

    • Sono d’accordo, invece di frignare sulla dipendenza dalla Cina, occorre un grande disegno che unisca ricerca, capacità industriale e visione sulla transizione a un mondo sostenibile. Limitandosi a fare ostruzionismo, come gran parte del governo attuale, si perdono solo occasioni che rimpiangeremo quando la situazione internazionale si normalizzerà.

  3. La produzione attuale da fotovoltaico in Italia nel 2021 è stata di 25 TWh.

    Dovrndo sostituire tutta l’energia elettrica prodotta a partire da gas russo col fotovoltaico l’Italia deve arrivare a produrre 55 TWh.

    Due piccioni con una fava per l’Italia sul piano geopolitico e sul piano planetario

  4. Ho seguito nel 2018 l’aquisto 50 000 celle bifacciali dalla BISON del ingeniere Traverso pioniere del solare e Administratore delegato
    Questa ditta ha fatto fallimento succesivamente al dumping subito delle importazioni cinesi e al non giusto apprezamento del potenziale delle celle bifacciali
    Bisogna che l’Italia smetta di essere la solita importatrice e assuma a pieno il suo ruolo di potenza industriale

    • Confermo quello che dici, ma bisogna che cambia la mentalità di molti se non troppi italiani, ha guardano i prodotti italiani troppo cari e non efficienti.

      In mio conoscente una 15ina di anni fa ha provato ad aprire un azienda di pannelli fotovoltaici, alla fine dopo un anno di domande e interpelli ha deciso di spostarsi oltre confine 🤦🤦

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