Con LiuGong le macchine da lavoro elettriche crescono per dimensioni, potenza, autonomia e capacità di ricarica. Il costruttore cinese sta ampliando rapidamente la propria gamma a zero emissioni: dei 12 carrelli elevatori in catalogo, 10 sono elettrici; due mini‑escavatori su sei sono già a batteria, così come un escavatore compatto; e tra le pale gommate ben cinque modelli su sette sono full electric. Si va dalle versioni più piccole, come la 820TE con batteria da 70,5 kWh, fino alla più grande della famiglia: la 856HE, equipaggiata con un accumulatore da 423 kWh. Una crescita che indica chiaramente la direzione intrapresa dal settore: la decarbonizzazione delle macchine da lavoro è sempre più una strategia industriale ormai in pieno sviluppo.
La pala gommata elettrica 870HE con 7/9 ore di autonomia
La macchina più potente della gamma elettrica LiuGong è la pala gommata 870HE, progettata per applicazioni a impiego pesante. È equipaggiata con una batteria al litio ferro‑fosfato da 423 kWh fornita da CATL: zero emissioni, bassa rumorosità e un’autonomia che può arrivare fino a nove ore nei lavori leggeri e circa sette nelle applicazioni più impegnative.
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Un risultato notevole, ottenuto grazie a sistemi intelligenti di gestione energetica e alla ricarica rapida. Un salto in avanti evidente rispetto alla più compatta 838TE, pensata per cantieri di piccole e medie dimensioni e per spazi ristretti, alimentata da una batteria da 193 kWh e con un’autonomia dichiarata di 6–8 ore.

La 870HE è stata messa alla prova in uno degli scenari più severi: la cava. Uno degli ultimi test è avvenuto in collaborazione con Strabag, uno dei maggiori gruppi europei delle costruzioni, attivo in oltre 30 Paesi, con 86 mila dipendenti e un fatturato superiore ai 18 miliardi. La macchina è stata impiegata in un sito in Slovenia, dove il gruppo gestisce cave e impianti per la produzione di inerti. Un contesto operativo impegnativo, ideale per valutare le prestazioni di una pala elettrica in condizioni di impiego pesante (heavy duty).

E proprio da Strabag arriva una conferma importante: «La pala gommata elettrica di LiuGong dimostra come un funzionamento a basse emissioni e prestazioni elevate possano essere combinati con successo nelle nostre cave», ha commentato Lutz Müller, manager del gruppo.
Ricarica in 90 minuti fino a 360 kWh
La pala 870HE pesa quasi 25 tonnellate (24.640 kg): è il peso operativo, quindi comprensivo di batteria, liquidi, accessori standard e operatore. Può lavorare con carichi fino a 7,5 tonnellate senza superare i limiti di sicurezza, garantendo una movimentazione quotidiana di materiale molto elevata. Il motore elettrico eroga una potenza di picco di 160 kW, equivalenti a 218 CV, mentre la benna standard ha una capacità di 4,7 m³, cioè il volume di materiale movimentabile a ogni carico. Le dimensioni della macchina sono 9145 × 3210 × 3550 mm (lunghezza × larghezza × altezza).
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Sul fronte della ricarica, LiuGong dichiara 90 minuti per passare dal 12% al 95% utilizzando una colonnina da 240 kW, pari a circa 360 kWh immessi. L’azienda offre supporto nella scelta e nella configurazione della stazione di ricarica: «Vi aiutiamo a passare all’elettrico offrendovi una soluzione plug & play compatibile con interfacce come CCS1, CCS2 e GB. Postazioni di ricarica mobili o fisse con diverse potenze». Può caricare in stazioni fino a 300 kW che riducono ulteriormente i tempi.
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Costi operativi a 5 anni ridotti fino al 70%
Capitolo risparmi: secondo LiuGong, una pala diesel equivalente consuma circa 170 litri di gasolio al giorno, pari a 42.500 litri l’anno considerando 2.500 ore di lavoro e un consumo medio di 17 l/h. E aggiunge: «Non si tratta di congetture, ma di dati concreti raccolti in oltre 200 cantieri. Le analisi dimostrano che le nostre macchine elettriche riducono i costi operativi a 5 anni fino al 70% e i costi di manutenzione fino al 50%».

Per quanto riguarda gli utilizzi l’azienda li elenca: «A 4300 metri di altitudine, in gallerie sottomarine, nei porti, nelle cave di sabbia e carbone, soddisfacendo le
esigenze di diverse condizioni di lavoro». La garanzia standard è di 5 anni e di 10mila ore per la batteria.
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