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PAL, la Rolls Royce dei monopattini secondo Layer e NIO

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Layer e NIO hanno unito le loro forze per realizzare un monopattino elettrico dal design unico nel super affollato mercato dei veicoli per la micromobilità urbana.  L’auspicio è rendere l’ormai famoso “ultimo miglio” un tragitto caratterizzato da agilità e comodità.

Il concept, dopo il successo raccolto durante l’esibizione Wallpaper Handmade (tenutasi in occasione della Design week milanese 2019), è pronto per la fase di ingegnerizzazione di prodotto. Secondo Benjamin Hubert, fondatore dell’agenzia creativa londinese, lo scooter “si rivolge alla crescente congestione e densità di popolazione nelle nostre città, offrendo una possibile soluzione a queste sfide“.

Assemblaggio semplice e su misura

Il prototipo viene descritto come un “sistema modulare intelligente per il trasporto personale“. La componibilità si esprime attraverso una gamma di accessori che offrono flessibilità e comfort nel corso degli spostamenti. Comprendono una borsa, un cesto e un trolley per la spesa. Si possono attaccare al pannello elettromagnetico posto sulla colonna dello sterzo, secondo le necessità dell’utente.

Lo stesso principio costruttivo riguarda la batteria. Infatti, in caso di tragitto superiore al raggio d’azione dell’accumulatore (pari a 50 km), si può sostituire facilmente con un altro pacco completamente carico. Ciò comporta una notevole estensione di autonomia per il veicolo. La batteria ha una capacità di 500 Wh (valore che si riscontra spesso nelle biciclette elettriche). Si può ricaricare nel baule di una qualunque automobile della gamma NIO oppure a casa. Il tempo richiesto per il rifornimento è di 2-3 ore. PAL è poi ripiegabile e trasportabile a mano come una valigia. Le dimensioni contenute (1188 mm x 360 mm x 1088 mm) consentono di riporre il monopattino anche nel portabagagli di una piccola autovettura.

NOMI, l’assistente virtuale “factotum”

Nonostante l’importanza dell’architettura di prodotto, la tecnologia rappresenta il fulcro del progetto sino-britannico. L’intelligenza artificiale contribuisce a rendere il mezzo sempre riconfigurabile in base alle esigenze degli utilizzatori. PAL si controlla attraverso un auricolare con funzione bluetooth, in grado di connettersi a NOMI (sistema d’intelligenza artificiale digitale, sviluppato da NIO) tramite smartwatch o app.

Grazie all’assistente virtuale, il monopattino è capace di raccogliere informazioni sulle preferenze di viaggio e sugli interessi del guidatore. L’unità d’apprendimento di NOMI, mediante la costante raccolta dei dati, può registrare i percorsi abituali dell’utente, arrivando a essere potenzialmente autonomo. Può inoltre rispondere a comandi e richieste come “Qual è il percorso migliore?”, “Portami a lavoro”, oppure “Quanta batteria mi è rimasta?”.

Una nuova empatia

La natura hi-tech si estende anche alla modalità di guida di PAL. Le sospensioni sono sensibili alla pressione e reagiscono allo spostamento del peso. L’utilizzatore si deve inclinare in avanti per aumentare la velocità (il picco è di ben 40 km/h, oltre i limiti fissati per la circolazione in Italia), indietro per rallentare. La sterzata avviene oscillando a sinistra o a destra il corpo. Così i motori integrati nei mozzi delle ruote anteriori permettono alle stesse una velocità di rotazione differente, facendo girare il veicolo.

La scelta dei materiali riflette la natura all’avanguardia del prodotto. Il telaio e il piantone dello sterzo sono realizzati in fibra di carbonio rivestita di grafene: una combinazione con elevata resistenza e leggerezza, in grado di rendere il monopattino pratico ed efficiente nei consumi energetici (peso senza accessori pari a 12,5 kg). L’attenzione è rivolta anche all’aspetto ambientale. Le manopole sono integrate nel manubrio e, come gli altri accessori di PAL, sono fabbricate con PET riciclato. Tutto questo, senza perdere di vista la ricerca dell’empatia negli utenti. “Il veicolo è stato progettato per esprimere stili di vita e personalità piuttosto che un linguaggio ipertecnologico, creando armonia tra il modo in cui le persone pensano alle proprie case e al trasporto nel futuro“. Al momento Layer mantiene il massimo riserbo sul prezzo d’acquisto.

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