Allego introduce nei Paesi Bassi un nuovo modello di “ricarica premio” su 4.500 colonnine AC. Chi sceglie la ricarica smart notturna potrà ricevere un cashback fino al 5% del costo della sessione. L’obiettivo dell’operatore energetico è spostare i consumi dalle ore di punta alle fasce orarie con minore domanda, alleggerendo la rete elettrica e migliorando l’utilizzo delle infrastrutture esistenti.

Smart charging Allego: come funziona
Il sistema è stato sviluppato con il partner tecnologico Deftpower e punta a trasferire fino al 70% dei consumi energetici dalle ore serali di picco verso la notte.
In pratica, dalle 18:00, gli utenti con veicolo connesso possono avviare una sessione – tramite app Allego o app partner – scegliendo tra ricarica immediata o smart charging. Se viene selezionata la seconda modalità, la ricarica parte più tardi in base alla capacità disponibile della rete elettrica. In cambio, il cliente riceve un cashback fino al 5% del costo della sessione.
Il rimborso può essere incassato tramite bonifico oppure utilizzato come credito per future ricariche.
I vantaggi della ricarica notturna: risparmio e meno stress sulla rete
Il principio alla base dell’iniziativa è semplice. Molte ricariche AC pubbliche, soprattutto residenziali o di lunga sosta, iniziano la sera e durano diverse ore. Questo le rende ideali per essere spostate automaticamente in fasce orarie meno congestionate.
Secondo Allego, il modello combinerebbe tre vantaggi: sfruttare prezzi energetici più bassi durante la notte, bilanciare i carichi sulla rete elettrica e massimizzare quindi l’utilizzo delle colonnine disponibili.
Per l’azienda, nei centri europei dove la crescita delle auto elettriche aumenta la richiesta di energia nelle ore serali, una smart charging “premiante” potrebbe aiutare a gestire meglio i picchi di domanda e rendere la ricarica pubblica più competitiva. Evitando anche costosi potenziamenti infrastrutturali immediati.
Modello esportabile, arriverà in Italia?
Dopo il lancio iniziale, Allego prevede di estendere il servizio a circa 9.000 punti di ricarica nei Paesi Bassi, per poi portarlo in Belgio e successivamente nel resto della fitta rete europea. Magari anche in Italia, dove l’operatore è in fase di espansione.
Il progetto rappresenta anche uno dei primi risultati concreti della collaborazione con Deftpower, startup olandese specializzata in soluzioni di ricarica basate su Intelligenza Artificiale.
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