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Ospedali di Modena: Duferco sbarca nel regno di Hera

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Ospedali di Modena e provincia:  11 colonnine per la ricarica fornite da Duferco, che si occuperà di installazione e successiva gestione e manutenzione.

Ospedali di Modena e provincia con 11 colonnine

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L’installazione Duferco a Baggiovara

La società genovese del gruppo Gozzi sbarca dunque nel regno di Hera, la multi-utility leader in Emilia Romagna. Duferco si è aggiudicata la gara  predisposta dal Servizio Unico Attività tecniche dell’Asl modenese e dall’Azienda Ospedaliero-universitaria (qui l’annuncio). Due colonnine sono in fase di attivazione presso l’Ospedale Civile di Baggiovara, a cui se ne aggiungono altre nove nei distretti sanitari della provincia. Le strutture sanitarie  non sosterranno alcun costo, limitandosi a rendere disponibili le aree dove installare le infrastrutture. Dopo Baggiovara, che si trova sulla Statale che da Modena porta a Maranello,due colonnine saranno installate nel Policlinico della città. Due funzioneranno presso l’Ospedale di Carpi (installazione in fase di ultimazione. Due all’Ospedale di Mirandola. Una alla Casa della Salute di Castelfranco Emilia. Una all’Ospedale di Vignola e una all’Ospedale di Pavullo nel Frignano. In particolare, all’ospedale Civile di Baggiovara si potranno ricaricare contemporaneamente 4 vetture e 2 quadricicli o veicoli leggeri. Duferco si occuperà anche della fornitura dell’energia.

Il precedente di Alperia con l’Asl di Bologna

ospedali di ModenaIn realtà Hera non sembra particolarmente interessata a queste gare nelle strutture pubbliche, volendosi concentrare maggiormente sulle ricariche domestiche. Anche perché questi servizi, per ora, vengono ritenuti scarsamente remunerativi.Già nel febbraio dell’anno scorso un altro maxi-bando di un’azienda sanitaria emiliana era stato aggiudicato a una società di fuori regione. La gara, indetta dall’Asl di Bologna, riguardava una fornitura di auto elettriche, con le relative infrastrutture di ricarica (41 tra wall-box e colonnine). Ad aggiudicarsela era stata la multi-utility di Bolzano, Alperia, in partnership con Car Server per la parte automobilistica. Come mezzi elettrici l’Asl bolognese aveva scelto le Renault Zoe Intens R110 e il furgone elettrico Nissan E-NV 200.