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On Charge: entra la Carraro e va in overfunding

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On Charge chiude in anticipo, con successo, la campagna per raccogliere nuovi investitori, grazie all’ingresso della Antonio Carraro, storica azienda veneta.

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Alessandro Di Meo, managing director di On Charge.

On Charge: raccolti 294 mila euro in crowdfunding

Tecnicamente si chiama “overfunding“: è il termine usato quando, in una campagna di crowdfunding, le sottoscrizioni superano la cifra  prefissata. È accaduto a On Charge, azienda romana che ha così tagliato il traguardo dell’operazione con un giorno di anticipo. In tutto, tra Carraro e altri 19 investitori, sono stati raccolti 294 mila euro, contro i 200 mila prefissati. Ma è chiaro che è il nome di Carraro a fare notizia, dato chel’azienda di Campodarsego (PD) è stata fondata nel 1910. Ed è leader mondiale nella produzione di trattori compatti per l’agricoltura specializzata e per il settore civile. On Charge (qui il sito) è nata per rendere più̀ dinamici gli spostamenti in città, offrendo infrastrutture di ricarica (IDR)  in grado di rifornire ogni tipologia di veicolo. Oltre a una flotta di mezzi a zero emissioni, disponibili in sharing, ed infrastrutture per la ricarica e il rilascio in sicurezza delle e-bike. Tutto automatizzato con una piattaforma informatica sviluppata dalla società.

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Le colonnine On Charge,  by Siemens, arrivano a 150 kW.

Ricariche e sharing di bici e scooter elettrici, con base a Roma

Il piano di On Charge per le IDR parte da Roma, dove la società ha sede, per poi estendere il proprio campo d’azione su tutto il territorio nazionale. Per raggiungere lo scopo, ci si avvarrà della tecnologia Siemens, con cui On Charge ha stretto una partnership tecnologica, per le proprie infrastrutture. La società ha avviato contratti di interoperabilità con Enel X e altri operatori per consentire il tracciamento delle infrastrutture sui dispositivi applicativi dei partner e viceversa. La flotta di sharing mobility è composta di veicoli di diversi produttori, tra cui Renault e V-ITA Group. Le infrastrutture di rilascio per e-bike, che compongono e completano gli hub di mobilità elettrica, sono prodotte dalla start-up Green Action (qui il sito) e distribuite da On Electric Sharing Mobility.

— Leggi anche: il trattore ibrido di Carraro fu presentato già 3 anni fa

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