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È l’Olanda la terra promessa della Sion

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Sono Motors fa sul serio e sbarca in Olanda. Annunciando un’altro tour per raccogliere ordini per la sua Sion, l’auto elettrica ricoperta di pannelli solari. La start up di Monaco di Baviera toccherà di nuovo anche  la Germania.

I pannelli solari sul cofano della Sion

In tutto il tour toccherà 18 città e l’azienda prevede di effettuare 3.500 test con i potenziali clienti. Si parte il 7 settembre da una città evocativa per la costruzione europea come Maastricht, con l’obiettivo di arrivare presto a 10 mila pre-ordini. Già a giugno erano state superate le 5 mila prenotazioni (guarda), ma i tre giovani fondatori ritengono che il mercato stia crescendo con ancor maggiore rapidità. Ed è dunque meglio battere il ferro finché è caldo. “Quota 5 mila per noi era un obiettivo cruciale“, ha spiegato il numero uno Laurin Hahn, “l’Olanda è un mercato all’avanguardia per le auto elettriche e vediamo un grande potenziale per la Sion”. Già oggi 17 agosto, comunque, le prenotazioni ufficiali sono arrivate a sono arrivate a 6975. Ma resta ancora un grande punto di domanda su chi e dove produrrà la Sion, che dovrebbe essere in consegna dalla seconda metà dell’anno prossimo. Il prezzo, 16 mila euro batterie escluse, è piuttosto competitivo e diversi ordini sarebbero piovuti anche dall’Italia, dopo il tour effettuato in marzo con partenza da Roma. Per ora i tre ragazzi della Sono Motors pensano a rafforzare la squadra, composta in prevalenza da giovani di belle speranze. Il ruolo di Chief operations officer (Coo), in pratica il numero due, è stato assegnato a Thomas Hausch, in passato responsabile dell’electromobility in Nissan e ancor prima manager in Daimler e in Chrysler. A Isa Krupka è  stata invece assegnata la delicata poltrona della comunicazione, come Chief Communications Officer (CCO). Dovrà convincere i media a dare credito a una start up che fabbrica un’auto in grado di percorrere 30 km con la sola energia catturata dalle 330 celle solari montate sulla carrozzeria. L’autonomia arriva a 250 km con le batterie al litio piazzate sotto i piedi dei passeggeri.