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Occhio Energica, arrivano gli studenti olandesi col bolide elettrico Twente

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Un gruppo di studenti olandesi sfida Energica e la sua Ego Corsa, con un bolide elettrico a due ruote capace di raggiungere i 300 km/h: Twente. L’ha progettato il team Electric Superbike Twente di Enschede, nei Paesi Bassi. La moto, battezzata Delta-XE, è il prodotto di un anno di progettazione e ingegnegnerizzazione.

bolide elettrico
Il team Twente (Foto realizzate da Sebastiaan Bors)

Delta-XE, bolide elettrico da 300 km/h

Nonostante la pandemia, gli studenti dell’Università di Twente e dell’Università di scienze applicate di Saxion sono riusciti a completare il loro bolide alettrico e ora si apprestano a competere con altri progetti  in tutto il mondo in una serie di corse puramente elettriche lanciata dalla Electric Road Racing Association.

La moto è stata sviluppata con il contributo di una settantina di aziende partner, che hanno contribuito sia con apporti tecnici, sia con contributi finanziari. Il motore ha una potenza di 200 cv e una coppia di 170 Nm, con trasmissione a catena. Questo significa un’accelerazione da  0 a 100 km/h in meno di 3 secondi e a 200 km/h in sei secondi.

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L’intero circuito ad alta tensione (800 V) è racchiuso all’interno del pacco batteria e questo rende la moto più facile da usare e più sicura. Il caricabatterie è stato standardizzato e ora può essre collegato a una presa CCS per la ricarica fast in corrente continua.

La Delta-XE monta un pacco batterie composto da 576 celle con una capacità di 13,5 kWh e un peso di circa 80 kg. L’intera moto pesa invece 220 kg.

Il telaio del Delta-XE è tubolare in acciaio, modellato dal produttore  olandese Bakker. Bakker contribuisce anche al forcellone oscillante a doppio braccio in alluminio. La forcella USD nella parte anteriore utilizza un sistema a cartuccia di Öhlins e steli in carbonio rinforzato con ceramica. Il puntone di sospensione TTX GP, che è supportato direttamente sul forcellone destro, è anch’esso di Öhlins. La potenza frenante è fornita da pinze freno speciali HEL Performance fresate da blocchi pieni su entrambe le ruote. Marchesini fornisce la ruota anteriore in alluminio forgiato da 17 pollici.

 

Obiettivo: “svernicare” i bolidi MotoGp

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Foto realizzate da Sebastiaan Bors

Ora il team di sviluppo spera di portare la Delta-XE in pista il più rapidamente possibile in modo che possa iscriversi al nuovo campionato per superbike elettriche. L’obiettivo finale del gruppo è riuscire nel giro di qualche anno a realizzare un bolide elettrico in grado di mettersi alle spalle quelli della MotoGP.

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2 COMMENTI

  1. Penso che per Energica non ci siano problemi a portare la propria moto a 300km/h .. ma essendo il circus della moto-e un banco di prova per le moto da vendere in serie, mi concentrerei più nel creare dei bms che prediligano i km di autonomia più che velocità massima esorbitanti (fra l’altro vietate dal codice della strada).. naturalmente cambiando anche le regole del circus…

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