Home Due ruote Nuovo Askoll XKP 2.8, l’evoluzione giovane e tecnologica dello scooter

Nuovo Askoll XKP 2.8, l’evoluzione giovane e tecnologica dello scooter

8

Si scrive XKP ma si legge Escape. Il nuovo scooter elettrico di Askoll parla ai giovani con la lingua della Generazione Y.

Più che di nuovo scooter, sarebbe più corretto parlare di un pesante restyling. Infatti la Casa vicentina con XKP 2.8 rispolvera la sua fortunata serie eS e apporta alcune modifiche estetiche e soprattutto di sostanza. L’obiettivo è quello di parlare ai più giovani e di allargare il target dei potenziali clienti Askoll.

Le linee restano pulite, ma diventano più aggressive e senza compromessi. La novità che salta immediatamente all’occhio è il nuovo fanale rotondo e più piccolo rispetto a quello dell’eS e dell’NGS. Non cambia solo la forma, ma diventa anche più potente. Sempre restando all’anteriore, cambia anche il parafango che è più corto e rimarca il look grintoso e d’impatto che Askoll ha voluto dare a questo scooter. Gruppo ottico completamente ridisegnato anche al posteriore e codino più corto e porta targa integrato nel parafango. Evidente anche qui la ricerca di compattezza per concentrare le forme e dare l’impressione di un po’ più di muscoli.

Questo slideshow richiede JavaScript.

Novità di sostanza per il nuovo Askoll XKP 2.8

Il nuovo scooter Askoll sarà disponibile in due versioni: L1 ed L3. Differiranno solamente per la velocità massima che sono in grado di raggiungere, i 45 km/h per l’L1 e i 66 km/h per l’L3. Diversa la velocità diversa quindi anche l’autonomia che per l’L1 arriva fino a 90 km mentre per l’L3 a 87 km (Secondo UE N.168/2013 ). Il motore è lo stesso di produzione Askoll da 2,7 kW che eroga una coppia di 158 Nm. Il propulsore è spinto da due batterie estraibili agli ioni di litio da 1,4 kWh. Per la ricarica completa servono circa 6 ore (circa 3 per ognuna).

Restano alcune delle caratteristiche più amate della serie eS, prima su tutte la leggerezza: soli 71 kg, che rendono l’XKP uno scooter davvero maneggevole e facile da guidare. Anche l’altezza da terra mette a proprio agio proprio tutti, parliamo di 76 cm. Cambiano leggermente gli pneumatici. Infatti su cerchi da 16” vengono montati pneumatici più grandi (90/80 all’anteriore e 110/70 al posteriore). L’idea è quella di fornire un po’ più aderenza e un maggiore confort sui fondi più sconnessi. La frenata è affidata a un disco da 230 mm all’anteriore e da 190 mm al posteriore.

Connettività

Passo epocale. Connettere uno scooter non è semplicemente come sembra, non basta aggiungere una funzionalità. Vuol dire stravolgere il progetto dalle fondamenta: dalle batterie fino all’App, passando per elettronica e software. Era però un passo atteso e necessario per l’azienda vicentina, che magari arriva un po’ in ritardo rispetto ad alcuni competitor, ma che lo fa con una qualità e una consapevolezza da primo della classe. L’aspetto più immediato, in termini di interfaccia, è ovviamente il nuovo display che diventa multicolor e che in 5,5 pollici mostra velocità, carica della batteria, temperatura, orario, modalità di guida e chilometri percorsi.

Il cuore della connettività però è la nuovaApp Askoll che permette di configurare diverse funzioni IoT e rende possibile dialogare anche da remoto con lo scooter. Sarà possibile configurare diverse feature (follow me, livello di rigenerazione, antifurti, etc…) e anche avviare lo scooter senza chiavi. Spicca ovviamente la possibilità di geolocalizzazione del veicolo che permette in ogni istante, anche in caso di furto, di sapere dove si trova l’XKP 2.8. All’interno dell’app anche la versione digitale del manuale utente e i contatti con il centro assistenza più vicino.

Sei anni di garanzia per Askoll XKP e non solo

Sei anni di garanzia! Sei anni di garanzia su tutto il veicolo e sei anni di garanzia sulle batterie. Askoll offre su tutta la sua gamma una garanzia incredibile e davvero rara per copertura e durata. Tre considerazioni in merito. La prima, ovvia, riguarda il vantaggio di avere una garanzia che ci segue per così tanto tempo e ci fornisce assistenza ben oltre l’utilizzo tipico di uno scooter. Il secondo è in proiezione vendita: quando dopo anni potremmo trovarci a voler cedere il nostro scooter questo avrà ancora anni di garanzia, un valore monetizzabile che rende più facile la circolazione dell’usato. In ultimo, una garanzia così longeva è un patto che l’azienda stipula con i sui clienti a riprova di un’affidabilità difficilmente riscontrabile, somma di una produzione di qualità artigianale e di anni di esperienza sul più duro dei banchi prova: lo sharing.

L’XKP 2.8 sarà disponibile da giugno nelle colorazioni antrachite e night gray a partire da giugno al prezzo di € 5.090 € per il modello L1 e 5.290 € per l’L3. Già in fase di lancio i prezzi potrebbero subire qualche ribasso…

 

Abbiamo utilizzato:

Giacca: Dainese

Casco: Tucano Urbano

– Iscriviti a Newsletter e canale YouTube di Vaielettrico –

Vesper
Apri commenti

8 COMMENTI

  1. Mi domando quale 50ino sia pensato oggi per i 14enni… patente AM stra-cara, velocità limitata, costi assicurativi folli. Mezzo ideale per girare in città o fare casa-lavoro per maggiorenni con patente B o sharing.
    A mio avviso reputo il prezzo di lancio di 5000 euro per la versione L1 un po’ alta, anche se capisco che sia molto molto simile alla L3.

    • In effetti fra natalitá in calo da decenni e costo della patente AM è difficile trovare “under 16′” pronti a guidare veicoli L1.. Del resto anche il prezzo dei modelli in vendita favorisce i clienti piú che maggiorenni.

  2. Spero si possa sbloccare per arrivare a fare almeno i 90kmh non capisco che adolescente possa piacere andare a 45 all’ora come un handi**ppato, la mia hm con motore Minarelli Am6 scrupolosamente carburato ed elaborato andava a 110kmh con la sesta corta.
    Ma poi ancora che usano celle 18650-29E quando decideranno ad evolversi e fare un pacco più capiente con 21700?

    • Buongiorno Nik, faccio fatica a interloquire con chi usa il termine handicappato come offesa e chi pensa “faccia figo” guidare un mezzo illegale per circolare a 110 km/h probabilmente oltre i limiti del Codice. Premesso questo, la scelta del limite ai 45 è per omologare un veicolo come L1 e quindi guidabile a 14 anni. Per la velocità massima nella versione L3 c’è una precisa filosofia aziendale dietro a questa scelta. Quella di prediligere leggerezza, accelerazione e ,non ultima, una maggiore autonomia. Nei progetti futuri di Askoll c’è uno scooter più potente, ma non supererà comunque gli 80 km/h e avrà un’autonomia superiore ai 100 km.

    • Gentilissimo nik, io forse sono la persona più adatta a spiegarle che si sbaglia di grosso.

      Vengo da un’Aprilia RS 50 (rigorosamente AM6, non quella col blocco del derby), annata 2002, quantità non meglio conosciuta di km percorsi e tanto divertimento. Cilindro originale (o parlare di AM6 e soprattutto fare un confronto con uno scooter non avrebbe senso), carburatore del 21 e una giannelli completa sotto il sederone. Non ho mai fatto più dei 98 km/h per il semplice fatto che non è una ottima idea andarci, ma lasciamo stare. Lasciando stare i soldi persi per ricercare la carburazione perfetta (non sono capace di metterci mano, più che cambiare una candela non sono mai stato in grado) e gli innumerevoli problemi, mi sono divertito un sacco.

      Dopo che ho preso la patente dell’automobile, l’RS l’ho abbandonata e l’anno scorso ho comprato un ottimo NIU MQi GT EVO, che tira fino a 100 in maniera molto progressiva, e scommetto che mettendoci mano può andar un po’ di più. Certo non è fatto per andare neanche a 100 all’ora, ma secondo il tuo ragionamento, alla vecchia rs darebbe una certa pista, e sono pronto a giocarmi tutto che fino al blocco dei 100 darebbe una bella pista anche al tuo HM. Il mezzo viaggia, anche a detta di chi ha avuto l’HM 125, sempre col rotax chiaramente. Tra l’altro, fossi stato indietro nel tempo, con un mezzo così mi sarei intascato i soldi della paghetta (pochi e rari), mentre il pieno lo facevo a casa scaricando tutto in bolletta.

      Ahimè dalla versione L1 non si scappa, ma per sua informazione si può truccare sì, chiaramente si perde la garanzia. Se cerca sui forum tedeschi è pieno di esperienze di questo tipo, ma ahimè a 14 conviene andare ancora in giro in bicicletta.

    • /// sbloccare per arrivare a fare almeno i 90kmh non capisco che adolescente possa piacere andare a 45 all’ora \\\ Per definizione i ciclomotori hanno sempre avuto la velocitá limitata per legge (anzi in passato il limite era 40 invece di 45)… Se a qualcuno non bastasse, i 125 che ci stanno a fare ??

      /// ancora che usano celle 18650-29E quando decideranno ad evolversi e fare un pacco più capiente con 21700? \\\ Credo che non abbiano fatto il “grande salto” sia per sfruttare i pacchi batteria giá in produzione (evitando spese per la ricerca) che per non appesantire il veicolo, molto agile come del resto tutti gli altri della Casa

Rispondi