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Nuove marche elettriche: arriba Lupa, si rafforza Piech

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Nuove marche elettriche: prima uscita per la spagnola Lupa Motors. E in Svizzera si rafforza la Piech, azienda fondata da un pronipote di Ferdinand Porsche.

Nuove marche: Lupa, una spagnola da 17 mila euro

La Lupa è una nuova azienda di Barcellona con progetti piuttosto ambiziosi. Come primo saggio ha messo in rete le immagini della sua prima auto elettrica, denominata LUPA E26 . Ma il piano prodotto arriva al 2026 e prevede un furgone in uscita nel 2023, al quale si aggiungerebbe un  SUV un anno dopo. Tutti elettrici, naturalmente. Infine nel 2026 questa piccola Tesla catalana dovrebbe lanciare il suo Powerhome, un sistema di accumulo per la ricarica collegato a pannelli solari.

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Ma veniamo alle caratteristiche tecniche della Lupa E26. Le dimensioni sono piuttosto compatte, con una lunghezza di 4,07 (1 cm. in meno della Renault Zoe). Pacco-batterie da 42 kWh, con un’autonomia compresa tra 320 e 400 km WLTP. Motore da 117 CV (87 kW), velocità massima di 150 km/h. La gamma comprenderebbe anche due versioni più economiche, con motori da 65 e 90 Cv. Ma la cosa più strabiliante sono i prezzi e la formula di vendita: la E26 partirebbe da 17 mila euro.  Ma con la possibilità di scendere a 9.400 se si sceglie di acquistare l’auto senza batterie, andandosi poi a cercare gli accumulatori nel mercato dell’usato.

Per Piëch top manager da VW, Porsche e Tesla

Dalla Spagna alla Svizzera, sempre in tema di nuove marche. La Piëch Automotive sta rafforzando il management con innesti importanti, in arrivo da Porsche, BMW e Tesla. E con un nome su tutti: l’ex numero uno del gruppo Volkswagen, Matthias Müller, che diventa presidente. Piëch Automotive è stata fondata da Toni Piëch e Rea Stark. Ha debuttato l’anno scorso presentando al Salone di Ginevra un’auto sportiva elettrica chiamata Mark Zero, in vendita da fine 2022.

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La Piech Mark Zero, mostrata al Salone di Ginevra del marzo 2019 e in vendita dalla fine del 2022.

La Mark Zero dovrebbe utilizzare un nuovo tipo di cella per le batterie. Con il nuovo presidente, sono entrati in Piëch Automotive altri due top manager. Andreas Henke, ex direttore marketing Porsche e successivamente CEO di Burmester, è stato nominato co-CEO, affianco Klaus Schmidt. Da Tesla arriva il direttore vendite, Jochen Rudat, che è stato capo per l’Europa dell’azienda fondata da Elon Musk, e ha trascorsi anche in Automobili Pininfarina.

 

 

8 COMMENTI

  1. Al momento solo chiacchiere, se una elettrica non garantisce almeno 8/900 km, con migliaia di postazioni ricarica, al momento per me sono solo dei costosi muletti vestiti da auto, non e possibile avere un auto da 60/100mila euro, che a 130km ora fa percorre soli 2/250km, senza colonnine di ricarica,

    • hai chiaramente commentato senza aver letto una sola riga dell’articolo ! qui si parla di un’auto da 17000€ con autonomia fra 320 e 400 km e velocità massima di 150 km/h.
      Se vuoi andare al raduno dei veggenti, ossia coloro ai quali non serve leggere niente per sputare sentenze, scrivi sul blog di Quattroruote

      • ben detto, non capisco perché ci sono persone che non si informano ma sparano a zero contro la mobilità elettrica. La questione delle colonnine di ricarica sarà risolta in brevissimi tempi appena la domanda di acquisto energia si farà più pressante, perciò non c’è bisogno di preoccuparsi inutilmente.

      • L’auto da 17000 euro a 150 Km/h non fa 320/400Km!
        Hai letto l’articolo ma lo devi interpretare e confrontare con la Realtà.
        Il problema ad esempio è che se uno deve andare al mare nel weekend e abita a Milano, VUOLE fare andata e ritorno a 130 orari in autostrada, senza fermarsi a ricaricare!
        E’ questo che voleva dire Alessandro+Sanguinetti. Occorre un auto con dichiarato wltp di almeno 650/700 Km.
        Io non compro la Model 3, perche la Long range ha dichiarato 560 Km ciclo Wltp.
        E abito a Milano con casa a marina di Massa distanza 240Km!

        • bene. non comprare un’elettrica se ti spaventa tanto. Sta di fatto che Sanguinetti , se VOLEVA DIRE qualcos’altro, doveva farlo sotto altri articoli..perchè qui il titolo non è” è arrivata l’elettrica che va bene a chiunque” ma solo che ci sono nuovi modelli di cui vengono riportate le prestazioni. Se poi uno salta fuori dicendo che le elettriche costano 100000 euro e fanno solo 250km o non ha letto l’articolo o vive su un altro pianeta o semplicemente vuole rompere le noci di cocco.
          Si deve interpretare quello che ha bisogno di essere interpretato…per il resto basta leggere.
          è scritto (anche in grassetto) tra 320 e 400 km di autonomia secondo il ciclo WLTP. Non si fanno ipotesi di viaggi lunghi, di chi a la casa al mare ecc….
          E comunque se vuoi smentire questi dati prenditi la briga di dire NON è vero con argomentazioni serie…non con la tua casa al mare..ma che kaiser c’entra ?!!
          Io viaggio con uno scooter che dichiara 80 km di autonomia e pensa….con una carica faccio 80 km !! Spero di non averti scioccato con questa rivelazione

    • Se è vero che i distributori di carburante non mancano ………….. non mi risulta che le auto endotermiche abbiano tutte quella autonomia. Se poi parliamo dei prezzi reali delle auto elettriche e del loro costo di manutenzione sia ordinaria che straordinaria ……….. mi sembra che ci sono un po di cose da rivedere nel tuo discorso.

  2. Nuove Marche danno da pensare….. Affidabilità e qualità a parte, saranno all’altezza delle majors nel post vendita? Concessionarie a cui rivolgersi per asistenza, ricambi e relativi prezzi non sono facili da gestire…

  3. Gente che si lamenta dell’elettrico quando non sa nemmeno di cosa sta parlando…il massimo che conosce e l’aver visto una Tesla in autostrada…si lamentano di poco range quando il massimo dei KM percorsi al giorno sono 50/60…ma è 350/400 km per un auto elettrica sono pochi…!!!!povero noi…!!

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