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Nuova Prius plug-in: autonomia 80km

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Nuova Prius: per la 5° generazione della sua auto ibrida la Toyota punta sul plug-in e i media giapponesi parla di una super-autonomia in elettrico: 80 km.

nuova PriusNuova Prius: la batteria passa 8,8 a 13,6 kWh

La Volkswagen ha annunciato da tempo il progetto di arrivare sul mercato con auto plug-in hybrid dotate di un’autonomia in elettrico di 100 km. Alzando parecchio l’asticella di una tecnologia che oggi di fatto assicura un range che non va oltre i 50-60 km, e rendendola di fatto molto più competitiva. Ma la Toyota è già pronta ad arrivare a 80 km, con una Prius completamente rivista anche nelle linee (molto più ‘normali’ e un po’ sportive) in arrivo sul mercato nel 2023. Un’auto che si candida a grandi numeri, per uscire dalle nicchie in cui è stata confinata finora (ambientalisti e tassisti, soprattutto).  In Europa l’unica opzione disponibile sarà proprio la plug-in, con un motore due litri da 148 CV associato ad uno elettrico da 120 kW (160 CV). La potenza totale è ora di 164 kW (223 CV). Quanto alla batteria, si passa da 8,8 a 13,6 kWh. Il che, grazie anche alla nuova piattaforma globale TNGA-C che consente di ridurre il peso, porta appunto a un’autonomia record.

nuova PriusUna taglia più compatta e “forte accelerazione”

Senza fornire ulteriori cifre, Toyota promette “una forte accelerazione” per la Prius di quinta generazione. Rimandando alla presentazione al Los Angeles Auto Show 2022 (dal 18 novembre). Si sa che anche l’aerodinamica è stata migliorata, rendendo peraltro l’aspetto più gradevole L’ altezza nella nuova Prius è stata ridotta a 1,42 metri, mentre la lunghezza totale è stata ridotta di 4,6 centimetri ed è ora di 4,6 metri. E anche l’interno cambia: il cruscotto è stato riprogettato con il mantra della semplicità  e dell’immediatezza visiva. Il touch screen al centro della plancia cambia posizione, con un formato orizzontale da 16/9 e 12,3 pollici. La strumentazione digitale passa dal centro della plancia, lontano dal guidatore, a un piccolo schermo situato dietro il volante, simile a quello del SUV elettrico Toyota bZ4X.

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36 COMMENTI

  1. Continuo a non capire le case automobilistiche che propongono auto non sportive con capacità di carico pari a quella di un’auto sportiva. Una Prius dovrebbe consentire non meno di 500 litri, il minimo sindacale per 4 valigie (padre, madre e 2 figli). Se poi uno ama viaggiare con la cassa da morto Thule sul tetto, allora è un altro discorso. PS. Non tutti vanno in vacanza 2 volte l’anno; molti partono quasi ogni weekend.

  2. E’ un auto che unisce gli svantaggi di due categorie e solo una ristrettissima cerchia di utenti ha veramente necessità di un’ auto con queste caratteristiche. Con 80 km di autonomia rischi di girare in elettrico il 95% delle volte portandoti a spasso un motore termico da utilizzare due volte l’anno. E’ l’equivalente di girare tutto l’anno tirando un carrello con una motoslitta perchè a gennaio fai la settimana bianca

    • Eppure un’autonomia di 90-100km in elettrico permette di abbattere le emissioni ultimamente e potenzialmente di girare sempre in elettrico eccetto per le ferie (e gite fuori porta).
      Ho la sensazione che vedremo le batterie delle plug in aumentare di taglia, finche si decideranno a passare al puro elettrico.
      Non amo le uscite di Toyota, ma in questa novità ci leggo un risvolto positivo, che magari gli permetterà di salvare la faccia e arrivare alle EV come evoluzione “di quello che vogliono i clienti”.

  3. Bah, quando si arriva a soddisfare l’80% dei percorsi giornalieri in elettrico è come se fosse un’auto elettrica.
    Solo che abbisogna di tutto doppio, comprese i tagliandi.
    Da ex favorevole all’ibrido (modello Rex però) sono diventato parecchio contrario.
    Poi la prossima versione sarà a 20 kWh, quindi a 27… 36… ecc.
    Solo business, niente altro.

    • Appunto, senza tutte le manate delle ricariche però…
      Inoltre non c’è nulla di doppio, il costo di manutenzione è sempre quello di una Full Hybrid, cioè già basso di suo. Tagliando in più rispetto ad una BEV hai l’olio motore e poco altro.

      Non c’entra niente il marketing, oggi basta e avanza una batteria tutto sommato piccola, anche a livello di impatto ambientale siamo globalmente lì per cui, oggi ha molto più senso un veicolo del genere piuttosto che una BEV. Come auto principale a maggior ragione.

      • è una plug-in le ricariche le devi fare! E’ un auto che unisce gli svantaggi di due categorie, e solo una ristrettissima cerchia di utenti ha veramente necessità di un’ auto con queste caratteristiche. Con 80 km di autonomia rischi di girare in elettrico il 95% delle volte portandoti a spasso un motore termico da utilizzare due volte l’anno. E’ l’equivalente di girare tutto l’anno tirando un carrello con una motoslitta perchè a gennaio fai la settimana bianca

        • Ma va!? S’intendeva le ricariche veloci ovviamente, per chi viaggia spesso, una rottura, ripristinare 5-10 kWh è alla portata di tutti quelli che hanno un box privato, oltre vai a fare il badante alla batteria.

          Il tuo ragionamento si può applicare al contrario, e a maggior ragione, se te ne bastano 80 di Km, perchè avere batterie da 100 kWh? Quello si che è proprio PESO morto.
          Nessuno svantaggio, ma che svantaggio avrebbe una full-hybrid rispetto ad una BEV?

          • “Nessuno svantaggio, ma che svantaggio avrebbe una full-hybrid rispetto ad una BEV? “

            Stiamo parlando di un ibrida plug-in con 80km di autonomia in elettrico, cosa c’entra la tua domanda?

            In merito alla tua domanda sulle batterie da 100kw dove avrei mai affermato che sono una buona idea?

            Obiezioni a caso tanto per far caciara senza argomentare?

      • Ma io non capisco, ma sono solo le batterie al giorno d’oggi ad avere un impatto ambientale?! No perché tutto ciò che gira intorno al motore termico di impatto ne ha e parecchio anche…

        • No, ma oggi costruire le batterie incide sulle emissioni di gas serra decisamente di più che costruire un’auto tradizionale o con una batteria molto più piccola, per 90 kWh secondo i produttori stiamo a circa 8500 Tonnellate di Co2 da recuperare, a livello mondiale, ci metti parecchio tempo, rispetto a soluzioni come questa.
          Senza considerare l’effetto che avresti se ci fossero numeri più grandi di batterie prodotte, che andrebbero ad alterare gli equilibri del Pianeta sicuramente di più, nel breve, che avere la stessa quota, ma diluita in 10 anni.

          • 8500 tonnellate? È scappato qualche zero di troppo…
            Una Model 3 LR (85 kWh lordi) pesa per 21.4 tonnellate, l’intera macchina, batteria inclusa (che ne richiede… 10.8) nel suo intero ciclo di vita di 10 anni.

          • Si ovviamente si intendevano 8.5 tonnellate, che sono una barcata, il senso si è capito.
            Grazie per la correzione del refuso.

      • Tu sì che sei avanti….
        Questo katamarano, poteva essere innovativo 25 anni fa. E lo fu.
        Oggi non ha senso alcuno, visto che non risolve nessuno dei due principali problemi.

    • Usa gia’ una stato solido, il 2023 e’ arrivato, più densa di così la batteria non può essere, monta anche strumentazione oled per consumare meno.

      • Consuma meno se c’è tanto nero nell’immagine, ma se mi spengono tre quarti del display per risparmiare watt e usarne una piccola parte per mostrare ciò che serve tanto vale a farlo più piccolo direttamente che costava meno anche produrlo hehe gli oled son scelti sia per seguire curvature particolari (più semplice da progettare e da più libertà di forme) che per aiutare sensibilmente la gestione dei riflessi, e perché Samsung ha rivenduto l’anno scorso tot linee di produzione oled di più vecchia generazione per far posto ai nuovi quindi ora si trovano oled decenti a prezzi migliori che non si rovinano in tre mesi… Anche perché su un auto il ghosting è estremamente più pesante che su una tv dove le immagini cambiano continuamente.. Tra 5 o 6 anni avremo usati con i display sovraimpressi ma chissene 😂

  4. Direi che i difetti della Prius plug-in sono tanti:
    – due motori elettrici, e solo 22kw quello rigenerativo
    – batterie sotto il baule, a sbalzo, e baule ridicolo di 191 litri.
    – 4 posti
    – oltre 1600kg nonostante la potenza ridotta, per una berlina di oltre 4,6m e 43000€

    Fatico a trovare plug-in migliori delle merc A, CLA, B, GLA che condividono la stessa motorizzazione, bilanciata ed efficiente.

    • Mah, veramente la Prius è più efficiente. Se prendo la classe A plugin che hai indicato, che è molto più corta della Prius, è meno efficiente pur offrendo performance analoghe. Con una batteria più grande di 15.6 kWh ha un’autonomia WLTP di 68 km in modalità full electric, quindi con un kWh fa 4.3 Km.
      La Prius con una batteria da 13.6 kWh ha un’autonomia (dato da confermare) di 80 km, quindi con un kWh fa 5.9 km, quindi ha un’efficienza superiore di oltre il 37% rispetto alla Mercedes. Tecnologicamente parlando la Prius sembra provenire da un altro pianeta, sulla Mercedes si paga a parte anche il supporto ad Android Auto e Apple Car Play (non so sulle ultime versioni, ma fino a poco era così).
      Non so se il prezzo della Prius sarà 43000 €, ma visto che quello è il prezzo della classe A plugin io tra le 2 non avrei alcun dubbio …

    • Io direi che non ti sono chiare alcune cose invece.
      Tralasciando il senso di criticare il modello vecchio, alla notizia del nuovo, che è tutt’altra cosa.
      Ma almeno che siano corrette:

      -Dove l’hai sentita la vaccata numero uno? ENTRAMBI i motogeneratori recuperano corrente, mica solo MG1, uno lo farà da ICE e l’altro, quello di trazione da 72 cavalli rigenera dalle ruote. Ma ti pare?
      Questo vale anche per le ibride normali, ed è il valore aggiunto di Toyota perché entrambi agiscono sullo stesso meccanismo. Nella versione Prime, in EV mode si aggiunge ANCHE MG1 alla potenza totale (100cv), e quindi giocoforza non possono essere solo 22 cv pare scontato.
      – Il peso dichiarato a vuoto è 155 kg più alto della versione senza spina, e quindi abbiamo circa 1530 kg di certo non oltre 1600.
      – la prima versione era omologata per 4, devi considerare che però è l’unica coi i pannelli solari, e che l’aggiornamento successivo è da 5, non che la cosa faccia molta differenza.
      – Unica critica sensata, bagagliaio ridicolo sì, ma 191 litri sono sotto il tendalino, il volume totale è 360 litri, poco in relazione alle dimensioni esterne ma niente di drammatico, risolto con questa versione dove la batteria è posizionata interamente nel divano.

      Non si capisce poi come fai a dire di non vedere sistemi plugin migliori di quelli che fa Mercedes, in pratica lo sono tutti gli orientali, è stranoto che gli “Europei” abbiano creato solo versioni a batteria delle proprie motorizzazioni già a listino senza svilupparle per questioni economiche. Le versioni plugin di Toyota sono in pratica le uniche che valga la pena da considerare come veicolo a 360 gradi, visto che sono le versioni più grosse delle proprie full-hybrid che sono già veicoli validi in tutti gli utilizzi.

      Basta guardare la classifica Roma-Forlì per rendersene conto: Rav4 primo tra i SUV, anche rispetto a plugin a gasolio, Toyota Prius inarrivabile per tutti gli altri, e il modello appena presentato farà sicuramente meglio.

      • Dubito che la rigenerativa arrivi a 100kW…
        Significherebbe 8C, estremamente stressante per la batteria, mi sembra più plausibile intorno ai 25kW.
        Tesla rigenera per 75kW con la batteria da 85kWh e con >400 kW di motore, con un C rate pari a meno di 1.
        Salvo sia in grado di fornire documentazione che io non ho trovato.

        • La batteria più di tanto non può assorbire, quel valore è dato dal numero di celle presenti, ed essendo piccola dubito fortemente anche io arrivi a quelle potenze, anche nelle full elettriche, le ricariche veramente fast (150/350kw) son solo su auto con batterie molto grandi, se carichi a 350kw una batteria da 20kwh superi enormemente il limite di potenza della singola cella è va tutto a fuoco, oltre a lavorare a voltaggi poi differenti ma è un’altro discorso

        • Certo che non ci arriva a 100 kW, e non servirebbe neppure, lui stava parlando di motori, e probabilmente si è confuso, entrambi possono funzionare sia da motore che da generatore. Sulle full-hybrid si arriva a 25 kW in regen, le plugin fanno poco meglio.

          Giusta l’osservazione che fai, visto che è la capacità della batteria, il SOC e la tipologia che ne regola l’intensità del recupero, va anche aggiunto però, che mediamente non cambierebbe granché nell’uso quotidiano.
          In città ed extraurbano non ci sarebbe nessuna differenza tra il recupero di un Full-Hybrid e una Bev, solo se scendi dai passi alpini, e una plugin di questo dimensionamento, ovvia pure a questa particolare condizione.
          Saluti.

  5. Scordano il dato fondamentale, ovvero la batteria netta, ovviamente si tratta di un valore lordo, ho una B250e, batteria da 15,6kw e 70km di autonomia… molte testate indicano consumi stratosferici, ma in realtà ha solo 10,9kw disponibili, il che la rende più efficiente della nuova Smart (che se ho ben capito è un prodotto cinese doc).
    https://www.auto-data.net/en/mercedes-benz-b-class-w247-b-250e-218hp-phev-8g-dct-41799
    L’attuale Prius plug-in dovrebbe avere sui 6.2kw disponibili.

    • Quale sia la percentuale usabile non è dato saperlo. Sul forum Toyota la precedente Prius era data con una capacità utile pari al 75% del valore dichiarato, quindi se per questo modello hanno mantenuto la stessa percentuale siamo a 10.2 kWh. Questo mi fa riflettere ancora di più sull’efficienza del modello perché significa che, da ciclo WLTP, se con 10.2 kWh fa 80 km vuol dire che con 1 kWh fa 8 km, roba che la Polestar 2 ma né mo’ né mai …

    • Hanno detto che il nuovo telaio è più leggero e inoltre l’auto è più bassa e quindi più aerodinamica. Non mi sorprenderei se il peso fosse rimasto invariato. Non so se l’auto a benzina consuma di più rispetto alla versione attuale, di certo le prestazioni si sono impennate notevolmente e questa plugin non ha nulla ad invidiare alle elettriche pure …

      • Tranne i vantaggi principali Enzo 😇:

        -zero emissioni (tranne quelle del conducente 🤣)
        -zero rumore (o quasi)
        -zero vibrazioni (o quasi)
        -zero tagliandi (o quasi)
        -zero bollo x 5 anni (poi il 25% della potenza nominale, quindi poco)
        -zero spese su strisce blu e accesso ZTL

        Non sono la stessa cosa ma piuttosto che una ice diesel, è un’ottima auto 👍

  6. Ho letto su tanti media la “sorpresa” per l’autonomia di questa plugin. In realtà non mi sembra così sorprendente, la versione precedente garantiva già 50 km di autonomia in elettrico, hanno aumentato la batteria del 50% e ovviamente l’autonomia pure è aumentata del 50%. Questo unito all’avanzamento tecnologico su tutti gli altri fronti (peso, cx, nuovi materiali, etc. etc.) ha portato inevitabilmente l’autonomia al valore di circa 80 km, ripeto nessun “super” risultato ma semplice matematica. L’efficienza complessiva, dunque, dovrebbe restare invariata, consentendo alla Prius di percorrere in elettrico poco meno di 6 km / kWh nel ciclo WLTP, dato che resta comunque confrontabile con quello delle elettriche oggi in vendita (la Megane E-Tech, ad esempio, dichiara 7.5 km / kWh).

    Anche in senso assoluto il dato non è così sorprendente né rappresenta un record: la Way Coffee 01 plugin, suv da 476 cv, garantisce 150 km di autonomia in elettrico grazie alla batteria da 41.8 kWh (chiaramente consuma di più essendo un suv).

    La vera sorpresa è la linea: è la prima Prius bella, dopo modelli inguardabili che a questo punto varranno pochissimo sul mercato dell’usato …

    • “la Way Cofee 01 garantisce 150 km di autonomia in elettrico grazie alla batteria da 41.8 kWh (chiaramente consuma di più essendo un suv).”
      Con questi numeri credo che al possessore della caffettiera in questione convenga andare a benzina… 🤣
      Ma davvero hanno fatto una plug in del genere?

      • non è concepita tanto per andare in elettrico puro, ma da usare come ibrida per fare 24.4 km/l con un suv da 476 cv e 847 nm di coppia con velocità massima di 235 km/h, il tutto allo stesso prezzo di una ID.4 base. In pratica è più votato alle performance che al risparmio.

    • Beh dai, lo spazio per le nuove dimensioni della batteria devi cmq ricavarlo da qualche parte, il grosso del lavoro di progettazione è lì, che aggiungere 200kwh è facile, metti un carrello al traino e hai risolto.. Aggiungerla in modo utile abbassando anche i pesi non è cosa da poco, ci son elettriche che han praticamente la stessa autonomia di sta ibrida usata in elettrico, a me pare un ottimo risultato

      Se non fosse che avrà un prezzo spropositato per i miei gusti ci farei un pensierino anche se un po più grande dei miei standard

      • 13.6 kWh è comunque una batteria piccola, puoi metterla in tanti posti, soprattutto su un’auto così. Concordo che hanno fatto un ottimo lavoro, tra l’altro parrebbe (!condizionale!) che sia più efficiente di una Polestar 2 da 55000 euro (e anche più prestazionale). Il loro merito più grande è che sono riusciti ad abbinare una linea apparentemente mooolto aerodinamica (mi aspetto un cx basso) con una discreta personalità piacevolezza e anche sportività (altro che Mercedes EQ!), un gran lavoro …

    • Veramente no, anche le ibride senza spina sono auto elettriche di fatto, e no Toyota ha detto, a ragion veduta, che non ha senso puntare solo su una tecnologia che tra l’altro non va bene per tutti e che è sopravalutata per l’impatto ambientale rispetto a soluzioni più economiche. Toyota farà ANCHE auto elettriche a batteria, nei mercati dove avrà più senso farlo, nel resto darà la possibilità di scegliere quale soluzione è più adatta per ogni persona.
      L’approccio più intelligente che si possa fare aggiungerei.

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