Nuova MG4 2026: tecnologia, batteria semi-solida e guida “intelligente”

MG4 2026





Debutto ufficiale in Cina per la nuova MG4 2026: la berlina elettrica compatta di SAIC Motor evolve puntando su infotainment avanzato e sistemi di guida assistita più completi. Spicca la versione con batteria semi-solida.

Il restyling della MG4 – uno dei modelli più competitivi anche sul mercato europeo – non stravolge il design ma introduce affinamenti mirati, mentre sotto la carrozzeria arrivano novità più sostanziali, soprattutto sul fronte tecnologico.

MG4 2026
La nuova MG4 in versione 2026: nessuna rivoluzione ma linee più morbide

C’è la batteria semi-solida

La gamma propone sia versioni elettriche tradizionali sia una prima variante con batteria “liquid-solid-state”, tecnologia ibrida tra litio convenzionale e stato solido di recente sviluppo.

Il motore offre 120 kW di potenza e 250 Nm di coppia, mentre le batterie disponibili sono da 42,8 kWh e 53,9 kWh, con autonomie dichiarate (ciclo cinese CLTC) rispettivamente di 437 e 530 km. La versione con batteria semi-solida parte da circa 510 km.

La ricarica supporta standard 3C, permettendo di passare dal 30% all’80% in circa 18 minuti, un dato interessante ma da verificare secondo standard europei WLTP e infrastrutture locali.

MG4 2026

Design aggiornato, ma senza rivoluzioni

A livello puramente stilistico, la nuova MG4 mantiene le sue linee pulite e l’impostazione sportiva. Il frontale è stato leggermente rivisto con fari più sottili e un paraurti inferiore nero più scolpito, mentre spicca un piccolo indicatore luminoso blu che segnala lo stato dei sistemi di assistenza alla guida.

Di profilo resta il tetto “flottante”, ora abbinato a nuovi cerchi da 17 pollici. Al posteriore troviamo ancora la firma luminosa a tutta larghezza, accompagnata da uno spoiler discreto.

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Interni digitali e intelligenza artificiale

È nell’abitacolo che la MG4 2026 compie il salto più evidente. Non mancano soluzioni orientate al comfort, come i sedili anteriori con funzione massaggio, ventilazione e riscaldamento, oltre a un poggiagambe elettrico per il passeggero. L’illuminazione ambientale sincronizzata con la musica e la connettività con smartphone Oppo completano un pacchetto decisamente ricco.

A livello tecnologico, il sistema infotainment si affida a un schermo centrale da 15,6 pollici, affiancato da un quadro strumenti digitale da 8,8 pollici.

Elemento centrale è l’integrazione del modello di Intelligenza Artificiale Doubao 3.0, che consente un controllo vocale avanzato e naturale. Il sistema supporta il riconoscimento vocale su quattro zone indipendenti, permettendo a più passeggeri di interagire contemporaneamente con l’auto.

MG4 2026

Guida assistita di livello L2+

Sul fronte ADAS, la MG4 introduce una piattaforma sviluppata con Horizon Robotics, con funzionalità di guida assistita di livello L2+.

Tra le principali capacità troviamo il sistema NOA (Navigation on Autopilot) per l’autostrada, che gestisce sorpassi, mantenimento della corsia e cambi di corsia con indicatore. Evolvono anche le funzioni di parcheggio, con modalità automatizzate più sofisticate e gestione via smartphone.

Per continuare il successo, anche in Europa

La MG4 ha già dimostrato il suo potenziale commerciale, con numeri molto solidi in Cina e una buona accoglienza anche in Europa grazie al rapporto qualità-prezzo.

Questa nuova generazione punta a rafforzare la competitività del modello in un segmento sempre più affollato. Resta però da chiarire quali versioni e tecnologie arriveranno effettivamente nel mercato europeo, soprattutto per quanto riguarda batterie avanzate e sistemi di guida autonoma.

  • LEGGI anche: “Le palle al piede dell’auto elettrica? Il fisco su ricarica e flotte aziendali” e guarda il VIDEO

Visualizza commenti (5)
  1. Daniele Sacilotto

    Altra cosa che bisognerebbe standardizzare è il parametro percentuale della batteria sul quale dichiarare il tempo di ricarica in DC. Perché 30-80? Prima si dichiarava il 20-80, qualcuno il 10-80.. Ma come si può confrontare i dati se i parametri sono diversi?

    1. Daniele
      a livello tecnico il paragone è sicuramente importante; a livello “utente” alla fine non serve perché poi lui deve considerare:
      temperatura ambientale
      temperatura batteria ed eventuale tempo di preriscaldamento se impostato
      tipologia di colonnina utilizzata (se ripartisce la corrente tra più prese o eroga la potenza massima per ogni lato di ricarica)
      Versione SW (OBC etc)
      & altri fattori..

      E’ la stessa giungla dei consumi WLTP che dicono tutto e niente; consumi in città (quale? a che ora?), in autostrada (quale? a che ora?), modo di guidare (nervoso o rilassato) ?

      Mi accontenterei che venissero rese obbligatorie le curve di ricarica sui dépliant (così come a me piace vedere quelle di coppia & potenza dei termici); per ora me le guardo su evkx.net

  2. …le batterie disponibili sono da 42,8 kWh e 53,9 kWh, con autonomie dichiarate (ciclo cinese CLTC) rispettivamente di 437 e 530 km. La versione con batteria semi-solida parte da circa 510 km.
    Manca la capacità della batteria semi-solida….

    1. Non mi pare nessun salto tecnologico di rilievo, cltc è sempre molto superiore al WLTP che è superiore agli usi Italiani .
      30/80% è ancora peggio di una BYD

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