Nuova Mercedes Classe S da 97 mila euro e 926 km di autonomia. E potenza di ricarica fino a 350 kW, per soste da 10 minuti.
Nuova Mercedes Classe S: batteria 112 kW, ricarica in 10 minuti


È stata la prima berlina 100% elettrica della stella. E ora si ripresenta completamente rinnovata, con oltre un quarto dei componenti riprogettato, aggiornato e perfezionato. Passando da un unico allestimento a una gamma in tre versioni (ADVANCED, ADVANCED PLUS e PREMIUM). Con una nuova motorizzazione che coincide con la versione col prezzo d’ingresso, per la precisione 97.402 euro, la 400 ADVANCED. Con potenza di 270 kW e una batteria da 112 kWh.
Il cuore della nuova EQS è una piattaforma elettrica di nuova generazione. Con tecnologia a 800 volt, nuovi sistemi di trazione sviluppati internamente, un cambio a due rapporti sull’asse posteriore principale. E batterie di maggiore capacità con chimica ottimizzata. Novità è anche l’introduzione del sistema operativo Mercedes (MB.OS), che rende la EQS capace di comprendere, anticipare ed evolvere insieme al conducente. Questo supercomputer utilizza intelligenza artificiale (AI) e chip ad alte prestazioni ed è connesso all’Intelligent Cloud Mercedes.
A bordo l’assistente virtuale MBUX
La ricarica super-veloce è ovviamente uno dei punti di forza della Nuova Classe S. Alle stazioni di ricarica a 400 volt, la batteria si divide in modo intelligente in due metà virtuali, ognuna delle quali si carica fino a 175 kW.
La nuova EQS disporrà anche di ricarica bidirezionale sia da veicolo alla rete (V2G), sia da veicolo a casa (V2H). Non al lancio, ma tramite un successivo aggiornamento over-the-air.
Una delle innovazioni più significative del nuovo modello è il sistema steer-by-wire. Mercedes è il primo costruttore tedesco a portare questa tecnologia nella produzione di serie. A bordo l’assistente virtuale MBUX incorpora l’intelligenza artificiale di Microsoft e può gestire conversazioni complesse e a più turni. Tre opzioni di avatar – la stella classica, una figura umanoide e un personaggio soprannominato “LittleBenz” – forniscono diversi stili di interazione






Perché per descrivere un automobile (ovvero un mezzo di trasporto) non si da nessuna informazione sulla dinamica del veicolo ma si parla solo di dotazione software? Fa le curve? Tiene la strada? È confortevole? Frena? Com’è la sensazione dello sterzo?
Ho sempre dubitato che le BEV fossero ideali per questo sotto segmento (auto per NCC di alto livello o direttamente di servizio per Management C-Level o autorità), data la difficoltà anche logistica di fare accettare a passeggeri particolari soste alla colonnina (pensiamo a chi gira con la sicurezza). Vedremo se le caratteristiche tecniche di questo modello mi faranno cambiare idea…
Una delle prime versioni elettriche a batteria di auto per uso presidenziale è stata prodotta in Cina proprio per le superiori caratteristiche di accelerazione e velocità di fuga, non dovendo fare lunghi tragitti.
Ora stanno arrivando anche autonomie sufficienti a mantenere elevate velocità di crociera per centinaia di km…
Non credo però che gli spostamenti (con o senza scorta) siano lunghi piu di 500km (se incontro dei CC ex servizio scorte sentirò se capitano tratte molto più lunghe). Va considerato che le eventuali blindature di vetri e carrozzeria raddoppiano il peso e fanno calare di parecchio l’ autonomia, anche se nelle BEV il peso influisce molto meno sui consumi rispetto alle termiche (anche perché rigenerano la batteria in frenata).
Per uso normale NCC o UBER non vedo problemi particolari (il cliente potrebbe specificare il percorso al noleggio, che verifica la fattibilità in elettrico).. Gli autisti NCC che conoscevo io passavano ogni viaggio molte ore ad attendere il cliente (dirigente di banca ed altre aziende) quindi ora sarebbero perfettamente in grado di trovare HPC e ricaricare.