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Non sparate sulle plug in, parola di Francesco

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La A3 ibrida plug-in in ricarica in una colonnina Enel X ben imbrattata.
Non sparate sulle plug-in. È questo il messaggio che esce dal minuzioso racconto di Francesco sulla sua Audi A3 col doppio motore, elettrico e a benzina. 
                                        di Francesco Corbi
Sono un possessore di una PHEV da un’anno, un’Audi A3 Sportback 40 TFSIe.
L’auto precedente (Audi A3 Sedan diesel 2.0 TDI da 150cv euro 6) era in leasing. E, allo scadere dei 4 anni di contratto, tra incentivi, una buona valutazione in fase di restituzione e un bello sconto, ho deciso di cambiarla“.

non sparateNon sparate…/ Ricarico a casa o con le Enel X, con abbonamento

Volevo andare un po’ in controtendenza a ciò che si legge sulla stretta riguardo alle PHEV che “consumano il doppio” o hanno emissioni elevate rispetto al dichiarato… Anche perché poi negli studi si leggono cose come “gli utenti non ricaricano la batteria” o “vanno sempre a benzina…”. Questo non è certo colpa della vettura. Sono contento della macchina in generale e devo dire che non ho notato un grande calo di autonomia questo inverno (il primo con una PHEV). Va considerato che durante l’andata la mattina viaggio con temperature di 2-4°C e al ritorno 6-10°. Abito a circa 35Km da Roma, ma il mio lavoro è a 50km (52 per l’esattezza) da casa. Carico sia in garage di notte con contatore di casa (però ricarica limitata a 1.5kW) che con le colonnine Enel X intorno al mio ufficio (ce ne sono parecchie). Per le colonnine ho un abbonamento da 70kWh mensili a 25 euro (35cent/kWh, che per andare a lavoro adesso in un mese mi basta).

non sparateNon sparate…/ Ecco i miei 52 km giornalieri

Ci ho messo tempo ad entrare in sintonia con la trazione elettrica, partendo molto cauto e utilizzandola solo in modalità automatica e senza usare mai tutta la batteria. Poi piano piano ho preso confidenza. I 52km che faccio sono perlopiù in extraurbano, due volte a settimana per le restrizioni anti-pandemia in ufficio. Per il viaggio ho diverse opzioni: se farmi 18km in autostrada, se farmi 45km in autostrada o  tutto in extraurbano senza autostrada. Le differenze sono veramente minime nella distanza (ballano 3km circa), ma lo sono i costi in relazione alle condizioni della strada nei diversi momenti della giornata. All’andata faccio i primi 18km in autostrada a benzina mantenendo i 110 fissi (a 130 fa consumi di più e risparmiare solo un minuto e mezzo), per fare poi 16 km in urbano. Al ritorno 6 km in urbano e i restanti 46 in extraurbano.
non sparate
Qui e sotto tre esempi di report-consumi giornalieri.

In autostrada una media di 14/15 kWh per 100Km

Bene, tutto il tratto di strada da casa a lavoro potrei farlo tranquillamente in elettrico, fino alla colonnina sotto l’ufficio, dove ricarico al 100% per poi spostarla nel parcheggio dell’ufficio e ripartire la sera, solo che la mattina accompagno la mia compagna a lavoro e quindi mi rimane scomodo se non faccio 18km di autostrada. Adesso che è inverno, arrivo in ufficio solitamente con il 20-25% di batteria residua, mentre al ritorno sono a circa 11-15%Quando faccio l’autostrada il consumo di benzina per 100km sono 1.2litri, considerando che faccio 50km ho consumato circa 600ml circa di benzina per i 18km. Una bottiglia di Peroni..Il valore di consumo oscilla tra 1.3 e 1.1 in tutti i viaggi, quindi 1.2 è una media. Il ritorno è SEMPRE full-electric senza autostrada, con una media di 14/15 kWh per 100Km.

Spendo 5,7€ al giorno, col diesel o benzina spenderei di più

Calcolando che i costi della ricarica a casa sono aumentati parecchio (viaggio sui 30cent a kWh con tutti i costi già addizionati) e alla colonnina spendo 0,35e/kWh, posso fare un calcolo del costo per un giorno tipo. Adesso la benzina sta a 1.8 euro litro, quindi:
Andata: 6.5 kWh per 0.33 (una media di costo tra casa e colonnina) = 2.14 euro
1.8 euro/litro per 0.6 litri = 1.08
Ritorno: 7.5kWh per 0.33 = 2.47e Totale viaggio = 5.7euro
Con la mia precedente auto facevo 5 litri ogni 100kmper lo stesso percorso e con le stesse condizioni di guida, per giunta con la modalità Economy attiva. Il diesel starebbe a 1.65 a litro adesso, quindi il viaggio mi sarebbe costato 8.25 euro. Il 44% in più per un motore già parco di suo nei consumi. Se fosse stato un benzina, per efficiente che sia, almeno 5,5 litri per 100km li avrebbe fatti, quindi mi sarebbe costato 10 euro, il 75% in più! Parlando dell’indovinometro, posso dire che più o meno ci prende. In inverno quando faccio il tragitto casa-ufficio o viceversa, a fine ricarica mi dà un’autonomia di 62km. Magari non li faccio tutti, ma posso dire che almeno a 60 ci arrivo a mani basse“.

Spendo un centinaio di euro all’anno per andare al lavoro

Il 17 Febbraio, spostando la macchina dalla colonnina nel garage dell’ufficio (facendo il giro di 2 isolati) l’indovinometro segnava 60km, dopo 1.3 km di percorso. Tutto questo riferito al tratto di strada che faccio più spesso e che, in tempi non di pandemia, farei tutti i giorni. Immaginiamo che io mi fossi tenuto il diesel euro 6 e non ci fossero le restrizioni COVID: solo per andare a lavoro avrei speso 165 euro. Ora ne spendo 114, ipotizzando di fare tutti i giorni il tratto di autostrada all’andata, Altrimenti 100 euro in full-electricE se fosse stato un benzina? Beh, mi sarebbe costato 200 euro al mese per un motore efficiente, ma se lo rapportiamo ad un consumo più reale di 6 litri/100km allora siamo già a 216. E vengo alle conclusioni, premettendo che la mia prossima auto sarà un’elettrica.

Non sparate…10 cose imparate da questa esperienza

  1. Gli studi vanno bene, ma le cose bisogna prima provarle e usarle per come progettate. Non compro una spider e mi lamento che sullo sterrato va male…
  2. Non farti una PHEV se non hai un posto sicuro dove portare la batteria al 100%, tipo garage (secondo me vale anche per le EV)
  3. Preriscaldare sempre, se si ha la possibilità di farlo connessi alla rete elettrica (anche se farlo scollegato a me prende un 2% di batteria)
  4. Se devi fare uno spostamento entro i 50-60km, andare a 130 è inutile, il risparmio di tempo non vale il costo. Fare la 24 ore di Le Mans per strada è il modo migliore per sprecare energia. Viaggi sicuro e in modo efficiente.

    Non sparate sulle plug-in: il succo di questo report.
  5. Quando giro per Roma non contribuisco a far puzzare l’aria di più di quanto già non lo faccia (quando sto a piedi, ai semafori l’aria è irrespirabile a volte)
  6. L’energia è come il sale, quanto basta. 
  7. Sfruttare il più possibile  veleggio e frenata rigenerativa (perché accelerare in discesa se con una macchina da 1.6T ci pensa la gravità?)
  8. La parte più impegnativa di una accelerazione è da fermo, dove bisogna vincere la forza d’inerzia. Una volta vinta, non serve tenere il pedale affondato.
  9. Il comfort di guida non ha rivali in elettrico (il motore non copre la musica).
  10. Se devi fare un sorpasso alla McLaren, lo puoi fare senza problemi, basta ansia! E non sarà quella gita fuori porta, quello spostamento fatto perlopiù a benzina, quel viaggetto che peseranno su ambiente e portafogli.

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TAG: Non sparate…

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53 COMMENTI

    • gente nata vecchia.. quando sento definire gli scooter a miscela (specie se con “olio di ricino”) puzzosi, mi chiedo che adolescenza triste abbiano mai avuto questi figuri.
      4, 5, 6, 8, 10, 12 cilindri, in linea, a V, boxer, senza dimenticare i wankel: hanno tutti un suono caratteristico che fa voltare le persone per strada.
      altro che il sibilo della tesla che fa drizzare i peli sulle braccia ad un utente.. (ma solo a lui)

      • Ma semmai è probabile il contrario, è una strada nuova con nuove sensazioni, ma se siete così aggrappati al passato da non riuscire a farne a meno, forse quelli vecchi e siete sarete voi.

      • Ho avuto un’adolescenza molto serena se lo vuoi sapere.
        Avevo un Sì modificato e mi sono divertito molto 😉
        Riguardo al resto, sciocchezze.

        Noi siamo nati vecchi, ma voi non siete mai cresciuti 😉

  1. Eh sì, proprio furbo portarsi appresso centinaia di chili di motore spento quando si viaggia a batteria e centinaia di chili di batteria scarica quando si viaggia in endotermico…
    Io sono più estremista: o endotermico o elettrico puro.
    ‘Sto ibrido (plug-in e non) non fa per me…
    Senza considerare che quando arrivo alle colonnine e vedo le solite 500 e Renegade plug-in occuparmi lo stallo per ore mi fa ribollire il sangue…

      • Esattamente, questo è il punto. Una PHEV dovrebbe essere efficiente…
        Ma mi spiegassero che razza di efficienza può avere un affare da 2T con un coefficiente CX di un camion… Poi io i SUV li ODIO.
        Che ce devi fa con una bestia del genere e poi usarla per muoverti in città… boh.

    • Difatti viaggiare con la batteria scarica è da fessi. Ma fortunatamente, tra le prime cose che ho capito prima di prendermi l’auto, è che non bisogna viaggiare a batteria scarica.
      Anzi, ti dirò, la mia pesa 1.5T, mentre una ID 3 (dimensioni simili) pesa dai 100kg ai 400kg in più, dipende dal taglio di batteria.
      Quindi quando viaggio in elettrico, viaggiò più leggero di uno con una auto elettrica simile alla mia come dimensioni. Poi io non viaggio col serbatoio pieno, ho sempre 1/4, massimo mezzo serbatoio, quindi…

      Poi ognuno ha diritto di ricaricare sulle colonnine… occuparMI lo stallo… mica è il tuo, è di tutti.
      Il problema nasce dalla frustrazione rispetto la scarsità di punti ricarica in certe zone, dovuta anche all’effetto psicologico “io ho l’elettrica pura e quindi ho più diritto di te”.
      Se invece di mettere 2 colonnine a 20kW, se ne mettessero una da 20 e 6 da 3kW, saremmo tutti accontentati.
      E comunque, se un’auto elettrica ha la batteria al 20%, su una AC sempre un paio di ore ci devi stare considerando la capienza della batteria, quindi perché prendersela?

      Va tutto valutato sempre e considerato in base all’uso che se ne fa.

  2. Il principale problema delle plugin, è che la stragrande maggioranza è acquistata come veicoli aziendali in benefit o adibite a uffici… Quando ti danno la carta carburante perché non sei te a pagarti il pieno… Caricarla tutte le sere a casa in elettrico che te lo paghi tu è un problema abbastanza grosso.. Se lo fai è giusto per provare una o due volte poi fai pagare azienda e vai al benzinaio punto.
    Sulle elettriche anche creerebbe lo stesso problema, che carta ti do assieme all’auto? Soprattutto se l’azienda ha persone sparse in Italia non può certo far seimila convenzioni… E se mi danno il. Benefit di pagarmi il pieno a uso promiscuo… Perché dovrei ricaricarla a casa pagando? Il problema è che se hai una elettrica e non carichi a casa è un enorme problema, dato che si presume che le auto vengano date a chi serve non a chi fa 30km al giorno per andare e tornare dall’ufficio e da lì non si muove.

    Il rimborso km può aggirare il problema, ma ha cmq i suoi limiti (e rotture a dichiarare i km ogni giorno con destinazione etc), forfettario mensile stimando le cariche casalinghe per rimborso? Boh forse… Ma se oscillano come ora i prezzi? Ci rimette cmq il dipendente

    • Presti o tardi finirá che ci saranno le “carte ricarica” tal quale alle carte carburante.

      E per i più giuovani ci saranno le prepagate.

      “Papà mi compri 20 kw quando vai in edicola?🥺”

      Già me li sento… 🤦‍♂️

      • O I gettoni come per gli autoscontro 😂 son auto elettriche pure quelle no? 😂😂
        Un giorno sicuramente, ma il “problema” lo abbiamo ora hehe son tante piccole cose che frenano io tutto e fan si che i piccoli benefici che potremmo avere come cittadini.. Finiscono solo nelle tasche dei noleggi/leasing etc che avendo potenza finanziaria acchiappano tutto quello che possono

  3. Ho un grosso dubbio sulla quantità di km che dici di fare ogni giorno, perché io possiedo una cupra formentor ibrida che ha stesso motore e batteria della A3. adesso con il freddo riesco a fare solo 38 40 km ammesso di state attento e non andare sopra i 85 90 all’ora. Quest’estate ne facevo tranquillamente 50 alle stesse velocità.
    Che tipo di strada percorri e a che velocità procedi?

    • L’autonomia non è molto differente ma considera che la tua auto è più pesante, ha un cx peggiore e monta ruote molto più grandi (tu credo da 18, lui da 16) probabilmente pure con diversa larghezza del battistrada. Lui ha una berlina, tu un suv. Ancora, lui vive a Roma, tu magari in una zona con temperature più rigide e magari ricorri più spesso al climatizzatore. Inoltre Francesco sembrerebbe un hypermiler esperto capace di sfruttare il più possibile veleggio e frenata rigenerativa arrivando – ipotizzare – e cambiare le impostazioni delle stesse più volte durante il viaggio (suppongo: veleggio in autostrada e recupero elevato in città). Da notare che Francesco raggiunge i 52 km di full electric al ritorno, dove dice di fare 6 km in urbano e i restanti 46 in extraurbano e quindi, presumibilmente, non superando i 90 km/h di media e con una media di 50 km/h.

    • Ciao Mattia, come dice Enzo, la tua auto è un piccolo SUV leggermente più grande della mia, ma più alto da terra e con una aerodinamica più sfavorevole. Considera che solo per l’aerodinamica, i costi in termini di carburante aumentano esponenzialmente per colpa dell’energia spesa per vincere l’attrito con l’aria… dai 110 ai 130 orari ci balla un 20% circa di carburante in più.
      Poi la tua ha una autonomia in elettrico dichiarata di 10km in meno rispetto alla mia.
      Io poi ho il modello da 204Cv e non da 245.

      Altro punto importantissimo. Dove tieni la macchina?
      Hai un punto dove fargli evitare il freddo intenso? Preriscaldi?

      Io sia a casa che al lavoro, tengo la macchina in ambienti chiusi dove la temperatura non scende sotto i 10° nei giorni più freddi.

      Lascia perdere la storia dell’Hypermiler. Devi solo trovare il percorso migliore se vuoi andare in elettrico (magari semplicemente non c’è).
      Le velocità che tengo sono tra i 70km/h e i 90km/h in extraurbano, dipende dal traffico.

      Il discorso è un rapporto di costi/benefici. Risparmiare quei 5-7 minuti mi cambia la vita? E se li sostituissi con un risparmio giornaliero che si accumula nel tempo?

      • Hai appena elencato il vademecum dell’hypermiler esperto (che non è una offesa ne un termine dispregiativo). Scegliere il percorso migliore, ridurre di 20 km/h la velocità massima (da 130 a 110), accettare di impiegare 5-7 minuti in più in cambio del risparmio, per non parlare di tutti gli accorgimenti che hai elencato … Ripeto, non è una offesa, è semplicemente un insieme di scelte volte a massimizzare i chilometri percorsi a parità di ricarica.

  4. Complimenti per l’uso attento e razionale, così come le valutazioni che ne sono la logica conseguenza.
    Però, come osservava il sig. Enzo, ci sono 6.000-7.000 euro di differenza di prezzo che intaccano il risparmio annuale di 800-900 euro circa; bisognerebbe inoltre considerare il valore residuo, se acquistata. Comunque oggi la scelta di un’auto andrebbe fatta tenendo conto dell’uso che se ne farà (oltre al budget disponibile, ovviamente: purtroppo per molti è la cosa più importante, e temo che la maggioranza delle famiglie italiane non possa permettersi auto da 40.000 euro: vedi il successo, in Italia ma anche in Europa, di Dacia), dato che sono diverse le esigenze di chi percorre pochi km/anno in realtà periferiche rispetto a quelle di chi viaggia prevalentemente in città o invece in autostrada

  5. Sinceramente non capisco il senso se si valuta il tutto economicamente parlando , dice di risparmiare 50€ mese , ma quanto è costato sostituire un auto ancora ottima e con ancora centinaia di migliaia di km da offrire per sostituirla con una analoga ma plug-in ( penso parecchio e che il pareggio sia irraggiungibile con 50€ al mese)

  6. ma voi lavoranti in ufficio siete davvero strani….state a fari tutti sti conteggi per raccimolare 10 km in elettrico qui…10 li’…..ma compratevi una bella ford mustang 2300 a benza e accelerate…divertitevi….vivete!!!!!…giu’ di gas!!!!…altro che perdere tempo in un auto plug in che avete pagato quasi 10 k in piu’ della normale a benzina per 50 km di autonomia…che d’inverno diventano 30…..e’ una cosa ridicola se non preoccupante…pensateci!

    • Esatto!! Fate l’amore in spiaggia, ubriacatevi, fischiate alle ragazze per strada, spegnete il cervello! Come a 15 anni, viva la vita!!

    • Volevo scrivere che sono d’accordo con te al 100%. Ma poi ho ripensato ai limiti di velocità, traffico,strade di m,valore basso di rivendita se ha troppi cv o consuma troppo, passaggio di proprietà,ecc

      • Ennò sant’Iddio, che si vive una volta sola! .. che poi tanto alla fine arrivi a 43/45 anni, con due figli e tutto quanto… e zac! Manco te ne accorgi e stai guidando una plugin! ☝️😂

          • Figli? Suocera? Cane? C’è una plugin che ti attende da qualche parte in qualche concessionaria. ☝️☝️☝️🤭

        • Guarda non scherzare,ma anche volendo non si trova altro. Guarda la nuova Peugeot 308,la Opel Astra o la prendi 1.2l benzina o vai di plug-in. Tutti i marchi europeni se vuoi ibrido hanno solo plug-in

          • A fine ottobre ho distrutto il tourneo custom che usavo per famiglia e lavoro. Ci siamo imbattuti in una Kuga plugin in pronta consegna nell’urgenza di sostituirlo temporaneamete con un mezzo capiente ma che poi potesse essere usato anche dalla moglie una volta che mi arriva il furgone nuovo. Catapultati nel favoloso mondo dell’elettrico ⚡senza mai nemmeno averci pensato prima. Il resto è storia. ☝️🤭

    • Hai ragione x 50 km in elettrico non vale la pena troppo impegno, per lo più sei soggetti a manutenzione per la parte endotermica ect..etc. costi di gestione alti. Full elettrico tutta la vita e sgasi quanto vuoi senza calcoli. Un consiglio se posso… Appena puoi cambiala con una full elettrica batteria almeno da 60kw e carica dc da oltre 100kw vai dove vuoi.

  7. A proposito di cabrio su sterrato…

    A quando una bella Jimny Cabrio elettrica per godersi un viaggio nella natura senza disturbarla ed inquinarla?
    Ma anche una cabrio tipo Bmw i4…. credo manchino all’appello e sarebbero molto logiche, visto che sono aperte e non rischierebbero ritorni di gas da dietro….

    Quanto alle Phev, preferisco elettrico totale, tipo una Mokka o una 2008, che credo vengano uguale; ma, contro l’ansia da ricarica e farsi una prima esperienza è già un’inizio.

  8. I conti della serva … 50 euro mese di risparmio rispetto al diesel, quindi 600 euro/anno e 6000 euro in 10 anni. La diesel con lo stesso cambio s tronic (con meno CV ma più coppia, tra l’altro perfettamente adeguata per lo stile di guida del proprietario) costa 32550, la plugin 41450. La plugin costa 3000 euro di più. Ovviamente il divario è maggiore se la si vende prima. Prendendo la diesel più potente (scelta totalmente insensata per chi va a 110 km/h in autostrada), a 36600, c’è il pareggio economico (considerando i maggiori costi dei tagliandi di una phev) ma con una auto mediamente più performante.

    Certo, col leasing i numeri possono cambiare ma il punto secondo me è che se guidi una auto il cui prezzo oscilla tra 40 e 50k stare a vedere i 50 euro al mese di risparmio lascia il tempo che trova …

    • Lo scopo dell’articolo è dimostrare che costa meno, non che sia praticamente gratis.
      Dopo l’ansia da autonomia c’è questa…
      I prezzi indicati da te forse alla fabbrica, il 110Cv diesel con lo stesso allestimento costa 36k, il 150 costa 40k e il 200 Cv costa 46k… hai un listino che non è per il pubblico. E non ci abbiamo messo gli optional che ho messo io.

      Se hai letto bene l’inizio, voglio dimostrare il mio utilizzo va contro ciò che si dice delle PHEV… non che sia verità assoluta.
      Il punto è che sto spendendo meno per una macchina di categoria superiore in termini di allestimento, di prestazioni e di comfort rispetto alla precedente.

      Diesel da 110CV con più coppia della mia è totalmente falso per due motivi:
      1. perché non è così, tu prendi in considerazione solo il motore a benzina
      2. la mia scarica 320Nm di coppia da SUBITO, il diesel prima di arrivare in coppia ci vuole di più

      Tu metti in relazione pere con mele.
      Ti piace correre, superare i limiti di velocità e fregartene del resto? Allora comprati una termica e sfaracchia sull’autostrada a 160km/h chi sta tranquillamente superando entro i limiti perché ti scoccia aspettare 10 secondi che qualcuno faccia qualcosa in sicurezza. Poi fai 8 litri ogni 100km e il divario tra i costi aumenta, avendo guadagnato cosa in termini pratici? Qualche minuto a scapito di sicurezza ed efficienza.
      Per avere un guadagno vero in termini di tempo, significa che devo andare a 200km/h in autostrada per 50km. Ci metterei la metà di adesso, certo, ma la realtà è ben diversa. Le condizioni della strada (traffico etc.) ti impediscono di farlo… devo pensare per te sia normale andare a 200 all’ora quindi. Poi quando arrivi in città ti fermi per il traffico…

      Altra cosa falsa, i maggiori costi dei tagliandi di una phev, perché ho fatto il tagliando e mi è venuto lo stesso prezzo, non so dove hai preso questa informazione. Tra l’altro le pasticche sono NUOVE dopo 19000 km, visto che le frenate sono tutte rigenerative.

      Altra questione di avere un auto “mediamente più performante”. Che significa “mediamente”?
      Posso assicurarti che ho più performance adesso che con un diesel da 150Cv, la sensazione è decisamente differente.

      Poi non pago il bollo, l’assicurazione è più bassa…

      Come ti ho detto, cerchi di paragonare un maratoneta con un centometrista, pensando che questo assunto valga in termini assoluti e sia il fondamento del mercato.

      A me fare i conti in tasca alle persone non è mai piaciuto, ma posso assicurarti che non avrebbero fatto la differenza, ma non è lo scopo dell’articolo, ma anche che te ne frega a te di quanto sia disposto o meno a spendere sinceramente…

      • Francesco sei tu che nel tuo articolo hai avviato una considerazione sul risparmio rispetto al diesel. Se ti fossi limitato a dire che per le tue esigenze usi pochissima benzina non sarei intervenuto, ma siccome ti sei lanciato a fare un confronto col diesel ho voluto verificare il reale risparmio. Come scritto da Fiore poco prima di me, mi sono chiesto se il risparmio a fine mese di 50 euro fosse compensato da un maggior prezzo d’acquisto. E così sono andato a vedere quanto costa la diesel. Ora non pubblico qui il link perché è di un sito concorrente e non voglio violare la netiquette, ma ti confermo che il listino aggiornato di tale sito riporta le cifre indicate. E per essere corretto e onesto, ho preso lo stesso allestimento per i 2 modelli, addirittura scegliendo il cambio s tronic anziché il cambio manuale (che costa 2000 euro in meno) perché sulla tua è montato l’s tronic. Sempre per correttezza, ho riportato anche il confronto con la versione più costosa del diesel. Il costo degli accessori non porta alcuna differenza al ragionamento perché chiaramente se monti le barre sul tetto (esempio a caso) il costo è uguale indifferentemente dall’allestimento. Per quanto riguarda gli allestimenti vale lo stesso discorso. Tra la versione “S Tronic” di base e l’allestimento “Business Advanced S tronic”, ad esempio, ci sono sempre e comunque 4000 euro di differenza, sia nel caso di diesel che di PHEV, così come sono 2300 euro circa di differenza tra la “S Tronic” di base e la “Business S Tronic”.

        Io non ho fatto i conti in tasca a te, ma visto che hai affrontato il tema del risparmio ho voluto considerare il risparmio nell’intero ciclo di vita dell’auto, ipotizzando una durata di 10 anni. E non ho considerato neanche il fatto che mentre il costo del carburante è dilazionato nel tempo, il maggior costo dell’auto va pagato tutto all’inizio (dilazionandolo in 10 anni dovrei considerare la maggiorazione per interessi).

        Chiusa la parentesi costi, io ho analizzato i dati di potenza e coppia. La diesel base ha 116 cv e 300 nm di coppia, più che sufficienti per “veleggiare” a 110 km/h di velocità massima in autostrada (mentre ti supera pure il pandino). La tua PHEV ha 150 cv ma 250 nm di coppia (che diventano 204 CV e 350 Nm solo quando la batteria non è scarica). La versione diesel più costosa che ho considerato ha 150 cv e 360 nm di coppia ed è mediamente più performante perché sono prestazioni garantite sempre e non solo quando la batteria ha ancora energia. Anche se l’ho menzionata per dovere di cronaca nel mio esempio, proprio perché tu insisti nel confermare la tua guida rispettosa di tutti i limiti e dei consumi (da hypermiler), il paragone naturale, a parità di auto, non è con la versione diesel più potente (ne esiste anche un’altra ancora più potente, da 200 cv e 400 nm) ma con la meno potente perché è così che tu la guida: non servono 200 cv per andare a 110 km/h in autostrada a velocità costante e a 90 km/h sulle strade extraurbane, né hai una guida da “sprinter” con brusche accelerazioni e uscite di curve a ruote fumanti perché i tuoi consumi complessivi (chapeau!) sono quasi uguali a quelli di omologazione della casa, un risultato straordinario che in pochi sono riusciti a raggiungere anche tra gli utenti di questo sito.

        Guidando dunque con questa elevata ed efficace attenzione ai consumi massimi (da vero hypermiler) avevi prima e hai adesso consumi molto bassi: confermo la mia tesi, con un’auto diesel da 110 cv, a parità di accessori, impiegheresti gli stessi tempi di percorrenza, arrivando dopo 10 anni a costi equivalenti (costo auto + costo manutenzione + costo rifornimento). Durante questi 10 anni avrai inquinato meno, dato inconfutabilmente vero, e avrai viaggiato con un confort paragonabile (+confort per la marcia in elettrico, -confort per il maggior peso dell’auto, lo stress da ricariche e le auto-limitazioni sulle velocità massime): ma il risparmio in termini economici per me non c’è almeno sulla formula acquisto auto. Sul leasing a 48 mesi va considerato che il risparmio in termini di carburante è di 2400 euro in 4 anni: a parità di allestimento e di rata, se l’anticipo della phev è uguale o superiore a 2400 euro il vantaggio non c’è neanche in quel caso.

        • Ciao Enzo, ti fai troppi problemi. La macchina l’ho pagata 1000e di meno del 110cv diesel stessi optional, stesso allestimento.
          Ero cliente che ritornava e che lo avrebbe fatto solo a patto di un bello sconto, che col valore della macchina precedente, GLI INCENTIVI di 2500e e lo sconto, ho pagato il mezzo 40k .
          Il 110cv sta a 41k a parità di tutto. Se poi ci mettiamo che dopo 4 anni ho risparmiato 2500e di carburante (ma sarà sicuramente qualcosa di più visto che l’anno scorso l’energia costava LA META’), allora io il mezzo l’ho pagato 37.5k, quindi 3500e meno di un modello parecchio inferiore.
          Prezzo dal quale non ho ancora tolto 1200e di bolli per 4 anni e l’assicurazione più bassa del 20% perché plug-in hybrid, quindi circa altri 800e in meno.
          Conti della serva… 35.5k per la mia macchina, 5500e in meno rispetto al modello diesel da 110Cv dopo 4 anni.

          Purtroppo non si guarda mai il quadro generale e si pensa che dopo l’acquisto di un veicolo elettrico o ibrido devo andare in paro o uscirne con più soldi… boh non ha senso.

          Poi sto facendo l’esempio adesso Febbraio 2022, dove il prezzo della corrente è il DOPPIO. In tempi non sospetti, il costo del viaggio casa-lavoro sarebbe stato LA META’! Ma questo non lo diciamo però…

          Perciò, considerando che il prezzo dell’energia calerà, sentirei di dirmi che dopo 4 anni ho risparmiato almeno 6000e tutto considerato… e non dopo 10 anni.

          Non ti puoi permettere di spendere 40k per una macchina? E io che ci posso fare… Ti ho appena dimostrato che IO, ripeto IO, ho saputo prendere un prodotto superiore a meno di uno molto inferiore. PUNTO. Eccolo il risparmio dove incide.

          Poi dici, ti supera anche il pandino in autostrada. Beh, che problema c’è?
          Non sai quanti Land Rover Velar, Porche Cayenne e Jaguar ho superato in autostrada. A loro che gli diciamo, “ti sei fatto il Porche e vai solo a 100??”
          Quindi ha più ragione chi va più forte?
          E a loro il risparmio non lo calcoliamo? Ma poi calcolato rispetto a cosa?

          Poi fai sempre la considerazione “se la batteria è carica”. Dall’articolo di capisce che io ho SEMPRE la batteria carica.

          Quello che ho dimostrato è che, a parità di stile di guida e velocità, io sono MOLTO più efficiente in termini economici, di consumi e di impatto ambientale. Punto.

          Poi non sono un Hypermiler, vado a velocità da codice, rispetto la distanza di sicurezza e non faccio sorpassi pericolosi. So già che usare l’elettrico in autostrada è stupido, perché non ho la batteria abbastanza grande, quindi uso la benzina e cmq risparmio.

          • Francesco se in autostrada vai a 110 e non a 139 stai facendo una cosa da hypermiler, che non è una parolaccia. Se hai avuto uno sconto della concessionaria o un incentivo statale o regionale (faccio x dire) per cui hai risparmiato sul prezzo di acquisto, buon x te, lo stesso vale anche se tra 2 auto che stai confrontando tu trovi una incredibile occasione di modello a km 0 per una delle 2 versioni. Come hai scritto, TU hai risparmiato nel tuo caso particolare (ti scontano la plugin che da nuova ti arriva a costare meno della diesel…) ma il ragionamento non è estensibile a tutti (vedremo forse coi nuovi incentivi)

  9. Tutto molto bello ma bisognerebbe aggiungere il maggior costo iniziale all’acquisto che non è indifferente, considerando ciò e discutendo solo di costi (tralasciando quindi il maggior piacere di guida e il minor impatto ambientale) quanto realmente si risparmia?

  10. Ottimo articolo che dimostra una cosa sola. Esiste un carburante perfetto (o quasi) per qualsiasi cliente. E ora esiste pure la tecnologia per sfruttare qualsiasi tipo di carburante. Io non avendo garage e usando la macchina l’80% del tempo in città devo comprare una macchina ibrida. Detto ciò,non sono contrario a nessun tipo di carburante e ognuno deve scegliere la migliore soluzione per se stesso. Il diesel per anni ha fatto da padrone perché non c’era scelta è perché non si sapeva quanto inquinano in realtà. Ora non c’è più un motivo per acquistare diesel se non si fa 40.000km/anno in autostrada

  11. I PHEV sono un compromesso per traghettare l’utenza verso i BEV, se ci pensate tutti i ragionamenti fatti dall’autore valgono anche e soprattutto per le elettriche pure.

  12. Ottima analisi dell’uso della macchina… Avere una plugin e non sfruttarla è un peccato, vedo che riesce a conciliare i percorsi con il consumo! Io non uso spesso l’autostrada, ma viaggio e viaggiavo anche prima di passare all’elettrico a 110…
    Minor stress e consumi in cambio di qualche minuto in più di viaggio. Complimenti per la scelta .

  13. Interessante e complimenti per la precisione dei dati, ma la soddisfazione (più che legittima) dell’utente è nel paragone con benzina o diesel.
    Il punto fondamentale su cui molti critici delle PHEV fanno leva è invece il confronto con una BEV dove le plug-in ne escono “perdenti” su tutta la linea… prestazioni, economicità, qualità di guida, emissioni, etc.

    • Sono d’accordo con quanto detto. Ma devo far presente che viaggiare solo in elettrico ha una problematica aggiuntiva che e quella delle infrastrutture che in Italia non sono sempre presenti. Aggiungo inoltre che pagare 0.65 centesimi per le sole colonnine a 22 kw porta sinceramente a pensare che in Italia non stiano facendo abbastanza per spingere il rinnovo a favore delle elettriche pure. Io sono un felice possessore di una mercedes gle 350 de PLUG IN e unisco l’elasticità del diesel con l’uso dell’elettrico 100 km reali. Non sono legato alle poche colonne di ricarica ne alla società che le rappresentano. Carico il 100 % a casa. Ho i pannelli solari per cui mitigo gli aumenti di prezzo. Quando la utilizzo per brevi spostamenti uso prevalentemente elettrico. quando devo fare 300 km uso in modo equo tutte e due.L`ultima volta che ho fatto il pieno e stato quando il diesel costava 1.538 euro. la macchina ha un anno e ho purtroppo pagato il fermo di tutti con i vari lockdown per cui non sono mai riuscito a sfruttarla pienamente. Sinceramente ho voluto affacciarmi a questo modo nuovo di viaggiare ma aspetterei qualche anno ancora per vedere l`evoluzione delle batterie, della durata, della capacità in termini di distanza fruibile, e soprattutto di velocità di ricarica senza friggere le batterie deteriorandole.

      • -Sinceramente ho voluto affacciarmi a questo modo nuovo di viaggiare ma aspetterei qualche anno ancora per vedere l`evoluzione delle batterie, della durata, della capacità in termini di distanza fruibile, e soprattutto di velocità di ricarica senza friggere le batterie deteriorandole.-

        D’accordissimo. È esattamente quelli che sto facendo pure io. 😉

  14. Evidente chi scrive non ha provato una elettrica pura, a parte il costo dell’auto che a parità comprava un livello medio/alto di vettura elettrica inoltre davvero non ci sono paragoni sulle prestazioni ed efficienza in auto nata elettrico rispetto ad una plug-in, sicuramente il testo dimostra che sarà al 100% un prossimo acquirente di auto elettrica e speriamo che il suo usato plug-in quando lo venderá convinca anche il prossimo …

    • Ciao Giuseppe, purtroppo c’è una ragione se non ho potuto prende una elettrica.
      Per prendere una elettrica con gli incentivi, avrei dovuto rottamare un’auto in condizioni perfette (il Diesel), cosa che non potevo fare dato il leasing. Per farlo avrei dovuto riscattarla per poi rottamarla e accedere ai 10k euro di incentivi presenti allora. Mi pareva antieconomico.
      Inoltre, alla data di acquisto che era Ottobre 2020, Audi non aveva una grande scelta di elettriche, la meno costosa era la E-Tron da 100k euro… sono poi entrato in possesso della macchina nuova a fine Gennaio 2021.
      Posso anche rassicurare sul fatto che il prezzo finale di acquisto non è stato elevatissimo, dubito che avrei preso qualcosa di simile e qualitativamente comparabile allo stesso prezzo.
      Poi, le elettriche presenti sul mercato in quel momento erano troppo ingombranti da far entrare nel garage, visto che lo condivido con un’altra automobile e entrambe insieme non sarebbero entrate.
      Questa auto sarà da ponte alla transizione e mi sta insegnando molto su come guidare in maniera efficiente, non mi sento però di dire che non sia buona… 15kWh per 100km non sono tanti da fare su un percorso simile, parliamo di 150 Wh/km… 160 Wh se consideriamo anche l’energia prelevata per fare i preriscaldamenti, il controllo temperatura della batteria e vari altri servizi.
      Ciao!

    • È tutto relativo. Da una Skoda Enyaq 80 100% elettrica sono passato a una ibrida plug-in. Di veder la batteria scaricarsi in inverno a quella velocità non ne volevo più sapere. In estate invece l’autonomia dichiarata era quella effettiva. Per me elettrica al momento può essere solo una seconda auto di cui al momento non ho bisogno.

  15. Ottima considerazione, a ulteriore conferma che l’auto elettrica è un ottimo contributo al contenimento della Co2 e del portafoglio se però si comprendono le caratteristiche e il tipo di utilizzo che si deve farne. (sottolineo che il piacere di guida non è paragonabile a niente) Non è la soluzione a tutti i problemi ma una buona alternativa. OTTIMO il paragone del cabrio sullo sterrato 🙂

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