NME 2026: la mobilità collettiva accelera tra elettrico, IA e MaaS

Next Mobility Exhibition 2026



La trasformazione profonda della mobilità collettiva, tra elettrificazione, digitalizzazione e nuovi modelli di servizio: sono questi i temi centrali del prossimo Next Mobility Exhibition (NME), in programma a Fiera Milano dal 13 al 16 maggio. A due mesi dal via, la manifestazione arricchisce la sua offerta convegnistica, con approfondimenti legati a digitalizzazione e nuove forme di mobilità a cura di MOST e IoMobility.

NME 2026 punta a raccontare come autobus elettrici, piattaforme digitali e nuove tecnologie stiano cambiando il trasporto pubblico, mettendo al centro la doppia transizione, energetica e digitale, che interessa oggi l’intero settore della mobilità.

L’evento, organizzato da Fiera Milano, si conferma come uno dei principali appuntamenti europei dedicati alla mobilità collettiva sostenibile, con un’offerta espositiva che copre l’intera filiera. Dai veicoli alle infrastrutture, dalle piattaforme digitali ai servizi per operatori e cittadini.

Next Mobility Exhibition 2026

Trasporto urbano sempre più green

Uno dei segnali più evidenti del cambiamento riguarda il trasporto pubblico urbano. Il 2025 ha segnato un passaggio chiave per l’elettrificazione degli autobus: in Italia sono stati immatricolati 1.230 bus elettrici, di cui 1.201 destinati al servizio urbano.
Si tratta di oltre il 65% delle immatricolazioni nel segmento urbano, un dato che conferma come la trazione a batteria sia ormai diventata la soluzione predominante per le missioni in città.

A Next Mobility Exhibition saranno presenti diversi costruttori internazionali del settore, che porteranno a Milano le loro principali piattaforme elettriche. Tra i marchi attesi figurano BYD Europe, Irizar e-mobility, Iveco Bus con il modello E-Way, Karsan con la gamma full electric, Menarini con il Citymood a batteria, Solaris Bus & Coach con l’Urbino elettrico e il costruttore cinese Yutong.

Una presenza ampia che offrirà uno spaccato dell’evoluzione del mercato degli autobus elettrici, un segmento in forte crescita anche in Europa grazie ai programmi di decarbonizzazione del trasporto pubblico.

Next Mobility Exhibition 2026

Il ruolo centrale della digitalizzazione

Accanto ai veicoli, un ruolo sempre più centrale è giocato dalle tecnologie digitali, che stanno ridefinendo il modo in cui il trasporto pubblico viene pianificato, gestito e utilizzato.

Tra le aziende presenti ci saranno operatori specializzati in bigliettazione elettronica, gestione dei dati, piattaforme di pagamento e sistemi digitali per la mobilità, come AEP Ticketing Solutions, A-Tono, IVU Traffic Technologies Italia, Kentkart Italia e M.A.I.O.R.
Queste tecnologie mirano a rendere il trasporto pubblico più integrato, efficiente e accessibile, facilitando lo sviluppo di modelli di mobilità basati sull’intermodalità e sull’integrazione tra diversi servizi di trasporto.

A completare il quadro saranno anche aziende attive nelle infrastrutture intelligenti, nell’automazione e nell’elettrificazione, tra cui Driventic, Hess Italia, Nidec, Swarco Italia e Schunk Dienstleistungsgesellschaft.

Nel complesso, l’esposizione punta a offrire una visione sistemica della mobilità sostenibile, che include infrastrutture, veicoli, software e servizi digitali.

Next Mobility Exhibition 2026

Nuovi convegni su IA, MaaS e mobilità connessa

Oltre all’area espositiva, uno dei pilastri della manifestazione sarà il programma di conferenze e incontri dedicati all’evoluzione del settore.

A due mesi dalla manifestazione si sono aggiunti in calendario importanti momenti di confronto dedicati proprio alla digitalizzazione, elemento che consente la diffusione di modelli virtuosi, che ampliano le opportunità per i costruttori di mezzi, i provider di servizi e, ovviamente, gli utenti finali.

In particolare, il 13 maggio, il Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile MOST del Politecnico di Milano organizzerà un confronto dedicato al ruolo delle tecnologie digitali nella smart mobility. Con particolare attenzione alla gestione intelligente delle infrastrutture, alla mobilità cooperativa e connessa e alle piattaforme di Mobility as a Service (MaaS).
Il dibattito affronterà anche il tema dell’uso dei dati per pianificare e integrare i servizi di trasporto.

Il giorno successivo, il 14 maggio, sarà invece la volta del Disruptive Mobility Forum, organizzato da IoMOBILITY, che analizzerà l’impatto di tecnologie emergenti come Intelligenza Artificiale e guida autonoma sulla trasformazione del settore.

Smart mobility: si premia l’innovazione

Sempre il 14 maggio saranno assegnati anche gli IoMOBILITY Awards 2026, riconoscimenti dedicati ai progetti più innovativi nel campo della mobilità intelligente. I premi valorizzeranno servizi e soluzioni capaci di distinguersi per innovazione, benefici concreti, facilità d’uso e replicabilità del modello di business.

I candidati saranno valutati da una giuria composta da oltre 50 CIO e top manager provenienti da aziende e organizzazioni attive nella mobilità connessa e sostenibile.

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