Nel pieno dell’esodo per il Capodanno lunare in Cina, Nio ha registrato un nuovo record operativo: 146.649 battery swap completati in un giorno. Il traguardo arriva a pochi giorni dal superamento delle 100 milioni di sostituzioni complessive. Numeri che fotografano la maturità della rete di scambio batterie del costruttore cinese, in uno dei momenti di maggiore stress per la mobilità elettrica nel Paese.
Il dato assume particolare rilievo considerando che il “Chunyun”, il periodo di viaggi legato al Capodanno cinese, rappresenta la più grande migrazione annuale al mondo. Per i costruttori di veicoli elettrici è un banco di prova cruciale, soprattutto in un contesto in cui la quota di NEV (New Energy Vehicles) continua a crescere in modo strutturale.

La rete capillare di Nio
Nio ha costruito in Cina una rete di rifornimento energetico tra le più estese al mondo. Oggi conta oltre 8.600 stazioni di ricarica e battery swap, di cui più di 3.700 dedicate esclusivamente alla sostituzione della batteria.
Particolarmente strategica la presenza lungo le arterie autostradali: oltre 1.000 stazioni di swap sono collocate sulle principali direttrici nazionali, collegando circa 550 città. Una configurazione pensata per ridurre al minimo i tempi di attesa nei periodi di traffico intenso, offrendo un’alternativa rapida alla ricarica tradizionale.
Capodanno cinese: in strada 12 milioni di NEV al giorno
Le previsioni del Ministero dei Trasporti cinese parlano di una media di 55 milioni di veicoli al giorno sulle autostrade nazionali durante il periodo festivo legato al Capodanno. Il picco è atteso per il 22 febbraio, con 71 milioni di veicoli, circa il doppio di una giornata normale.
In questo scenario, i NEV dovrebbero rappresentare circa il 22% del traffico totale, con una media di 12 milioni di veicoli elettrificati al giorno e un possibile picco di 15,3 milioni in circolazione nella giornata più critica. È in questo contesto che il record di 146.649 swap assume un valore sistemico: non solo performance aziendale, ma test di resilienza infrastrutturale.

Battery swap, un modello che funziona. Ma in Europa…
Il modello di Nio per la sostituzione rapida della batteria consente di ripartire in pochi minuti, riducendo le code e svincolando l’utente dal tempo di ricarica. Ma richiede standardizzazione dei pacchi batteria, elevati investimenti e una gestione avanzata della logistica energetica.
Con l’aumento dei flussi di traffico nei prossimi giorni in Cina, il record appena stabilito potrebbe essere superato rapidamente. Il vero banco di prova sarà la capacità della rete di mantenere continuità operativa, tempi rapidi e stabilità del servizio durante il periodo di massimo carico.
Per il pubblico europeo, dove il dibattito sul battery swap resta aperto e finora confinato a sperimentazioni limitate, questi numeri rappresentano un caso industriale concreto. Nio è già presente in diversi Paesi UE, ma non è ancora chiaro se, e in che misura, un’infrastruttura così estesa possa essere replicata nel mercato europeo, anche alla luce delle differenti normative e dei costi di investimento.
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