(VIDEO) Newtron lancia la Vespa a 7.590 euro (e il kit a 3.590)

Newtron



«Si entra con la Vespa termica e si esce con quella elettrica, spendendo 3.590 euro chiavi in mano». Parola di Nicola Venuto, fondatore e CEO di Newtron e ora anche Garage Italia, acquisizione recente, che a Milano, oltre al kit di conversione della mitica due ruote, ha lanciato anche la Vespa Newtron: 7.590 euro per la versione base, 8.990 per quella più performante. L’autonomia arriva fino a 120 km. L’abbiamo provata nel traffico di Milano – presto il video – e la sensazione è quella che ci si aspetta da una Vespa elettrica fatta bene: scattante, priva di vibrazioni, silenziosa e pulita (zero puzza). 

Si punta a 200o unità, l’1% del mercato, kit  compatibili con 8 modelli di Vespa

Dalla 500 – Newtron ha iniziato 12 anni fa con il mito della Fiat nello stabilimento siciliano ex Pirelli che abbiamo visitato  – alla Vespa. Una traiettoria che ora conta su anni di esperienza, il fascino di Garage Italia e una visione commerciale chiara. «Con le due ruote vogliamo vendere circa duemila unità che corrispondono all’1% di questo mercato». Rispetto all’esperienza con la 500 si è fatta scorta di veicoli. «All’inizio ce le regalavano quasi, quando hanno visto che c’era un mercato il prezzo di vendita è salito velocemente».  L’offerta è rivolta anche a chi vuole tenersi la Vespa di famiglia: «Abbiamo 70 Newtron Point che si occupano di tutti gli aspetti». Zero problemi anche dal punto di vista burocratico.

Newtron
Vespa retrofit Newtron nelle strade di Milano

Le configurazioni disponibili prevedono potenze da 11 o 14 kW, equivalenti rispettivamente a scooter 125 e 300 cc.  La batteria, da 48 V e capacità fino a 4,5 kWh nelle versioni più performanti, garantisce un’autonomia dai 100 ai 120 km . La ricarica completa avviene in circa quattro ore. I benefici sono la riduzione delle emissioni, la silenziosità, la mancanza di vibrazioni e puzza. In strada, come abbiamo potuto provare, la risposta è pronta grazie alla coppia immediata dell’elettrico.

L’incremento di massa, contenuto intorno al 5%, «non compromette la maneggevolezza, che resta uno dei punti di forza della Vespa. La velocità massima, limitata tra 90 e 110 km/h a seconda della configurazione, è adeguata al contesto urbano ed extraurbano leggero».  Il sistema è applicabile, per il momento, alla gamma di otto modelli Vespa: dalla Granturismo 125L fino alle più recenti GTS 310. Non si va oltre il 2003. «Questo amplia notevolmente il bacino di utenza, permettendo a molti proprietari di aggiornare il proprio mezzo senza rinunciare a un oggetto spesso carico di valore affettivo».

I prezzi: kit da 3590 a 4590, Vespa da 7590 a 8990. Conviene? La risposta dell’azienda

Vediamo i prezzi.  Il kit di conversione parte da 3.590 euro tutto incluso per la versione da 11 kW con batteria da 3 kWh, fino a 4.590 euro per la configurazione da 14 kW con batteria da 4,5 kWh. Se si opta invece per una Vespa già convertita su base Piaggio (Donor L/GTS), i prezzi salgono tra 7.590 e 8.990 euro chiavi in mano. A questi si aggiungono eventuali optional, come app di telemetria, presa Mennekes, prese USB A/C e display digitale, oltre agli accessori classici della Vespa: bauletto, parabrezza, supporto per smartphone.

Chi fa retrofit in Italia? Ecco tutti i nomi

Quando si parla di retrofit  sorge subito la domanda sull’economicità. La risposta dell’azienda è chiara ed onesta: «Non è la soluzione più economica in assoluto, né la più avanzata tecnologicamente rispetto a certi concorrenti nativi elettrici. Tuttavia, offre un equilibrio unico tra sostenibilità, valore affettivo e costi relativamente contenuti rispetto all’acquisto di un veicolo nuovo». Una soluzione ecologica per chi ama il veicolo d’affezione.

Newtron
Il fondatore Nicola Venuto spiega le caratteristiche della Vespa Newtron

«Con Vespa NewtronNicola Venuto, founder e Ceo di Newtron – vogliamo dimostrare che la transizione elettrica può passare anche dal riuso intelligente. Non si tratta solo di tecnologia, ma di cultura industriale: preservare ciò che esiste, migliorandolo».  Non solo Vespa, a Garage Italia abbiamo visto la Smart e le Cinquecento convertite all’elettrico.

IL VIDEO

Il dato interessante è che modelli di produzione come questi sono il cuore del Piano d’azione nazionale per il consumo e la produzione sostenibile che vuole potenziare l’economia circolare. Un sistema urgente in Paesi senza materie prime e dove il riciclo e il riuso possono permettere di aumentare la competitività non solo economica ma anche politica. Un modello che ha necessità di interventi pubblici ma su questo tema  siamo indietro come conferma il flop dell’unico incentivo retrofit approvato.

LEGGI ANCHE: Pizzuto ha un’altra idea: retrokit per 500, Panda e Lancia Y a costo quasi zero

 

 

Visualizza commenti (2)
  1. Naaaaa! Perché fare cose del genere ho ereditato una vecchia pk 50 ma la prima casa fatta oltre ad un restauro estetico è stato montate un kit 130 cc ; uni retrofit a mio avviso che ne vale la pena di fare ovviamente passa la revisione ad pieni voti con la ola! 🤣

  2. Trovo positiva la possibilitá di personalizzare cruscotto ed altro.. Meno positiva la batteria che “simula” esteticamente lo scarico della versione termica : aiuta sí a mantenere l’aspetto originale del veicolo ma come contropartita è un pó troppo esposta agli urti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 

Articolo Precedente

Penso alla Atto 3, una buona scelta?

Articolo Successivo

Gli agricoltori sardi scrivono alla Regione: "Stop ai divieti sull'agrivoltaico"

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!

Iscriviti alla nostra Newsletter

Abbonati alla nostra newsletter e resta aggiornato.
Seleziona i tuoi interessi:
No spam e zero emissioni garantiti!