New York City si prepara a moltiplicare la propria rete di ricarica per auto elettriche con 600 nuovi punti installati in cinque distretti della città. L’intervento, parte del programma PlugNYC, sarà realizzato nell’arco dei prossimi tre anni e nasce da un’esigenza particolarmente evidente in una città dove circa metà dei proprietari di automobili parcheggia in strada.
La ricarica nei quartieri dove serve di più
I primi interventi interesseranno diversi quartieri del Bronx, Queens, Brooklyn, Manhattan e Staten Island. La scelta non è casuale: il Dipartimento dei Trasporti di New York (NYC DOT) intende privilegiare le zone densamente popolate con poca disponibilità di parcheggi fuori strada e i quartieri nei quali risiedono molti conducenti di taxi e servizi di ride-hailing.
I cittadini possono inoltre esprimersi sulle localizzazioni proposte attraverso un portale online predisposto dall’amministrazione.

L’elettrico a NYC: le 88 colonnine occupate al 70%
A spiegare la necessità dell’intervento sono soprattutto i dati sull’utilizzo della rete esistente. Gli 88 punti di ricarica Level 2 presenti oggi a bordo strada sono occupati da veicoli elettrici per oltre il 70% del tempo, mentre alcune stazioni arrivano a sfiorare il 99%.
Nel frattempo, la diffusione delle auto elettriche continua a crescere: gli EV rappresentano oggi l’8,3% delle nuove immatricolazioni a New York City. Particolarmente significativo è il dato relativo a taxi e ride-hailing, che secondo l’amministrazione effettuano complessivamente circa 3 milioni di viaggi elettrici ogni mese.
Ogni colonnina con due connettori e cavi integrati
Le nuove infrastrutture PlugNYC saranno progettate per garantire una capacità superiore rispetto ai singoli punti oggi presenti. Ogni stazione avrà almeno due colonnine, ciascuna dotata di due punti di ricarica, per un minimo di quattro prese per sito.
Gli spazi saranno riservati ai veicoli elettrici solo durante la ricarica, una misura pensata per evitare che le infrastrutture vengano occupate da auto già cariche.
Il pagamento potrà essere effettuato tramite carta di credito contactless oppure attraverso diverse applicazioni. Il prezzo dell’energia non è ancora stato definito: sarà NYC DOT a stabilirlo, con l’obiettivo dichiarato di mantenere la ricarica accessibile e, allo stesso tempo, incentivare il ricambio degli utenti una volta completata la sessione.

Una rete in evoluzione
L’intervento non riguarda soltanto le automobili. Quando possibile, la città predisporrà connessioni elettriche aggiuntive che potranno essere utilizzate in futuro per armadi di ricarica delle e-bike, stazioni di bike sharing elettrificate, cargo bike e parcheggi sicuri per biciclette.
L’ampliamento della ricarica a bordo strada si inserisce inoltre in un piano più ampio. New York sta sviluppando 92 punti di ricarica rapida e 180 punti Level 2 presso parcheggi e garage di proprietà comunale, con diversi cantieri già completati o in corso.
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Il Sindaco Mamdami ha fatto una campagna elettorale per aiutare i lavoratori e i piccoli imprenditori di New York. Come voi di vaielettrico avete scritto la maggioranza delle istallazioni vanno nei quartieri popolati dai tassisti e sappiamo che per i viaggi in città l’auto elettrica è imbattibile economicamente oltre ad essere molto apprezzata da chi fa del proprio lavoro la guida per i suo comfort.
… e anche per il conforto dei passeggeri!