Home Tecnologia & Industria Negli aeroporti finlandesi si gira con i motori elettrici italiani

Negli aeroporti finlandesi si gira con i motori elettrici italiani

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Parlano italiano i motori elettrici delle scale di due aeroporti finlandesi. Sono firmate Transfluid l’azienda italiana conosciuta nel mondo per i suoi sistemi di propulsione elettrica marina.

Abbiamo scritto più volte di Transfluid, l’azienda di Gallarate che recentemente ha acquisito l’azienda olandese Bell Marine (guarda), per i suoi sistemi di propulsione elettrica applicati alla nautica. Ma il campo di ricerca ed applicazione dei sistemi di propulsione elettrici è più largo come dimostra una richiesta di un lavoro a terra. La spiega l’azienda: “Si tratta di uno dei progetti più impegnativi che Transfluid ha dovuto affrontare. Riguarda due aeroporti finlandesi in cui un cliente britannico doveva proporre le scale Full Electric Airport. Queste  dovevano operare in condizioni meteorologiche avverse con temperature fino a -30 ° C!”.

Un veicolo elettrico che opera a -30°

La sfida non era semplice, ma il traguardo è stato tagliato con successo. ”Siamo riusciti a dotare il sistema di una propulsione elettrica in grado di garantire piena autonomia e funzionamento al veicolo”. In termini più tecnici: “EPS20 è dotato di presa di forza SPD11S e Revermatic 11-700 (rapporto 2,25)”.

Un motore per più funzioni

Più nel dettaglio da Transfluid ci spiegano: “Nella presa di forza attiva il nostro cliente è in grado di installare una pompa idraulica per pilotare tutte le apparecchiature ausiliarie montate a bordo: sterzo, pistoni per scale ecc . La flangia di uscita del cambio Revermatic 11- 700 è collegata con un albero cardanico all’assale del veicolo per la trazione dello stesso”. Un sistema che con un motore risponde a più funzioni ed esigenze.

L’Italia risolve i problemi del Nord Europa 

The Scope of Supply, questo il nome del sistema, include anche le “batterie principali LiFePO4 da 96 V cc, i relativi caricabatterie da 230 V e gli inverter per controllare e azionare i motori elettrici”. E soprattutto per rispondere alle richieste del cliente: “Tutti queste componenti sono forniti e testati per funzionare a temperature fredde e in ambienti ostili”. Insomma le soluzioni per il freddo nel Nord Europa arrivano dalla solare Italia. Un progetto che va oltre l’applicazione terrestre: “Il sistema EPS può essere installato su ogni veicolo per qualsiasi applicazioni industriali /civili e su ogni nave o barca per applicazioni marine sia di svago sia professionali“.

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