Nautica Flash è dedicato a due notizie: la partnership tra Aqua superPower e Tidal Transit per sviluppare crew transfer vessel elettriche a supporto delle attività di eolico offshore, e il lancio del nuovo fuoribordo elettrico Torqeedo Travel XS, promosso dagli “Electric Explorers” impegnati nella tutela delle acque.
Barche elettriche per i parchi eolici offshore
Aqua superPower e Tidal Transit hanno avviato una partnership per sviluppare e gestire crew transfer vessel elettriche (E‑CTV). Di cosa si tratta? Barche veloci progettate per trasportare tecnici, operatori e piccoli carichi da terra alle installazioni offshore: parchi eolici in mare, piattaforme di servizio, strutture di manutenzione offshore. L’azienda Tidal Transit è specializzata nella costruzione e gestione delle imbarcazioni e nella ricarica offshore invece Aqua superPower nella progettazione e manutenzione delle stazioni di ricarica portuali.
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L’obiettivo è semplificare e accelerare la transizione a operazioni marine a zero emissioni, soprattutto nei parchi eolici offshore, dove cresce la domanda di trasferimenti del personale a emissioni zero.

Tidal Transit ha maturato la sua esperienza con e‑Ginny, il primo retrofit di una CTV da diesel a elettrico. In base all’accordo, Tidal Transit costruirà e gestirà le E‑CTV e coordinerà l’installazione delle infrastrutture di ricarica offshore, mentre Aqua superPower progetterà, realizzerà, gestirà e manterrà le infrastrutture di ricarica a terra situate nel porto di origine delle imbarcazioni.
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Secondo le due aziende la continua crescita della capacità eolica offshore a livello globale, aumenta rapidamente anche la necessità di operazioni di trasferimento del personale ecologiche. Una nuova opportunità di business.
Travel XS entry‑level: il nuovo fuoribordo di Torqeedo
Torqeedo presenta il suo ultimo fuoribordo elettrico, il Travel XS entry‑level della famiglia Travel, mobilitando due ambasciatori e portabandiera dell’uso di motori elettrici. Il brand li chiama “Electric Explorers” e sono l’attivista ambientale Michael Walther e l’ecologo delle acque interne Hendrik Wirschum.
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Due personaggi che uniscono la mobilità elettrica sull’acqua con l’esperienza nella natura, ricerca scientifica e tutela delle risorse idriche. Hanno adottato Travel XS che si presenta con 700 watt di potenza e una batteria da 648 Wh. Un motore indicato per allenamenti, trasferimenti e attività basate sul Sup. Una pratica di massa nei laghi che con i motori elettrici riducono l’impatto sull’acqua.

Heiko Vietmeier, Ceo di Torqeedo: «Con il programma Electric Explorers riuniamo persone che condividono questa visione e mostrano come la propulsione elettrica moderna possa supportare un’ampia gamma di attività sull’acqua». Un approccio basato sull’esempio concreto e la leva di avventure come una spedizione in Sup in Groenlandia e una traversata offshore dal Portogallo al Sud America.
- LEGGI anche: “Torqeedo: dopo 100mila Travel arriva il mini fuoribordo 903” e guarda il VIDEO


di mezzi elettrici così ne vorrei vedere molti sulle nostre coste:
* in dotazione alla guardia costiera (per pattugliamenti)
* in dotazione ai bagnini (almeno 1 ogni 3 o 4 stabilimenti) perché è ridicolo al giorno d’oggi veder uscire per emergenze remando coi pattini di salvataggio.. i soccorritori arrivano già stremati e van salvati loro ! (passo molti mesi sulla costa e di interventi ne vedo tanti.. pure qualcuno che finisce male)
* noleggi per diporto (al posto di moto d’acqua e gommoni rumorosi e pestilenziali pure a 200 metri dalla riva.. con vento sfavorevole), che sarebbero pure più economici da gestire con qualche pannello ed accumulo portatile nelle “baracchine sulla spiaggia”.
* per la piccola pesca sottocosta… almeno son meno rumorosi e spaventano meno i pesci 😉🐟🐠🐟🎏🎣