Nascerà una Opel dalla Leapmotor B10





Nascerà una Opel dalla Leapmotor B10: l’alleanza tra Stellantis e la marca cinese continua a dare frutti. La produzione in Spagna.

nascerà una Opel
Qui e sopra due immagini della Leapmotor B10.

Nascerà una Opel, un Suv prodotto a Saragozza

Stellantis sta vagliando l’ipotesi di sviluppare congiuntamente con Leapmotor un Suv elettrico a marchio Opel. Suv che utilizzerebbe la tecnologia della casa automobilistica cinese e sarebbe prodotto nello stabilimento di Stellantis a Saragozza, in Spagna. Lo riferisce la Reuters, secondo cui un eventuale nuovo modello avrebbe un’architettura comune con il Suv compatto B10 di Leapmotor. Anche questo dovrebbe essere assemblato entro la fine dell’anno per il mercato europeo nello stabilimento di Saragozza. Va ricordato che Stellantis e Leapmotor hanno dal 2023 una joint venture, Leapmotor International, per commercializzare le vetture del gruppo cinese in Europa. Secondo le indiscrezioni, la produzione del nuovo modello Opel dovrebbe iniziare nel 2028, con obiettivo di produzione annua di 50.000 veicoli.

Antonio Filosa, numero uno di Stellantis.

Tempi e costi di sviluppo molto più ridotti con tecnologia cinese

L’accordo aiuterebbe Stellantis a ridurre tempi e costi di sviluppo di un nuovo modello elettrico. E lascerebbe al gruppo spazio per concentrarsi su vetture ibride. Stellantis, dal canto suo, ha fatto sapere che tra i due partner c’è ‘dialogo costante‘ sulle modalita’ per ampliare la collaborazione. Ma non ha commentato le indiscrezioni. Il Ceo Antonio Filosa, che ha assunto la guida dell’azienda nel giugno dello scorso anno, presenterà il nuovo piano strategico a lungo termine il 21 maggio. E quella potrà essere l’occasione per dare dettagli su eventuali nuove iniziative. In un primo momento si era pensato che il modello Opel da costruire su base Leapmotor fosse la piccola T03, un grande successi di vendite in Italia. Ma ora i due partners avrebbero deciso di concentrarsi su un clone della B10, ovviamente con stile Opel.

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Visualizza commenti (1)
  1. Daniele Sacilotto

    Lo dicevo da subito che Stellantis oltre a rivendere un marchio cinese avrebbe dovuto prendere la tecnologia elettrica di Leapmotor (piattaforma e software) e creare vetture con design e piacere di guida italiani. Personalmente speravo l’avrebbero fatto per rilanciare il marchio Lancia o Alfa Romeo ma può essere che ci arriveranno.
    L’altro passo che suggerivo sarebbe l’acquisto di una rete di ricarica come FreetoX e l’implementazione del Plug&charge sulle vetture del gruppo. Chissà…

    1. la piattaforma Leapmotor “normale” non ha appeal per i clienti Alfa Romeo (che son legati a sistemi “proprietari”, che poi devono essere ad alte prestazioni e competitivi rispetto alla concorrenza “sportiva” tradizionale, tipo BMW p.es. … non si paragonano certo ad una BEV pur prestazionale come la Hyundai Ionic 5 N ).
      Il problema serio di Stellantis è che stanno sviluppando tecnologie interne che richiedono decenni di esperienza e messa a punto sia nel “prodotto” che nell’ “assemblaggio” e successiva “manutenzione HW & SW OTA”… che assolutamente non hanno.
      Leapmotor gli può far saltare lo sviluppo interno dei marchi più popolari… però, come scrivi tu Daniele, l’unica via rimasta ai produttori occidentali è fare J.V. coi cinesi e farli “collaborare” il più possibile (comprando materie e componenti se non piattaforme complete) perché se provi a far concorrenza dura e pura hanno già perso.

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