Viaggiare in elettrico non solo per spostarsi, ma per costruire un’intera esperienza di vacanza green. È l’idea di Electric-Trips, la prima agenzia viaggi italiana interamente dedicata al turismo on-the-road sostenibile.
Ideata da una coppia di travel blogger amanti dell’avventura, Alexandra Scarpetta e Pasquale Castelgrande, la start-up organizza itinerari per chi vuole esplorare l’Italia (ma non solo) riducendo l’impatto ambientale in ogni aspetto del viaggio. Senza stress e in piena libertà.

Itinerari green per un turismo sostenibile
In un contesto in cui l’attenzione verso le auto elettriche aumenta e la sensibilità ambientale influenza sempre più le scelte di viaggio, Electric-Trips si presenta come un operatore specializzato in un segmento finora poco presidiato.
L’obiettivo dei suoi fondatori è quello di costruire attorno al viaggio a zero emissioni una vacanza semplice, pianificata e realmente sostenibile. L’agenzia costruisce perciò itinerari green specifici o pacchetti su misura, che tengono conto sì dell’autonomia delle auto elettriche utilizzate, della posizione delle colonnine e dei tempi di ricarica. Ma anche delle strutture ricettive con standard ambientali certificati dove poter mangiare e dormire, dei luoghi da visitare e di tanti altri aspetti che interessano una tipologia di turismo slow e consapevole.
Un modo di vivere il viaggio che per Pasquale Castelgrande, ideatore di Electric-Trips, diventa quasi una filosofia di vita da diffondere.
Electric-Trips ha una genesi ben precisa: l’amore per il viaggio
Io e mia moglie Alexandra siamo sempre stati appassionati di viaggi. Avventure che abbiamo spesso raccontato all’interno di un nostro blog. Poi, dopo aver scoperto l’auto elettrica, i nostri spostamenti sono diventati solo a zero emissioni e da lì ci si è aperto un mondo…

In che modo?
Abbiamo voluto dare una svolta al blog per diffondere quelli che riteniamo essere i benefici del modo di viaggiare ecologico, andando però oltre al veicolo utilizzato per abbracciare l’idea di un’esperienza green nel suo complesso. Da qui nasce Electric-Trips.
Cosa proponete?
La nostra agenzia è aperta a tutti coloro che sono interessati ad un tipo di vacanza rilassante e a basso impatto ambientale. Organizziamo itinerari ad hoc o pacchetti personalizzati che hanno come elemento centrale gli spostamenti in auto elettrica ma che poi integrano nel viaggio tanti aspetti del vivere slow e green.
La vostra attenzione si sposta quindi all’intera filiera del viaggio?
Esatto. Nel costruire gli itinerari è nostra premura, ad esempio, selezionare strutture ricettive eco-friendly, cioè con standard ambientali certificati, o puntare su proposte di ristorazione in stretta sintonia con il territorio e la stagionalità. Proponiamo poi esperienze turistiche che valorizzino un certo tipo di località, magari fuori dai percorsi più battuti, e che integrino percorsi naturalistici o attività a basso impatto ambientale, come i tour in Vespa elettrica o le gite in e-boat. Facciamo anche un’accurata selezione dei punti di interesse lungo il percorso.
Qualche esempio?
Tra le nostre attuali proposte in Italia c’è un tour della Toscana in Tesla, con soste in agriturismi biologici, cantine naturali e strutture ricettive eco-friendly. Oppure un road-trip sulle Dolomiti, che prevede l’uso di enduro 100% elettrici ed esperienze con guide alpine in percorsi naturalistici. Poi ci sono itinerari in Abruzzo, in Sicilia…
Lavoriamo anche sull’estero. In Islanda, ad esempio, abbiamo organizzato un viaggio d’avventura customizzando una Tesla model Y tipo camper.
Viaggiare… senza ansia da autonomia

Per creare uno slow travel così su misura avrete messo in piedi una rete di partnership operative?
È quello che stiamo creando – anche grazie a operazioni di crowdfunding – perché è un elemento chiave del futuro di Electric-Trips.
Innanzitutto l’agenzia collabora già con diversi autonoleggi specializzati in veicoli elettrici per chi si approccia ai nostri viaggi sprovvisto di una EV propria. Poi abbiamo stretto accordi con alcuni partner e operatori esperti in esperienze sostenibili, con le strutture ricettive che dispongono di punti di ricarica e anche con le principali compagnie ferroviarie nazionali, per offrire soluzioni treno + auto elettrica utili a raggiungere le mete riducendo le percorrenze stradali più lunghe.
E con le ricariche come la mettiamo?
Ovviamente i percorsi in auto vengono studiati per evitare l’ansia da autonomia. Per cercare di ridurre l’incertezza che ancora frena molti automobilisti elettrici quando si parla di viaggi lunghi o vacanze itineranti, soprattutto fuori dai grandi centri urbani.
Proponiamo quindi itinerari dove è facile trovare stazioni di ricarica, magari rapida, ma non abbiamo accordi con specifiche aziende di settore. Siamo dei facilitatori: prendiamo spunto dalla nostra esperienza per dare consigli su come organizzarsi al meglio per le ricariche. Specialmente ai neofiti in questo campo, curiosi o scettici che siano.
Una risposta agli scettici dell’elettrico
Secondo dati recenti, oltre il 60% degli italiani dichiara di preferire vacanze a basso impatto ambientale. Con Electric-Trips avete fatto centro?
Vero, cavalchiamo un trend in ascesa ma il percorso verso una piena consapevolezza di cosa significhi realmente un viaggio o una vacanza green è ancora lungo. Ad esempio in Italia ci scontriamo con un’ansia diffusa verso gli spostamenti in elettrico difficile da scalfire. Motivo per cui le nostre proposte di viaggi in EV intercettano, di fatto, ancora una nicchia.

Obiettivi?
Io e Alexandra abbiamo una missione: quella di dare una svolta al turismo.
Siamo agli inizi, abbiamo già superato alcuni scogli burocratici e ci piacerebbe che Electric-Trips si proponesse veramente come un laboratorio di innovazione per il turismo italiano. Dimostrando come la mobilità elettrica possa diventare un fattore abilitante e non un limite.
- Guarda anche il VIDEO di Marco Berti Quattrini


Splendida idea !!
utile sia per chi già usa l’auto elettrica ed è in cerca di idee ed itinerari e, spero, utilissima per coloro che pur da scettici vogliono provare dal vero come un viaggio in auto elettrica possa esser più piacevole, rilassante e dia il senso di “vacanza” anche sfruttando i nostri meravigliosi territori (ci si può “avventurare” anche vicino ai nostri luoghi consueti scoprendo posti meravigliosi…l’Italia è tutta bella), lasciando perdere una volta almeno corse in autostrade affollate, ritmi forsennati per poi rischiar di esser più stressati al rientro che alla partenza. Bisogna riappropriarsi un po’ di vita tranquilla nella nostra esistenza e l’auto elettrica ce lo può insegnare (visto che la guida nevrotica e troppo “sportiva” penalizza l’autonomia😉).