Home Bici MV Agusta in salsa russa attacca la spina: ecco l’e-bike Amo

MV Agusta in salsa russa attacca la spina: ecco l’e-bike Amo

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Anche un mito del motociclismo come MV Agusta comincia a guardare all’elettrico seppur partendo dalle e-bike. Ma, annunciando il lancio dei due modelli di bici a pedalata assistita Amo RC e Amo RR, anticipa che il prossimo passo saranno alcuni modelli di e-kickscooter: Saranno l’anticamera di una vera e propria moto MV Agusta a batteria?

Mv Agusta Amo, pochi fronzoli a tanta classe

Biciclette e monopattini, del resto, sono le due tipologie di veicoli per i quali si può dire che l’era elettrica è già pienamente matura. «Il nostro mondo si sta muovendo velocemente, la società si sta evolvendo a una cadenza che la pandemia e la nuova normalità hanno drammaticamente accelerato _ ha affermato l’amministratore delegato di MV Agusta Timur Sardarov _. L’industria motociclistica è entrata a far parte di un unico e più ampio mercato della mobilità leggera che comprende tutti i veicoli a due ruote. C’è una crescente necessità di soluzioni di mobilità economiche, leggere ed eco-compatibili, soprattutto in contesti urbani grandi e trafficati. Un intero segmento, quasi intatto».

A differenza di altre case motociclistiche come Ducati che si affidano a costruttori esterni per produrre bici elettriche brandizzate con i loro colori, MV Agusta (qui il sito) afferma che le ebike Amo vengono ideate e progettate in Italia e ogni esemplare verrà assemblato internamente. Avranno un motore ebikemotion x35 Mahle da 250 W che garantisce  assistenza fino a 25 km/h, in linea con le normative UE. Non c’è l’opzione dell’acceleratore e nemmeno le sospensioni.

Il modello Amo RR sarà proposto in due scelte cromatiche – giallo/nero o rosso/nero – mentre la Amo RC sarà disponibile nelle livree “Reparto Corse” rossa, bianca e nera e con  cerchi in carbonio. A parte questo, sembrano essere identiche.

Componenti premium: lo dice il prezzo

Le Amo sono eleganti ed essenziali, pensate per i pendolari urbani. Il telaio è in lega di alluminio, la forcella in carbonio, quindi il peso non supera i 15,5 kg; accettabile per chi se le voglia portare anche in casa o mettere al sucuro delle dipendenze del luogo di lavoro. Anche la strumentazione è ridotta all’essenziale, con un singolo pulsante sul tubo superiore per l’accensione e la selezione dei livelli di assistenza. la batteria è alloggiata a scomparsa nel tubo obliquo. E’ una Panasonic da 250 Wh che garantisce un’autonomia di circa 75 km.

mav agista amo

Prossima tappa i monopattini elettrici

Per i prossimi monopattini elettrici, si sa solo che l’azienda ha già stretto partnership di produzione.

Dopo varie vicissitudini societarie, la casa di Schiranna (Varese) nel 2019 è stata ceduta dalla fimiglia Castigioni a quella Sardarov, di cui Timur Sardarov è amministratore delegato.

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