Multare chi sosta nella ricarica? Solo se c’è la segnaletica orizzontale a delimitare gli stalli. È quel che sostiene la Polizia Locale di Teramo, in risposta a un lettore che lamentava la mancata sanzione. E che ci ha scritto allegando due foto. Giusto così? Vaielettrico risponde. Per scriverci: info@vaielettrico.it
Multare chi sosta… “Ecco quel che mi è successo a Teramo”
“Volevo informarvi di una segnalazione che ho fatto al Comune di Teramo sull’occupazione da auto termiche degli stalli di ricarica. Il 5 gennaio ero a Teramo per turismo con la mia vettura elettrica. Cercando un punto di ricarica, la App mi ha segnalato, tra le altre, le colonnine di Piazza Garibaldi. Arrivato sul posto, noto che le postazioni riservate erano occupate da diverse auto termiche (neanche ibride plug-in). Rimaneva un posto davanti a una delle colonnine. Prima di parcheggiare ho trovato una volante della Polizia Locale ferma proprio davanti alle postazioni di ricarica. A bordo 2 ufficiali: un uomo e una donna. Mi sono avvicinato e fatto presente che le macchine parcheggiate non erano elettriche e occupavano il posto illegalmente. La signora ufficiale mi ha risposto che stavano controllando la situazione, ma mi indicava un posto libero per la carica. Ho parcheggiato male, perché le altre vetture impedivano l’accesso a due veicoli elettrici davanti a ciascuna colonnina. L’altra colonnina non era totalmente disponibile.
La Polizia Locale non può sanzionare senza segnaletica?
La Polizia Locale avrebbe dovuto, almeno multare, se non effettuare la rimozione forzata di questi veicoli, secondo l’art. 158 del Codice della strada. Invece, durante la mia operazione di collegamento alla colonnina, gli ufficiali sono andati via senza scendere dalla vettura. Al mio ritorno alcune auto erano ancora parcheggiate lì. Non è un bel biglietto da visita per gli utenti e soprattutto per i turisti. Ha segnalato inoltre, che queste postazioni non hanno nessuna marcatura al suolo (colore giallo con simbolo della presa elettrica) che indichi il posto riservato. Senza, la gente fatica a capire l’utilizzo di questi spazi. Ed ecco la risposta, del vice-comandante della Polizia Locale: ‘… Ai sensi del vigente Codice della Strada, non è possibile sanzionare i veicoli in sosta su aree riservate, come nel caso degli stalli per la ricarica di veicoli elettrici, se non è presente la segnaletica orizzontale. Ossia la delimitazione sulla sede stradale dello stallo riservato effettuata con vernice colorata’. Tale circostanza è stata correttamente anche da Lei evidenziata…”. Rudy Van de Walle
Risposta. Il Codice della Strada dice questo: “Aree dedicate alla ricarica dei veicoli elettrici: il divieto di sosta, con le relative sanzioni, si estende alle aree dove si trovano le colonnine per la ricarica elettrica dei veicoli. Il divieto vale anche per gli stessi veicoli elettrici che non stanno effettuando la ricarica o se hanno completato da oltre un’ora l’operazione“. La rimozione non è prevista. Di solito si sono riscontrate difficoltà applicative nel capire come stabilire se le auto in sosta per la ricarica avessero terminato l’operazione da oltre un’ora (vedi anche il VIDEO sotto). È la prima volta che sentiamo parlare della necessità di delimitare gli spazi, cosa che peraltro di solito avviene. Chiederemo chiarimenti in proposito al Ministero, anche se ottenere risposte in materia non è mai facile.
– Sosta nella ricarica: che cosa succede quando la Polizia Locale interviene / VIDEO


Conosco gli stalli in oggetto. La mancanza della segnalazione orizzontale è dovuta a dei lavori (con escavazione e nuovo manto stradale) fatti nei mesi scorsi. Con ogni probabilità il provider non è stato informato. In ogni caso, se non erro chi effettua lavori dovrebbe avere anche l’onere di ripristinare anche la segnalazione orizzontale.