Home Moto & Scooter MotoE, buona la prima con caduta. Ma Energica dà spettacolo

MotoE, buona la prima con caduta. Ma Energica dà spettacolo

6
CONDIVIDI
Tuuli, Smith e Di Meglio: i primi tre classificati in azione

MotoE, buona la prima. Anche se una caduta al penultimo giro ha accorciato la storica prima gara mondiale per moto elettriche di due tornate. Dunque 5 giri soltanto del circuito Sachsenring per questo Gp di Germania, anziché i sette previsti, già ridotti rispetto ai 10  di regolamento a causa dell’asfalto umido. Era in testa al momento dell’interruzione, quindi ufficialmente  vincitore, il finlandese Niki Tuuli del Team Ajo, partito dalla pole position. Alle sue spalle e sul podio Bradley Smith e Mike Di Meglio. Ferrari, del team Trentino, quinto, è il primo degli italiani.

Il podio del Sachsenring: da sinistra Smith, Tuuli e Di Meglio

Caduta con brivido incendio per Salvadori

La bandiera rossa sventolata durante il sesto giro è stata esposta a causa della caduta di un altro italiano, Lorenzo Salvadori, finito a terra in piena velocità all’inizio della staccata alla curva 8. Per lui una lunghissima scivolata senza gravi conseguenze, ma la sua moto Energica Ego Corsa, con i suoi 260 chili, è rovinosamente rotolata sull’asfalto poi sulla ghiaia schiantandosi contro le barriere.  Si è visto così che questi bolidi 100% elettrici, presentano ancora alcune criticità: il peso ha accentuato i danni nella caduta e il surriscaldamento delle batterie ha costretto gli addetti alla pista ad intervenire immediatamente con dispositivi di raffreddamento. Ha colpito anche il fatto che le operazioni siano avvenute al riparo di sguardi indiscreti, come se al posto di un moto fosse sul terreno il corpo di un pilota ferito.

Duello a quattro fino alla fine

“Pieghe” da MotoGP anche per le Energica Ego Corsa al Sachsenring

Peccato, perhè la gara era stata emizionante e vibrante, con staccate e “pieghe” che nulla avevano da invidiare alle moto termiche che corrono il campionato MotoGP. Nonostante tempi molto superiori (quasi un secondo in più delle “piccole” Moto3 termiche) lo spettacolo non è mancato. La sospensone ha impedito di assistere al rush finale fra i tre piloti finiti sul podio, che stavano ancora duellando ruota contro ruota, seguiti ad un soffio dal quarto classificato  Hector Gazo. Sesto Alex De Angelis che ha regalato grande spettacolo ingaggiando un bellissimo duello con il sanmarinese Xavier Simeon,  culminato con un contatto alla curva 3. Seguono Eric Granado, già vincitore della simulazione di Valencia,  i due veterani Sete Gibernau e Nico Terol, il duo italiano Mattia Casadei e Niccolò Canepa. L’unica ragazza in gara, Maria Herrera ha chiuso 16esima, mettendosi dietro le spalle l’ex top diriver Randy De Puniet.

Lo spettacolo c’è. Conquisterà i tifosi?

Ma quel che più interessava era capire se la formula del Fim EnelX MotoE World Cup può avere un futuro. Cioè se conquisterà il pubblico, facendo da apripista alle supermoto elettriche anche nelle strade. A noi è parso di sì. E i commenti a fine gara sono stati largamente positivi. Dunque, MotoE buona la prima. Certo, hanno sottolineato i piloti, il peso delle moto si sente, in particolare nei cambi di direzione. In caso di caduta senza conseguenze sarà molto difficile rialzare la moto e ripartire. Il surriscaldamento delle batterie  rende molto delicate le operazioni di soccorso e rimozione delle moto. Infine la mancanza di rumore può impedire ai piloti di avvertire la presenza di un concorrente alle spalle. Detto questo, lo spettacolo, anche in Tv, non è mancato. Prova d’appello in agosto al Red Bull Ring austriaco. E da oggi in poi orecchie ben aperte per cogliere gli umori dei tifosi.

La classifica

1. Niki Tuuli (Ajo MotoE)
2. Bradley Smith (One Energy Racing) + 0.442
3. Mike Di Meglio (EG 0,0 Marc VDS) + 0.567
4. Hector Garzo (Tech 3 E-Racing) + 0.991
5. Matteo Ferrari (Trentino Gresini MotoE) + 2.095
6. Alex de Angelis (OCTO Pramac MotoE) + 4.048
7. Xavier Simeon (Avintia Esponsorama Racing) + 4.304
8. Eric Granado (Avintia Esponsorama Racing) + 8.118
9. Sete Gibernau (Join Contract Pons 40) + 9.254
10. Nico Terol (Openbank Angel Nieto Team) + 9.414

6 COMMENTI

  1. Avrei visto volentieri la gara …ma non essendo in chiaro …
    Per apprezzare questo tipo di competizione almeno all’inizio si dovrebbe poter vedere liberamente

      • Purtroppo non ne ero a conoscenza.
        Da ciò che sapevo si sarebbe potuta vedere esclusivamente su un canale privato, non era riportata, come usano fare con la F1, la comunicazione dell’orario della differita

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome