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Moto elettrica Can-Am: in arrivo un terzo modello

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Moto elettrica Can-Am, in arrivo un terzo modello. Nuovo brevetto per l’azienda canadese che rilancia dopo aver messo in produzione Pulse e Origin.

Can-Am non si ferma e anzi punta ancora più forte sull’innovazione nel mondo della moto elettrica. Basta guardare agli ultimi brevetti depositati dall’azienda canadese nata nel 1973 e tornata prepotentemente alle due ruote, privilegiando la tecnologia green. Can-Am infatti ha recentemente depositato alcuni brevetti molto dettagliati per una prossima motocicletta elettrica.

Terza moto elettrica Can-Am: i disegni

Ciò che si intuisce dai disegni è che si dovrebbe trattare di un modello dual-sport (o enduro) con sospensioni a corsa lunga e una ruota anteriore forse da 21″. Ma il brevetto mette in evidenza qualcosa di ben più gustoso e cioè un nuovo sistema di raffreddamento della batteria e del motore elettrico. Il brevetto, messo in evidenza dal sito RideApart, dimostra che Can-Am intende utilizzare nei suoi prossimi modelli elettrici una tecnologia buona anche per i veicoli a tre e a quattro ruote.

La soluzione di Can-Am all’eccesso di tubi flessibili in spazi risicati è quella di integrare canali di raffreddamento posizionati strategicamente nello spazio limitato tra le parti del telaio e la configurazione del motore a batteria. Questi canali vengono poi collegati tramite tubi flessibili, che sembra essere un componente inevitabile sia nelle applicazioni elettriche che in quelle a combustione.

Una moto elettrica Can-Am, tanti utilizzi

Per ora questo progetto di moto elettrica Can-Am sembra ridurre al minimo i potenziali punti di guasto, consentendo una maggiore flessibilità di progettazione. Oltre ad essere il più fattibile in relazione allo spazio limitato. Per applicazioni ad alte prestazioni, il brevetto descrive inoltre in dettaglio varie configurazioni di tubi e componenti di raffreddamento aggiuntivi come pompe e radiatori che funzionano insieme al sistema di raffreddamento.

La nuova tecnologia dovrebbe essere diversa dai modelli Pulse e Origin che dovrebbero presto essere commercializzati. Infatti dovrebbe essere una dual-sport dall’aspetto robusto con un parafango anteriore alto. La moto elettrica in questione è dotata di un sistema di trazione centrale simile a quello di Origin e Pulse. Nella descrizione del brevetto, Can-Am spiega che la motocicletta è alimentata da un motore elettrico trifase, ma che altri tipi di motori elettrici potrebbero essere utilizzati in diverse forme di realizzazione.

Manca poco all’esordio Pulse e Origin

Ci è voluto meno di un anno per vedere su strada le nuove moto elettriche di Can-Am. La produzione dei due modelli denominati Pulse e Origin è ormai imminente, mentre abbiamo a disposizione un video e diverse foto dettagliate di quanto presto sarà disponibile alla vendita. Come vi avevamo anticipato nel giugno 2023 la Pulse è una naked stradale, mentre la Origin è una enduro dual sport. A detta della stessa società, questi modelli “sono solo il primo passo della nostra prossima evoluzione. Lo scopo finale è quello di cambiare la dinamica del potere sulla strada”.

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Sembrano confermate le indiscrezioni iniziali e cioè la presenza di una power unit chiamata Rotax E-Power. Questo perché l’azienda austriaca Rotax fa parte del Bombardier Group, lo stesso appunto di Can-Am. E anche in omaggio al tipo di motore termico utilizzato in alcuni modelli del passato da Can-Am. Il viaggio delle moto elettriche Can-Am è iniziato nel marzo 2022 quando l’azienda ha svelato la strategia di tornare alle due ruote e farle a propulsione pulita. E un anno dopo, mentre il lancio sul mercato è previsto entro il 2024, possiamo osservare nuove immagini e anche un video delle due moto.

Altra caratteristica stavolta abbastanza evidente è il lavoro modulare che Can-Am sta portando avanti. A indicare che la casa canadese non vuole fermarsi qui e sta sviluppando una piattaforma che può essere adattata a diversi tipi di utilizzo, dal pendolarismo urbano alle avventure off-road. Confermati i grandi display che comandano l’apparato elettronico. La Pulse sembra montare ruote da 17 pollici, mentre la Origin da 21″ all’anteriore e 18″ al posteriore.

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