Moto d’acqua: Orca debutta a Monaco nel 2026 sarà in vendita

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La moto d’acqua Orca approda in Europa, debutto al Monaco Energy Boat Challenge. Stiamo parlando dell’ultima creazione di Taiga che dopo il buon riscontro delle motoslitte elettriche sul mercato nordamericano ed europeo – e anche in Italia (leggi) -, lancia il suo primo mezzo acquatico. Ne abbiamo scritto per la presentazione in Canada (leggi), ora l’annuncio che l’ingresso ufficiale sul mercato è previsto per i primi mesi del 2026.

Una moto d’acqua da 120 kW e 50 nodi

Con 120 kW di potenza e una velocità di punta che supera i 50 nodi (oltre 100 km/h), Orca è un mezzo pensato per l’utenza sportiva e professionale. Ma eliminando o riducendo emissioni inquinanti e rumore.  L’autonomia è di circa 2 ore, si ricarica dal 20 all’80% in 40 minuti. Con la presenza di stazioni fast e con più rabbocchi è possibile il suo utilizzo intensivo nei contesti diportistici e turistici.

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Una moto d’acqua Orca solca le acque di Monaco

Quanto costa? Nel sito la versione canadese è offerta a circa 20mila dollari canadesi. C’è anche la versione carbon e si sale a 26mila dollari. Ci sarà da capire quale sarà il listino destinato ai Paesi europei.

Dalla neve al mare con Orca: Taiga si è unita a Aqua, Vita Yachts, Evoy

La presenza di Orca a Monaco conferma l’operatività del gruppo di società  impegnate nella nautica elettrica. Ne fanno parte AquaSuperpower: fornitore di infrastrutture di ricarica marina, sia in corrente continua fino a 200 kW che in AC a 22 kW. Poi Vita Yachts specializzata in gommoni elettrici, i modelli Seal e Seadog, ed Evoy, il produttore norvegese di motori elettrici fuoribordo ad alta potenza.  Infine  Taiga: con una gamma che spazia dalle motoslitte elettriche – già ben accolte anche in Italia – fino a Orca, la moto d’acqua 100% elettrica della casa canadese.

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Le moto d’acqua in ricarica nella colonnina Aqua

Michele Bolpagni (Aqua): “A Monaco con motori e infrastrutture”

Ad accompagnare la partecipazione del gruppo alla Energy Boat Challenge, anche le parole di Michele Bolpagni, country manager AquaSuperpower per l’Italia: «Come negli anni passati Aqua ha partecipato all’Energy Boat Challenge  supportando con le stazioni di ricarica veloce da 200 kW e ricarica lenta da 22 kW l’evento.  È una dimostrazione concreta che la mobilità nautica sostenibile non è solo un’idea: è già possibile».

Un sostegno tecnico fondamentale. «All’edizione 2025 erano presenti numerosi costruttori da VITA Yachts con i modelli Seal e Seadog ad Axopar, con l’AX/E elettrico e un fuoribordo da 300 CV equivalente, poi Frauscher con il Phantom 850 Air motorizzato Porsche ed infine Explomar con il gommone X-Tender spinto da motore elettrico da 300 cv. Infine la propulsione a idrogeno rappresentata da  Dhamma Blue e Inocel».

  • LEGGI anche “A bordo del primo taxi boat elettrico di Venezia” e guarda il VIDEO

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