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Contrordine compagni, monopattini elettrici liberi tutti?

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Monopattini elettrici liberi come le e-bike. Lo prevede un emendamento di Italia Viva alla manovra di Bilancio 2020 che consente ai monopattini di circolare seguendo il codice della strada

Monopattini elettrici liberi come le e-bike e addio al decreto-sperimentazione voluto dall’ex ministro Toninelli? Sì, o meglio forse. Perché in Italia la certezza in materie di leggi è un concetto difficile e perché bisogna come sempre aspettare la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Ma andiamo per gradi perché nella notte del 10 ottobre 2019 Italia Viva ha presentato un emendamento in Commissione Bilancio ottenendo l’approvazione. Quindi libera circolazione dei monopattini come fossero biciclette. Addio a restrizioni, ordinanze e multe. Proprio nel giorno in cui Milano dà il via libera alla sperimentazione voluta da Toninelli.

Il testo dell’articolo 8 bis recita:

“I monopattini che rientrano nei limiti di potenza e velocità di cui al decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti 4 giugno 2019 sono equiparati ai velocipedi di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992 n. 285″.

Queste poche righe significano semplicemente che i monopattini elettrici aventi caratteristiche tecniche come stabilito dal Decreto sulla sperimentazione del Ministro Toninelli, saranno equiparati alle biciclette, e di conseguenza non avrebbero più norme apposite, ma come i velocipedi dovrebbero seguire il codice della strada. L’obiettivo, viene spiegato, era quello in primis di superare il problema delle multe. 

Però non può esultare chi vorrebbe circolare con monopattini elettrici con potenza massima di 500 W e limite di velocità di 20 km/h (6 km/h in aree pedonali). Perché c’è una importante novità: la potenza è stata abbassata da 0,50 a 0,35 Kw, per cui molti di quelli in giro ora sono illegali. In ogni caso, se di potenza nominale massima inferiore a 0,35 kw (e non in grado di superare i 25 chilometri orari di velocità), ora i monopattini sono equiparati alle biciclette a pedalata assistita.

Monopattini elettrici in strada

L’emendamento che dà la svolta alla mobilità elettrica è il numero 8.0.31, alla quinta versione del testo, risulta approvato. Di conseguenza se la Legge di Bilancio venisse licenziata così com’è, da gennaio sarebbero operative le novità.

Dunque tutti i comuni che nel frattempo hanno emanato una apposita ordinanza e apposto la segnaletica stradale prevista, hanno sprecato tempo e denaro? Non proprio perché l’emendamento andrebbe a modificare lo status solo dei monopattini, lasciando al Decreto Toninelli il compito di regolamentare gli altri veicoli: Segway, hoverboard e monoruota. 

Questioni da chiarire

Restano in ogni caso alcune questioni che andranno chiarite. Ad esempio, da Decreto, solo maggiorenni e 16enni con patentino possono guidare i monopattini, mentre non vige nessun limite per le bici. Dunque anche i monopattini elettrici saranno liberalizzati per i cittadini minorenni?

Ricordiamo che fino a oggi i monopattini erano sempre vietati. E ammessi solo nei comuni che – con apposita ordinanza ai sensi dell’art. 7 del Codice della Strada – autorizzavano la sperimentazione,  in base ad una apposita tabella che indica per ogni tipo di mezzo, l’area ammessa alla circolazione (ad esempio le piste ciclabili, i percorsi promiscui pedonali e ciclabili, aree pedonali e le zone 30), e la relativa velocità consentita.