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Monopattini elettrici, decreto incagliato sull’omologazione

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Cosa aspetta il governo a promulgare il decreto attuativo che autorizza e regola l’avvio della sperimentazione su monopattini elettrici, hoverboard e segway?

Oltre a noi (LEGGI) se lo sono chiesto anche alcuni parlamentari capeggiati da Raffaella Paita (PD) in una interrogazione presentata nei giorni scorsi e discussa ieri.  A rispondere è stato il Sottosegretario per le infrastrutture e i trasporti Michele Dell’Orco (M5s) in Commissione Trasporti della Camera.

  Secondo Dell’Orco il ritardo rispetto alla scadenza fissata del 31 gennaio, è dovuto soprattutto ad approfondimenti in corso sulla definizione di questi veicoli, per i quali, come abbiamo già scritto, non esiste ancora uno standard di omologazione.

L’interrogazione portava le firme dei parlamentari PD Paita, Bruno Bossio, Nobili, Pizzetti, Cantini, Gariglio, Ciacomelli e Andrea Romano. Premesso che la sperimentazione è prevista dall’articolo  1, comma 102, della Legge di Bilancio;  che la mobilità sostenibile è un obiettivo cruciale per la tutela dell’ambiente; che l’utilizzo di mezzi elettrici leggeri è in continua crescita in tutto il mondo; che infine alcune città, come Milano, già hanno individuato i soggetti interessati ad avviare un servizio di sharing si chiedeva perché non fosse stato rispettato il termine di 30 giorni dall’approvazione della legge e cosa stesse facendo il Ministero.

Il Sottosegretario Dell’Orco ha risposto che le Direzioni del ministero hanno predisposto una prima bozza, che richiede però una “migliore definizione”.

In particolare il nodo sarebbe quello di stabilire i requisiti tecnici e prestazionali idonei alla circolazione in sicurezza, oltre che gli ambiti stradali consentiti, i requisiti degli utenti e le norme di comportamento. Secondo  il Sottosegretario, però, questi approfondimenti sono all’esame degli uffici con grado di massima prioritàI firmatari si sono dichiarati solo parzialmente soddisfatti e hanno auspicato che i tempi siano “ragionevoli”. Insomma, ne sappiamo quanto prima.