Monopattini con polizze proibitive? Dopo il lamento di un lettore che si é visto chiedere 359 euro per l’assicurazione, ecco la replica. Vaielettrico risponde. Per scriverci:
Monopattini con polizze proibitive? Quando stendono un pedone…

“Ho letto l’articolo del lettore che si trova davanti polizze RCA che costano più del monopattino. E capisco lo scoramento di chi è ligio alle regole, ma deve pagare lo scotto per colpa di chi invece viola Codice e buonsenso. D’altro canto anche noi automobilisti paghiamo il prezzo delle truffeassicurative. Se il monopattino viene preso da un’auto, è il suo conducente a soccombere ed a riportare i danni più gravi. Ma se invece stende unpedone? Se può interessare, vi mando la testimonianza di un’amica investita da uno con il monopattino, perché i danni fisici ed economici sono importanti. E ovviamente l’investitore è fuggito. L’articolo, “Quando un monopattino centra un pedone...”, lo trovate qui. Non faccio di tutta un’erba un fascio, ma obiettivamente in percentuale quelli che girano in monopattino rispettando il codice sono veramente pochi. Ad esempio basta leggere questo o questo articolo“. Paoblog (Paolo)
Risposta. Purtroppo le statistiche dimostrano che gli incidenti con monopattini sono molto frequenti. Molto più di quanto accada, per esempio, con le bici elettriche. É una forma di mobilità che le assicurazioni non amano, praticando prezzi molto cari. Vediamo se, con le norme da poco entrate in vigore, la situazione migliorerà. Al momento, in effetti, si rischia di pagare più per la polizza che per il monopattino stesso, come accaduto al lettore. E questa è un’anomalia davvero unica.
- LEGGI anche: “Come va la Micra, cugina dalla R5?”. E guarda qui il VIDEO-TEST




Quando l’assicurazione è obbligatoria il margine di guadagno per le Compagnie andrebbe regolamentato con una forbice molto stretta, faccio un esempio: RCA per l’auto di mio figlio, preventivi da un minimo di € 1150 (ed è già un “furto” perché l’auto con il precedente proprietario era assicurata a 450 euro) sino ad € 4500. Di che vogliamo parlare?
Se lo rapportiamo empiricamente ad un altro veicolo a due ruote il rapporto prezzo sul costo del veicolo e come se per una moto una polizza assicurativa costasse 4-5000 euro. Ovviamente ci una serie di fattori coincidenti che portano le compagnie ad applicare prezzi elevatissimi. A tutto ciò si somma un utilizzo indisciplinato di questo tipo di veicolo, sia tra i giovani che anche da una buona fetta di persone extracomunitari che non hanno possibilità di avere altri sistemi di locomozione. Uno scarso senso di cultura stradale di queste due fasce gli utilizzatori che rappresentano la maggior parte del parco circolante fa sì che le strade diventano un vero far west delle due ruote elettriche. Proprio in questi giorni essendo fruitori di due monopattini (regolarmente assicurati con relativa targa e utilizzo del casco), abbiamo circolato per circa due ore in quel di Rimini incontrando decine e decine di monopattini di cui utilizzatori con un casco non abbiamo incontrato neanche uno, inoltre abbiamo potuto apprezzare l’utilizzo sistemico di monopattini in coppia e a parte quelli a noleggio di targhini ne abbiamo visti veramente pochissimi. Tutte le partenze da una educazione legata al codice della strada magari già dalle scuole ed una campagna di sensibilizzazione. Pariteticamente anche un controllo più serrato sulle strade. Questo dimuirebbe gli incidenti che coinvolgono anche diverse automobilisti diminuendo anche il costo a nostro carico le forze di primo intervento e sanitarie.
Dopo alcuni preventivi assicurativi Ho deciso di “appendere al chiodo” il momopattino acqistato più di due anni fa a meno di €300. Alla scadenza del targhino obbligatorio (che naturalmente ho provveduto ad applicare) temevo già che le voci di un costo rc intorno ai €50 o poco più era fin troppo ottimistiche
Capisco la decisione di lasciar perdere il monopattino ma le alternative sono davvero migliori ? Una ebike non ha l’obbligo di assicurazione ma costa molto di piú e non puó essere portata con sé dappertutto.. Forse si salvano le bici muscolari ma in estate non sono il massimo 🙁
Non da assicuratore ma avendo visto cosa accade quando le assicurazioni gestiscono prodotti che “non conoscono” la valutazione del rischio tende ad essere conservativa, perche’ non ci sono dati. Con il tempo le tariffe verranno poi rimodellate in base alle informazioni reali, si spera al ribasso.
giusto, ma l’obbligo di assicurazione per i monopattini è sorto dopo molti anni d’uso sia privato che pubblico (coi mezzi in sharing).. quindi statistiche d’uso/abuso e rischi reali corsi già ben conosciuti….
Caso mai proporrei una polizza scissa in due: B/M per RCA danni a terzi ed eventuale integrazione Polizza Infortuni Conducente, con la seconda più costosa della prima visto che non è facile causare danni a terzi con un mezzo così piccolo e leggero ma è estremamente facile massacrarsi (o peggio) per chi ci va sopra….
Non si capisce come la precedente polizza di capofamiglia che comprendeva anche i rischi con i mezzi di micromobilità (espressamente indicato monopattino) costasse 130 euro e coprisse tutta una altra serie di situazioni legate a casa e tempo libero e adesso la solo rc monopattino siamo oltre i 250 euro e non tiene in considerazione ne bonus malus e non fornisce l’indennizzo diretto. Questo aumento è esploso di colpo dopo il 16 luglio o c’è una speculazione. Non sono per niente d’accordo su quanto scritto nell’articolo.
“Non si capisce come la precedente polizza di capofamiglia che comprendeva anche i rischi con i mezzi di micromobilità (espressamente indicato monopattino) costasse 130 euro …”
invece si capisce benissimo… l’hanno messa obbligatoria… ma non hanno indicato una tariffa limite…
le compagnie assicurative fanno polizze in base al rischio che si assumono; maggiore è il rischio (per frequenza di eventi ed entità del danno) maggiore il costo della polizza.
Nel caso dei monopattini sicuramente non rientrano tra i danni coperti il conducente (non lo è con le polizze auto… neppure i trasportati, che sul monopattino poi son vietati..) ma sono i danni causati a terzi coinvolti.
L’entità del danno è legata anche al “valore economico”… se per esempio viene investito un famoso calciatore (causando danni e fermo lavorativo) è molto facile andar ben oltre il massimale assicurato…. E può scattare il diritto di rivalsa della compagnia in caso di esubero del costo del danno….
però trovo poco giusto “condannare” un potenziale cliente che chiede una polizza alle tariffe altissime, come se tutti fossero già colpevoli di “omicidio stradale”…. occorrerebbe una tariffa d’ingresso più bassa da variare poi con il meccanismo Bonus/Malus (che solitamente cresce subito al primo evento e poi cala lentamente in caso di “buona condotta”… come riportato sul certificato obbligatorio che ci rilasciano le compagnie assicurative ove risulta le casistiche degli ultimi 5 anni).
non sono un assicuratore… ma questo è quanto so…….. Qualche esperto in materia può correggere o integrare? grazie….