Una flotta di 100 dumper elettrici, autonomi e senza conducente è operativa da quasi un anno in una miniera a cielo aperto in Mongolia. Il progetto, supportato da tecnologie di guida autonoma e rete 5G avanzata, mostra risultati sorprendenti in termini di efficienza e sicurezza. E le implicazioni vanno ben oltre il settore minerario.
L’esperimento è stato avviato nel 2024 presso la miniera di Yimin, dove i camion elettrici Huaneng Ruichi sono entrati progressivamente in servizio fino a raggiungere le 100 unità. Il sistema integra guida autonoma basata su Intelligenza Artificiale e connettività avanzata fornita da Huawei.

Un’efficienza operativa da record: più 120% rispetto ai veicoli tradizionali
Secondo gli operatori del progetto – guidato dal gigante energetico Huaneng Group – nel giro di un anno questi mezzi hanno già stabilito nuovi standard nel settore dei camion elettrici autonomi, dimostrando una velocità operativa elevata, una maggiore capacità di carico e affidabilità anche a temperature molto basse.
Ogni camion è dotato di una batteria LFP da 568 kWh e può trasportare fino a 90 tonnellate di materiale, numeri che lo rendono competitivo con i tradizionali mezzi diesel di classe pesante.
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Uno degli aspetti più rilevanti riguarda il miglioramento dell’efficienza complessiva del sito minerario. Prima dell’introduzione dei veicoli autonomi, la miniera richiedeva circa 300 camion diesel e 1.200 conducenti. Oggi, con 100 camion autonomi, il sistema riesce a mantenere operazioni continue h.24, sette giorni su sette, con una riduzione significativa delle risorse umane necessarie e una gestione più fluida dei turni.
Già nelle prime fasi della sperimentazione, i camion elettrici avevano raggiunto prestazioni pari al 120% rispetto ai mezzi diesel tradizionali, un dato che è ulteriormente migliorato con l’ottimizzazione dei processi.

Cambio batteria in 5 minuti e più sicurezza in miniera
Elemento centrale del progetto è il sistema di sostituzione automatica delle batterie, sviluppato in quattro anni di lavoro. I camion possono effettuare il cambio batteria in circa 5 minuti, con un tasso di successo superiore al 98%.
Questo elimina uno dei principali limiti operativi dei mezzi elettrici pesanti, ovvero i tempi di ricarica, e consente una continuità operativa comparabile – se non superiore – ai veicoli diesel.
L’assenza di conducenti riduce poi drasticamente i rischi legati al lavoro in miniera, uno degli ambienti più pericolosi in assoluto. La guida autonoma consente anche una gestione più precisa dei percorsi e dei carichi, migliorando la sicurezza complessiva del sito.

Un modello replicabile per logistica e cantieri
Il progetto si inserisce nella strategia più ampia della Cina di integrare Intelligenza Artificiale e infrastrutture avanzate nei settori tradizionali. Al di là della specificità del contesto, l’esperimento di Yimin dimostra che l’elettrificazione dei mezzi heavy-duty non è più solo teorica. Con soluzioni come il battery swap e la guida autonoma, si aprono nuove possibilità anche per altri settori, dalla logistica ai cantieri.
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Bellissimo eh?
Dico sul serio, figata.
Ma i 1200 conducenti? licenziati?