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Model Y sul tetto del mondo EV a gennaio

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La Tesla Model Y a gennaio è balzata in testa alla classifica mondiale delle EV più vendute.

Model Y sul tetto del mondo EV a gennaio, davanti alla cinesina HongGuang Mini Ev e all’altra Tesla, il Model 3. Le vendite globali complessive delle auto con la spina (ibride plug-in comprese) crescono dell’87% e salgono al 10% di quota.

Model Y, Model 3 e ID.4 nella top ten a trazione cinese

Model y
Nel grafico, tratto da CleanTechnica, la top ten mondiale di gennaio delle auto elettriche e ibride plug-in. In neretto, con colore verde, le elettriche pure. Le ingorde plug-in sono invece contraddistinte dal colore azzurro.

In tutto le immatricolazioni di auto con la spina nel primo mese dell’anno sono arrivate a quota 603 mila, grazie sopratutto alla spinta del mercato cinese. E infatti, scorrendo la top 20, al di là delle solite due Tesla e della Volkswagen ID.4 troviamo solo modelli cinesi, praticamente sconosciuti da noi. Il risultato è: Cina batte Occidente 17 a 3, ma in realtà anche i modelli Tesla e Volkswagen sono parzialmente costruiti nel grande Paese asiatico, quindi…A livello globale si conferma poi una crescita più marcata delle elettriche pure rispetto alle plug-in: il 94% rispetto al 72%. Quanto ai singoli modelli, si conferma in casa Tesla il rallentamento nelle vendite del Model 3, a tutto vantaggio del Model Y. Per avere dea dell’andamento reale della Casa di Elon Musk, meglio comunque attendere fine marzo, dato che Tesla concentra le consegne nell’ultima parte di ogni trimestre. Buono poi il piazzamento della ID.4, il modello su cui la Volkswagen fa più affidamento, anche se la strada per diventare leader di mercato è ancora lunga.

Tra le marche passa in testa il colosso cinese BYD

In seconda posizione tra i modelli EV si conferma la piccolissima (e super-economica) cinesina Wuling HongGuang Mini EV, che però ha accusato un calo significativo delle vendite (-27%). Dovuto, secondo gli osservatori, al repentino successo di alcuni cloni messi prontamente sul mercato, a partire dalla Chery QQ, lanciata appena tre mesi fa. Venendo alle marche, la cinese BYD balza in testa, sopravanzando la solita Tesla. Nella top ten figurano tre brand tedeschi, ma il risultato è dovuto al fatto che la classifica tiene conto delle vendite delle ibride plug-in, settore cruciale per il Made in Germany. E anche il nono posto di Volvo è dovuto in grand parte alle vendite di auto alla spina ma con il doppio motore, elettrico e a benzina. Il campionato, comunque, è solo all’inizio. Tesla saprà rimontare, grazie anche a tempi di consegna ridotti con l’entrata a regime delle nuove fabbriche in Texas e in Germania. Ma anche i cinesi non stanno a guardare e stanno cominciando a esportare le loro elettriche negli Stati Uniti e in Europa.

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5 COMMENTI

  1. I prodotti cinesi presenti in graduatoria sono praticamente sconosciuti sui mercati occidentali. Aspetto di saperne di più circa contenuti ed affidabilità, per ora preferisco lascarli ai cinesi

  2. Scusate , vorrei dire due cose:
    Chi se ne frega del margine di guadagno delle aziende, la notizia importante è che numero” x “di persone si sposta a immissioni zero.
    La seconda cosa è che si paragonano delle mini car a delle auto di altre dimensioni, niente di male ma se uno non legge tra le righe viene quasi ingannato dai numeri.

  3. Un paio di semplici spunti di riflessione:
    -) Sarebbe molto interessante un confronto tra marche, non basato sul numero di vetture bensì sul prezzo delle auto: io non ho la più pallida idea sul valore medio delle 93’263 auto BYD o delle 32’074 SGMW mentre immagino che il valore medio delle 51’302 Tesla si possa stimare intorno ai 50’000€.
    -) A lungo termine siamo sicuri che sia saggio dipendere da uno stato (abbastanza totalitario) per un intero comparto industriale ?

    • Vero, il numero dei veicoli in se dice poco.
      Ancora più sensato sarebbe farlo sul margine…
      Se rimaniamo nel campo degli smartphone, ad esempio, Xiaomi vende più di cento milioni di telefoni all’anno ma il margine non arriva al 5%, Apple da sola ha (o aveva, è un po’ che non mi aggiorno) i due terzi dei margini della telefonia mondiale: chi vince?

      No, i monopoli o gli oligopoli non sono mai “sicuri”. La contropartita, però, è accettare il fatto di pagare di più. C’è chi può scegliere e compra Tesla o BMW o Audi e chi non può e compra BYD.

    • Certo che no, ma poi bisogna guardare anche la componentistica. Io quasi 3 anni fa ho comprato un NIU-NGT, cinese. Però il motore è BOSCH e le batterie sono le giapponesi Panasonic (quelle usate da Tesla). Tutto il resto cinese…si rompe in continuazione…
      (non è vero 😁🤣😂)

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