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Model B, quella Tesla a due ruote “non autorizzata”

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tesla model b

Come potrebbe essere una e-bike uscita dalla Gigafactory di Elon Musk? Il designer americano Kendall Toerner ha provato ad immaginarla e l’ha battezzata Tesla Model B.

L’azienda americana si è affrettata a precisare che il concept non esce dai suoi uffici, e quindi non è ufficialmente classificabile come progetto Tesla. Tuttavia questa  Tesla Model B  porta nel mondo delle due ruote elettriche tutto l’approccio innovativo e visionario tipico di Musk. E il boom del mercato delle e-bike causato dalla pandemia COVID-19 potrebbe giustificarne lo sviluppo industriale. Vedremo.

Verrebbe da dire che la Tesla Model B di Kendall Toerner è «troppo bella per essere vera».  Assolutamente futuristica nel design, questa bici elettrica è altrettanto innovativa nelle soluzioni tecnologiche che la rendono, sulla carta, più sicura, più efficiente e meno dispendiosa in termini di energia.

Niente sterzo, gira con i sensori

tesla model b

Il forcellone dello sterzo ospita un sistema di intelligenza artificiale, combinato con sensori ultrasonici, radar e telecamere distribuiti in tutta la bicicletta. Quindi rileva gli oggetti nelle vicinanze tramite sensori LiDAR che scansionano l’ambiente circostante e garantiscono una guida ultra sicura.  La ruota anteriore gira in base all’input impresso sull’ impugnatura e in base ai dati del sensore dell’autopilota anzichè con il tradizionale sterzo.

Doppio motore, ammortizzatori nei raggi

Un doppio azionamento, con un motore di controllo su ciascuna ruota, garantisce la miglior presa possibile sul terreno, indipendentemente dal fondo e dall’inclinazione. Le sospensioni sono integrate nelle stesse ruote. I raggi, infatti, sono stati sostituiti da ammortizzatori che assorbono le irregolarità della strada. Un display integrato semplifica la navigazione, il controllo e la personalizzazione della bicicletta.

La forza muscolare potrebbe essere trasmessa non da pedali che ruotano, ma da due leve che vengono azionate alternando la pressione, come nell’atto della camminata. Così almeno pare di capire dal rendering diffuso dallo stesso designer.

Ma i pedali dove sono?

maAnche se in altre immagini le due leve non compaiono e questo farebbe pensare a una ciclomotore, anzichè a una e-bike.  Elegantissimo il design del candido telaio, che unisce senza interruzioni di continuità, forcellone anteriore, supporto orizzontale per manubrio e sella (stranamente inclinata in avanti), diagonale con batteria integrata e forcella posterione un un’unica, grande esse.

La bici del futuro in versione Bosch

tesla Model B

Anche il colosso tedesco Bosch ha recentemente presentato un suo concept denominato eBike Design Vision. A colpo d’occhio c’è una certa somiglianza con Tesla Model B di Kendall Toerner. In realtà la bicicletta elettrica del futuro in versione Bosch è molto meno rivoluzionaria. L’aspetto più innovativo, infatti, è l‘integrazione dei tutti i suoi componenti, compree le sostenzioni anteriori e posteriore, nel telaio in carbonio.

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