Model 3 versione base a 572 km di autonomia: Tesla non lancia nuovi prodotti, ma continua a migliorare la gamma in vendita.
Model 3 versione base: il prezzo resta 37.976

Il miglioramento è notevole: sono 38 km in più, dato che si passa dai 534 km garantiti finora (WLTP) a 572. Con un prezzo sempre concorrenziali per auto di queste dimensioni e prestazioni, ovvero 37.976 euro per un’auto che accelera da 0 a 100 in 6,2 secondi. Un risultato conseguito grazie a consumi molto contenuto, 12,2 kWh ogni 100 km, ovvero poco meno di 8,2 km percorsi con un kWh. Com’è stato possibile? Con l’adozione di nuovi pneumatici, prodotti da Giti, un’azienda di Singapore. Tesla fa sapere che le nuove gomme “offrono un’eccellente tenuta di strada e una bassa resistenza al rotolamento”. Vederemo nei prossimi mesi se la cura vitaminica nell’autonomia sarà sufficiente per risollevare le vendita di questa Tesla. Nei primi 7 mesi del 2026 la Model 3 è scesa in 6° posizione, con 3.706 auto immatricolate.
Più autonomia anche per la R5 e la ID.4 Tiguan

Un po’ tutti i costruttori, comunque, stanno affinando l’autonomia dei loro modelli, con range sempre più convincenti. La Renault per esempio, ha appena annunciato che il range della R5 (versione con batteria da 52 kWh) passa da 410 a 430 km. In questo caso il miglioramento è dovuto a miglioramenti aerodinamici (anche con nuovi specchietti retrovisori) e all’ottimizzazione dell’elettronica della batteria. La Volkswagen, dal canto suo, sta per lanciare la versione completamente rivista della sua ID.4, che aggiusterà il nome diventando ID.4 Tiguan. Oltre ai miglioramenti estetici ci si aspetta un bel ritocco nei km che si percorrono a batteria piena.




Un po’ come ottimizzare il buon vecchio commodore 64, l’importante è crederci.
che cespolo c’entra il C64..
commento senza lettura dell’articolo
uno che il C64 ce l’ha avuto e ha anche una model 3
Oggi x giocare meglio una Xbox…
Francamente ottenere un grande miglioramento solo adottando pneumatici molto più efficienti (in quali condizioni??) non mi convince…. Spero sia frutto della loro gran capacità di affinare i SW (tra gestione motore, raffreddamento, OBC etc) piuttosto che dato solo da pneumatici che potrebbero essere molto performanti in alcune condizioni d uso ma molto più penalizzanti in altre (visto che mescole, carcassa e battistrada sono frutto di tanti delicati compromessi).
Più comprensibile il miglioramento di R5…
Molto curioso di vedere le prove della futura VW ID. Tiguan….
L’ importante è che i miglioramenti siano riscontrabili da gran parte degli utenti….nelle variabilissime condizioni d’uso.
Ho posseduto per due anni la model 3 Highland RWD con batteria LFP percorrendo 47.000 km
Ora posseggo sempre una Model 3 Highland RWD LR con batteria Lg.
Quel dichiarato di autonomia è totalmente farlocco rispetto alla realtà sul campo.
Strano, ho acquistato la mia model 3 a giugno, wltp dichiarato 534 km e monto proprio quei pneumatici, misura classica 235-45/18.
Fintanto che non si procede ad una nuova omologazione, vale il dato ufficiale precedente.
Per la mia è dichiarato 0-100 in 5.6 pur avendo il motore della performance, ma l’omologazione è stata fatta con l’altro motore.
Probabilmente, anche per la sua vale quel dato migliore.
contando che già le gomme precedenti erano a basso atrito, migliorare un altro 7% migliorando ulteriomente le gomme sembra tanto.. magari(?) c’è anche un ennesimo ritocchino alle celle batterie?
In Tesla senza cambiare ufficialmente modello, introducono più updates di quello che una casa auto classica fa con un nuovo facelift.
Ma chi non segue queste evoluzioni di solito non se ne rende nemmeno conto.