Home RACCONTA / Il mio viaggio elettrico Mille Miglia: benza o non benza, siamo arrivati a Roma

Mille Miglia: benza o non benza, siamo arrivati a Roma

6
mercedes eqa 250
Sulla line di partenza alla Cittadella del Carnevale di Viareggio

Benza o non benza, siamo arrivati a Roma. C’è arrivata oggi tutta la carovana della Mille Miglia, al giro di boa dopo due giorni di viaggio. E c’è arrivato l’equipaggio di Vaielettrico a bordo di una Mercedes EQA 200, unico veicolo elettrico giunto a metà  percorso do questa Mille Miglia Green in perfetto orario. Rigorosamente senza benza, ma con quattro pieni di elettroni dispensati dalle colonnine pubbliche  di Enel X attraverso la app Juice Pass.

Key Energy 24

Il record della nostra Mercedes EQA

mercedes eqa 250
Ricarica notturna alla colonnina pubblice Enel X a Viareggio assieme a un altro concorrente

Abbiamo percorso 300 km il primo giorno, con partenza da Brescia e arrivo a Viareggio (per noi che abbiamo pernottato a Milano il conto è salito a 400 km). La seconda tappa da Viareggio  a Roma di chilometri ne ha inanellati altri 465.

Alle 21,30 in punto di ieri la colonna di 375 auto storiche, preceduta dalla nostra Mercedes EQA, ha fatto trionfalmente ingresso nella Città Eterna. L’ha preceduta una staffetta di motociclisti e macchine della polizia locale a sirene spiegate, degne di una scorta presidenziale. Siamo stati ancora noi di Vaielettrico ad aprire la tradizionale passerella di via Veneto, salendo per primi sulla pedana rossa per il benvenuto della città.

Partiti male, ma a Roma siamo arrivati primi

Racconteremo con calma dopo l’arrivo a Brescia, sabato 19,  i dettagli della nostra Mille Miglia elettrica. E anche dopo aver smaltito tossine e stanchezza di un autentico tour de force. Vi daremo conto di una disavventura iniziale, per metà colpa nostra, piloti per caso, per metà frutto della testardaggine di qualche membro della polizia locale bresciana. Tolto questo (e tolta la fatica per la sfacchinata) ogni cosa è andata al suo posto.

mercedes eqa 250
Passaggio orario di fronte alla Cattedrale di Massa Marittima

Dalla nostra Mercedes EQA 250 abbiamo cavato tutto quel che ci serviva e anche di più: spazio di carico e comfort da …Mercedes. Uno spunto in modalità Sport capace di spararti oltre qualsiasi altro veicolo nell’attimo fuggente che intercorre tra un tornante e l’altro della Cisa. Parsimonia nei consumi nonostante dimensioni e pesi da SUV: se siamo arrivati a Roma senza perdere un minuto in più del necessarrio (e sostanzialmente nello stesso tempo della auto termiche) è perchè abbiamo potuto contare su 400 km e passa di autonomia a piena carica. Non a caso, insieme a noi, altre due sole vetture elettriche si sono presentate al fine tappa capitolino: altre due EQA d’appoggio alla manifestazione.

mercedes eqa 250
E sul passo della Cisa

App e colonnine: con Enel X funziona tutto

Enel X non è stata da meno. La app Juice Pass non ha perso un colpo. Abbiamo avuto difficoltà nel prenotare le colonnine, ma solo perchè avevamo sbagliato la procedura. Abbiano utilizzato finora 4 fast da 60 kW e tutte erano allacciate e in peretta efficienza. Di notte abbiamo sempre ricaricato da colonnine pubbliche in AC, ben piazzate in prossimità degli alberghi. La scommessa di puntare tutto su Enel X, quindi sembra essere vincente. Ma mi chiedo perchè devo “tirarmela” addosso  così.

Ora si inverte la direzione e si fa rotta verso Nord. Pertenza alla 6 e otto minuti, con destinazione Bologna. Sarà la tappa più dura di tutta la gara.

—Vuoi far parte della nostra community e restare sempre informato? Iscriviti alla Newsletter e al canale YouTube di Vaielettrico.it —

Apri commenti

6 COMMENTI

  1. Anche al Nord (Torino) vedo colonnine EnelX installate e funzionanti che sono inutilizzabili per mesi perche’ manca la segnaletica apposita (leggi divieto di parcheggio).
    O ancora piu’ bella la storia della Fast a Torgnon (AO) installata a Novembre 2020, con tutta la segnaletica a posto ma ancora non attivata (siamo solo a Giugno 2021).
    Ed anche io continuo a segnalare senza grandi risultati.

    • Nessuno si è arreso. Siamo arrivati tutti, ognuno con i suoi “incidenti” di percorso.

  2. Semplice muoversi al centro e nord Italia….venite al sud dove tra colonnine rotte, non collegate, occupate abusivamente e dove i posti vengono tagliati dalle ciclabili se non hai un garage fare una ricarica è un vero problema! Altro che affidarsi ad Enel X ho aperto segnalazioni in provincia di Bari ormai da mesi e alcune volte mi viene chiesto di richiamare per spiegazioni aggiuntive….IO LI DEVO RICHIAMARE NON LORO….per fortuna Tesla è una certezza il resto non serve a nulla….ma tanto siamo a sud no? Mica siamo in Italia noi….

    • Ha ragione, Paolo. Ma tenga conto che la responsabilità delle mancate attivazioni o degli abusi è spesso dei distributori e delle amministrazioni locali.

Rispondi